Manfredonia
"Metta ha nominato la Giunta in 3 giorni ed è già al lavoro? La stampa è ottusa, si abusa dell'informazione"

Riccardi: Giunta, la squadra scelta è la migliore possibile (VIDEO)

"La scelta delle donne esterne? Ho scelto liberamente senza alcuna segnalazione. Nessuna. Il Pd mi ha detto: 'sei libero'"


Di:

Manfredonia – “C’E’ sempre chi è scontento. Chi ha la soluzione a tutto. Ho dovuto tenere conto di tante situazioni. Non cedo ai ricatti. Alle pressioni. Alle lobby. Ci sono più persone che volevano fare gli assessori a Manfredonia che a Milano. La scelta delle donne esterne? Ho scelto liberamente senza segnalazioni. Il Pd mi ha detto: ‘sei libero’. Ricordo che alle Amministrative ci si candidava a consigliere comunale e non ad assessore (nella nuova Giunta sono presenti 2 candidati consiglieri non eletti,ndr). Metta ha composto la Giunta in 3 giorni? Come sempre la stampa è ottusa, denigra il nostro lavoro e la città (Metta ha composto la Giunta in 3 giorni,ndr). Metta (eletto dopo il ballottaggio del 14 giugno 2015,ndr) aveva 1 lista (in verità la coalizione era composta da 6 liste civiche, ndr) io invece dovevo tener conto delle esigenze di 8 liste. Manfredonia non è Andria (con Giunta formata sabato 27 giugno con naturali ‘pressioni’ della stampa,ndr), Manfredonia non è Cerignola (Riccardi sembra non aver gradito il parallelismo con il Comune ofantino, ndr). Diversamente da 1876 Comuni inadempienti relativamente alle disposizioni della l.Del Rio (40% assessori donne,ndr) abbiamo rispettato le normative. Dichiarazioni della Frattarolo? All’esito delle stesse credo di aver operato la scelta migliore per la Giunta. Io non sono un dittatore”.

Queste le parole di Angelo Riccardi – sindaco di Manfredonia – durante la presentazione della nuova Giunta. Dopo l’illustrazione dei motivi alla base delle scelte continui riferimenti e repliche alla stampa presente.

E’ partito il ‘Riccardi bis’.

LA NUOVA GIUNTA.
Zingariello Salvatore, 39 anni, assessore ai Lavori pubblici ricoprirà, inoltre, il ruolo di vicesindaco;
Armiento Annarita, 43 anni, assessora al Territorio e Ambiente; Urbanistica;
Calabrese Sonia, 31 anni, assessora al Personale e Affari generali;
Cinque Carlo, 43 anni, assessore alle Risorse del territorio e Sviluppo economico;
La Torre Giuseppe, 42 anni, assessore alla Pubblica istruzione, Sport e Sicurezza;
Rinaldi Pasquale, 51 anni, assessore al Bilancio e Patrimonio;
Varrecchia Antonietta, 40 anni, assessora alla Solidarietà e Politiche giovanili.

Presidente del consiglio comunale è Antonio Conoscitore dell’UDC.

g.defilippo@statoquotidiano.it

Fotogallery Benedetto Monaco

Riccardi: Giunta, la squadra scelta è la migliore possibile (VIDEO) ultima modifica: 2015-06-30T01:25:18+00:00 da Giuseppe de Filippo



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Commenti


  • Pescara

    Vai a Pescara, vai!


  • Brunetti D'Alba

    Riccardi ma sono frasi senza senso, che c’entra la Calabrese con la Varrecchia?! La Calabrese avrà pur preso solo 50 voti ed è lo stesso nella giunta, come dici tu, ma la Calabrese, al contrario della Varrecchia, non aveva già fatto l’assessore, per cui non puoi assimilare le due situazioni.
    La Varrecchia invece ha già fatto l’assessore e i suoi scarsi voti e la sua innegabile bocciatura sono arrivati come risultato del giudizio dato dagli elettori alla sua inconsistente attività svolta da assessore. La Calabrese invece, che oggi di voti ne ha presi pochini, non è detto che domani, chissà, proprio sulla base di quanto dovesse riuscire a realizzare di buono da assessore, magari ne prenderà 300. Non lo puoi sapere Riccardi. Mentre per la Varrecchia i voti di oggi sono già il risultato di un giudizio negativissimo che gli elettori hanno dato al lavoro già svolto. Per cui Riccardi finiscila di dire cavolate, la Varrecchia come assessore è stata bocciata dagli stessi elettori.


