Capitanata

Morte Splendido, Petraroia: chiarire su ritardi autopsia

Di:

Il consigliere regionale Michele Petraroia (st)

INTERVENTO del consigliere regionale del Molise Michele Petraroia sulla morte di Antonio Splendido, l’operaio 51enne di San Severo deceduto il 26 giugno a causa del crollo di un’impalcatura in un cantiere edile. Come riferito, l’uomo era impegnato in alcune lavorazioni nel cantiere di via dei Ciclamini a Termoli.

“Se sussistono problemi connessi con l’inchiesta della Procura della Repubblica di Larino – scrive – circa i ritardi dell’esame autoptico sulla salma dell’artigiano di San Severo morto sul lavoro in un cantiere edile di Termoli, mi limito a prenderne atto e sostenere pienamente l’azione della Magistratura perché accerti i fatti e persegua i responsabili all’interno di un sistema capestro fondato sul massimo ribasso, appalti e subappalti, che mettono a rischio la sicurezza sui cantieri come giustamente denunciato dai sindacati dell’edilizia”.

“Ma se fossero vere le indiscrezioni anticipate sulla stampa locale su impedimenti medico-legali riferiti all’organizzazione ospedaliera e all’Asrem, ci troveremmo di fronte ad un episodio non commentabile. Con l’auspicio che l’Ospedale San Timoteo e l’Asrem, chiariscano la propria estraneità ai fatti, mi auguro che in ogni caso si accelerino gli adempimenti di rito per alleviare il dolore dei familiari e non trattenerli in un’attesa disumana. Sono già provati dalla sofferenza e accentuarla per problemi burocratici non è dignitoso”.


Redazione Stato



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi