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Oltre 400 biker partecipanti

Iron Bike: in 400 dal mare alla montagna, il Gargano paradiso dei biker

La “Marathon del Gargano Baia degli Aranci – I Melograni” è stata in primis una grande festa

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Foggia. È stato Angelo Bonaventura De Gioia (team Cyclonstore.it) ad aggiudicarsi l’affascinante e prestigiosa Marathon del Gargano, giungendo sulla battigia del lungomare di Vieste solo, braccia al cielo, cogliendo così il tris dopo i successi di Santeramo (17/04) e Altamura (16/05). Ma di questo evento possono ritenersi vincitori tutti gli oltre 400 biker partecipanti che sono giunti al traguardo, chi stanco, chi sorridente, chi graffiato, chi già pronto a tuffarsi nel mare cristallino.

Si, perché la “Marathon del Gargano Baia degli Aranci – I Melograni” è stata in primis una grande festa, la grande festa della mountain bike in terra garganica. Una moltitudine di biker, un interminabile serpentone multicolore ha invaso il centro storico della città durante il giro turistico a velocità controllata. Una circostanza davvero insolita in un territorio che potrebbe potenzialmente essere una culla per le due ruote, ma che in materia sportiva è ancora relegato al margine, isolato come tutto il Promontorio.

La vulcanica organizzazione del team Eurobike Corato ha infatti coinvolto alcuni amici viestani, che, galvanizzati ed entusiasti, hanno preparato il terreno mente i coratini, capitanati dall’eclettico Maurizio Carrer (numerosi i complimenti a lui rivolti durante l’evento, polso di un cuore mountain bike che batte sempre più forte, ndr) hanno curato i dettagli. «Una sinergia vincente – ha commentato Antonello Grella della polizia municipale di Vieste, che insieme a numerosi agenti del Corpo Forestale dello Stato e operatori della protezione civile ha curato il prezioso servizio d’ordine sul percorso, garantendo la sicurezza dei ciclisti – dobbiamo un grande grazie a chi ci ha aiutato, per la lungimiranza e per l’amore a 360 per il territorio. E’ bellissimo essere coinvolti dall’entusiasmo dei biker e, insieme con gli organizzatori, porteremo il Gargano a popolarsi sempre più di ciclisti».

78 km, 2100 metri di dislivello dal mare alla Foresta Umbra e ritorno, su e giù per la natura più pura in uno dei gioielli forestali più invidiati al mondo. Né Nicola Pugliese (2°), né Ferdinando Bossis e Andrea Delli Noci (3° e 4°, team Cyclonstore.it) sono riusciti a tenere il passo di Bonaventura Angelo De Gioia. Emozioni anche sul percorso medio, di 41 km, destinato ai corridori che competono per la classifica della “Mediofondo” (1° Donato Capitaneo – Chialà cycling team, Locorotondo), 2° Davide Catalano – UC Foggia e 3° Francesco Laterza – Team Evoluzione) e un percorso corto, denominato tecnicamente “Piccola Gravel”, riservato ai ragazzi dai 13 ai 16 anni e disegnato interamente nel villaggio turistico che ha ospitato l’evento (3,5 km da ripetere 5 volte sui quali si è imposto Antonio Carenza – AmicinBici Gravina).

Per tutti i percorsi lo spettacolare arrivo sulla spiaggia dell’Hotel I Melograni – Baia degli Aranci, fattore che rende unico e originale l’evento viestano, in un connubio indissolubile tra montagna, foresta e mare. E’ stato proprio questo, a detta dei molti entusiasti, il valore aggiunto di una corsa in mountain-bike che ha portato alla ribalta ciclistica le bellezze incontaminate del Parco del Gargano: «E’ stata dura, quasi non finiva più, ma i panorami hanno riempito di bellezza i nostri occhi» il commento di un gruppo di escursionisti giunti tutti insieme al traguardo.
Di essere dura, a onor di cronaca, lo è stata per tutti i 400 atleti che si sono presentati al via. Caldo torrido, poco vento (tranne all’arrivo, un toccasana prima del tuffo in mare) e tre salite lunghe e dure, senza dimenticare le discese particolarmente tecniche, che hanno dato non pochi problemi ai meno pratici. «Non ci si può improvvisare biker – ha ricordato infatti Maurizio Carrer dopo aver ricevuto i report degli interventi dei sanitari (una ventina le cadute più rovinose) – questa è la vera mountain-bike. Non ci vuole solo forza, ma tanta tecnica. Bisogna arrivare preparati. Se non ci si sente pronti basta tirare un po’ i freni oppure optare per il percorso corto. E’ una questione di testa, di sicurezza».

