Consigliere comunale assente per oltre 5 sedute, TAR: alterazione dialettica Giunta
Bari – “(…)considerato che i motivi di gravame appaiono prima facie fondati giacchè la delibera consiliare gravata non ha ottenuto il consenso della maggioranza assoluta dei presenti (solo 5 voti favorevoli su dieci) e le ragioni giustificative addotte sembrerebbero addirittura supportare dubbi di compatibilità dello svolgimento del mandato con le condizioni di lavoro sopravvenute“. La seconda sezione del TAR Puglia ha accolto il ricorso di Giuseppina Cutolo contro il Comune di Sant’Agata di Puglia, nei confronti di Gerardo Botticelli, per l’annullamento – previa sospensione dell’efficacia – - della deliberazione del CC n. 5 del 5 aprile 2012 (..) nella parte in cui ha dichiarato accolte le giustificazioni presentate dal consigliere comunale Gerardo Botticelli, (assente in oltre cinque sedute del Consiglio comunale).
Il Comune di Sant’Agata si era costituito in giudizio. Relatore nella camera di consiglio del giorno 28 giugno 2012 la dott.ssa Giacinta Serlenga.
Il Tar ha sospeso la delibera gravata “ritenuto di ravvisare l’interesse al gravame nel pregiudizio che la non assidua partecipazione del consigliere Botticelli provoca all’esercizio delle prerogative dell’opposizione consiliare” e (..) oltre quanto indicato per la sussistenza del “periculum in mora giacchè la riduzione di fatto del numero dei consiglieri di minoranza produce una percepibile alterazione della dialettica interna all’organo”
Fissata per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 14 marzo 2013.
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2 Commenti
Botticelli e TAR di questo caso, andatevene a casa
Siamo stufi di pagarvi lo stipendio per queste cazzute decisioni e collusione ai danni del cittadino elettore.
Lavorate come si deve e come la legge prescrive, non come cazzo credete voi!!!!!
Bella questa!!! Caro Sandro ti racconto un po’ velocemente la mia storia se ti interessa. Ho solo 27anni e a 24, da disoccupato (come molti giovani), sono stato eletto consigliere comunale nel mio comune dove i consiglieri, ed è giusto che la gente sappia, non percepiscono alcun stipendio. Ora per fortuna non sono più disoccupato, ma lavoro a 1300km di distanza, son dovuto emigrare in Germania e per questo motivo non ho potuto partecipare ad alcune sedute di consiglio anche se ho cOntinuato ad interessarmi ai miei cittadini ed alle loro problematiche. Ora andate a chiedere a chi ha fatto il ricorso e perché lo ha fatto. Forse perché era l’unico espoente della sua area politica e quindi con una mia aventuale decadenza avrebbe dato una poltrona a qualche suo collega di partito??? Cmq io lavoro come prevede la legge e non solo quella italiana, ma anche quella tedesca