Una festa del ciclismo e dell’amicizia lunga ben due giorni, cominciata infatti la mattina del sabato. Moltissimi i corridori che hanno deciso di trascorrere il weekend con la famiglia, arricchendo l’atmosfera di gioia con i tanti bambini. La sera del sabato intrattenimento dopo cena nell’anfiteatro con premiazione a sorteggio per tutti i presenti. I premi: a partire dalla bici elettrica offerta dal negozio Ciclieurobike sino ai premi speciali, weekend e soggiorni, offerti dallo staff de I Melograni. Un percorso da incorniciare quello della Marathon. Talmente bello che si sta pensando di renderlo costantemente fruibile ai tanti turisti che scelgono il Gargano come meta. Svizzeri e tedeschi i più appassionati della mountain-bike in foresta Umbra. «Oggi abbiamo raggiunto un risultato incredibile – il commento a caldo di Stefano Martucci, uno dei soci de I Melograni – siamo stati letteralmente e piacevolmente invasi. Ora dobbiamo lavorare sodo. Di concerto con il Parco del Gargano dobbiamo allestire in modo permanente i percorsi, per far si che siano riconosciuti a livello europeo. Questa terra ha delle potenzialità enormi».
Gli fanno eco le dichiarazioni della moglie Francesca, tra un complimento e un’informazione ai biker: «Noi sapevamo già, lo immaginavamo che il Gargano fosse il terreno ideale per gli eventi all’aria aperta e l’evento di ieri, con questa grande corsa di 77 km in bicicletta attraverso la natura – ha puntualizzato, emozionatissima – attraverso paesaggi meravigliosi e, addirittura, con l’arrivo in spiaggia ci ha dimostrato, dall’entusiasmo delle persone che si può fare. Si, il Gargano può diventare quella palestra a cielo aperto che abbiamo sempre sognato – ha affermato con decisione – Basta saper gestire tecnicamente al meglio queste cose e noi siamo contenti di aver partecipato, nel nostro piccolo, ad organizzare un evento che crediamo, a buon diritto, sia stato di successo».

Le dichiarazioni a caldo
Angelo Bonaventura De Gioia: «È stata organizzata una delle più belle gare del centro-sud Italia, con un paesaggio indimenticabile per molti appassionati di ciclismo. Messa in piedi da Maurizio Carrer e dal suo prezioso staff che ha fatto il possibile per rendere indimenticabile la giornata, la gara ha dimostrato attenzione alla perfezione dei minimi particolari, dalla gestione del percorso fino al pasta party. La ritengo degna di un qualsiasi campionato italiano che si rispetti».
Nicola Pugliese: «Percorso lungo e impegnativo in una location fantastica. Merita gare a livello nazionale e tutto questo è reso possibile da uno staff consolidato diretto dal capitano Maurizio Carrer».

Ferdinando Bossis: «Ci sono poche parole per descrivere queste emozioni. Gara incantevole, percorso fantastico…io sono felice per la mia prestazione. Complimenti all’organizzazione».
Antonio Carenza (percorso Gravel): «Sino alle prime due salite eravamo tutti insieme. Ho cercato di prendere subito la prima posizione, così sull’ascesa più lunga sono scattato, inserendo un bel margine di vantaggio tra me e i miei avversari, gap che è aumentato giro dopo giro. Nel corso della terza tornata sono caduto, perdendo una trentina di secondi per problemi alla catena. Ma per fortuna avevo guadagnato abbastanza e sono riuscito a chiudere la gara in bellezza».

CAMPIONI REGIONALI GRAVEL – CATEGORIE GIOVANILI
La gara era valida anche come campionato regionale pugliese “Gravel” per le categorie giovanili. Queste le maglie assegnate.
Allievi 1° anno maschile (15 anni): Vito Daniele Alberga (Team Bike Revolution Palo del Colle)
Allievi 2° anno maschile (16 anni): Antonio Carenza (Team Amicinbici Losacco Bike)
Allieve femminile (15-16 anni): Alessia Scarpa (Scuola di ciclismo Tugliese-Salentino)
Esordienti 1° anno maschile (13 anni): Vittorio Carrer (Team Eurobike)
Esordienti 2° anno maschile (14 anni): Angelo Pellegrino (Scuola Tugliese-Salentino)
Esordienti femminile (13-14 anni): Ilaria Scarpa (Scuola di ciclismo Tugliese-Salentino)
Gli appuntamenti futuri: Mercoledì 01 giugno sarà pubblicata (a questo link) la classifica aggiornata dell’Iron Bike MTB 2016 al netto delle cinque tappe. Domenica 05 giugno, a Montalbano Jonico (MT) la sesta tappa, giro di boa, con la prevista ed auspicata partecipazione del professionista, e reduce dal Giro d’Italia, Domenico Pozzovivo alla “Calanchi Bike”, Gran Fondo in Mountain Bike organizzata dal suo fun-club.

Si lavorerà, assicurano dall’organizzazione, per organizzare più eventi in foresta Umbra, calibrandoli anche sulle caratteristiche della richiesta turistica. Non è escluso, in un futuro non troppo lontano, una manifestazione dedicata agli stranieri, come tedeschi e svizzeri. Prossima tappa garganica il 2 ottobre, nella suggestiva Monte Sant’Angelo, dalla basilica di San Michele a Bosco Quarto con ritorno.

INFORMAZIONI UTILI
Link classifiche Marathon 77 km
Il podio: 1° Angelo Bonaventura De Gioia (Cyclonstore.it) in 03:08:02
2° Nicola Pugliese (Team Eurobike) a 3:46
3° Ferdinando Bossis (Cyclonstore.it) a 5:01
seguono altri 174 atleti giunti entro il tempo massimo (5 ore)
Link classifiche Mediofondo 41 km
Il podio: 1° Donato Capitaneo (Chialà Cycling team Locorotondo) in 01:48:01
2° Davide Catalano (US Foggia 1976) a 00:07
3° Francesco Laterza (Team Evoluzione) a 1:39
seguono altri 169 atleti giunti entro il tempo massimo (5 ore)
Link classifiche Piccola Gravel 22 km
Il podio: 1° Antonio Carenza (Amicinbici Losacco Bike) in 00:46:10
2° Erasmo Sforza (Orme Bike Altamura) a 3:19
3° Giandonato Angelastri (Orme Bike Altamura) a 3:34
seguono altri 23 atleti classificati.
Link fotografie a cura di Sport Click – Bureau d’arts Graphiques

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