  • Ancora cavolate sta sparando, ma non la smette mai, per piacere spegnetelo, non se ne può più!

    Riccardi dice: “Ci sono più persone che volevano fare gli assessori a Manfredonia che a Milano.”

    MA IO MI DOMANDO: NON SARA’ STATO FORSE PERCHE’ QUALCUNO (UNO A CASO) GLIELO AVEVA PROMESSO?!

    Ma Riccardi l’avrà compreso che se andassimo a votare di nuovo già domani lui non prenderebbe neanche il 33%?! Qualcuno per favore glielo spieghi…


  • IO NON SONO UN DITTATORE

    “IO NON SONO UN DITTATORE”
    Firmato:
    Benito Mussolini


  • VENDOLAS

    Povero Riccardi, quando è stato eletto consigliere regionale è stato tra i più suffragati ma Vendola non lo ha nominato assessore…

    Vendola avrà avuto le sue buone ragioni…

    Si però Riccardi dovevi dirla tutta, perchè è vero che non sei diventato assessore regionale ma dovevi anche raccontare chi è andato a fare il membro del collegio dei revisore all’Aquedotto Pugliese e di chi era amico.

    Di sicuro non era amico mio…

    Mi dovevo trovare io tra i giornalisti, ti avrei fatto nero…

    Riccardi le chiacchiere le puoi raccontare a quelli che non ti conoscono, anche se pure quelli del tuo comitato elettorale adesso ti hanno finalmente conosciuto.

    Bene, bene, tutto arriva…

    Preparati, saranno anni difficili…


  • Franco P.

    Per forza che Riccardi non si è lamentano anche se pur essendo il più suffragato alla Regione, vendola non lo volle a fare l’assessore, tanto l’assessore regionale guadagna più o meno quanto il consigliere, mentre a Manfredonia l’assessore guadagna almeno 4/5 volte quello che percepisce il consigliere comunale. C’è una grande ed evidente differenza…

    Allora perchè Riccardi non ha accettato di rimanere a fare il consigliere comunale a Manfredonia anche quando è stato uno tra i più suffragati, mentre ha preteso sempre di andare a fare l’assessore?! Ce lo spiegasse se gli riesce…

    Avrei voluto proprio vedere se quando era candidato Riccardi al Comune come consigliere e, nonostante fosse risultato primo degli eletti, qualcuno gli fosse andato a dire. “Ma tu non devi fare per forza l’assessore, perchè mica ti sei candidato a fare l’assessore ma il consigliere…”, lui (Riccardi) cosa avrebbe detto o fatto.

    Peccato che in queste storie grottesche e patetiche si fanno tirar dentro anche Paolo e Michele, che finiscono pure per assecondarlo! Che caduta di stile…

    Riccardi sappi che sei alla frutta a che puoi solo prendere in giro quei … che ti stanno ancora intorno! E basta…


  • Cambia Manfredonia

    Scusate, ha ragione il sindaco, non è un dittatore ma un monarca. Il nostro mangia fuoco si diverte a fare il burattinaio.
    Fa pensare alle marionette di contare qualcosa ma purtroppo i burattini li muove sempre lui.
    Ha pure fatto credere ai suoi del bello viene ora che contassero qualcosa facendoli bisticciare l’uno con l’altro.
    Ma lui ha fatto come avrebbe fatto 20 giorni fa.
    Si perché lui è per il confronto.
    Vista l’onnipotenza di costui non era meglio una giunta di sordomuti.


  • elettore schifato

    Inutile parlare, il sindaco fa quello che vuole ,basta vedere di nuovo la presenza della Varrecchia nella giunta comunale senza aver avuto tanti voti dal consenso popolare.Maaaaaaaa


  • Falsi

    30 OTT 2013 GIUSEPPE LA TORRE “Io nel centrosinistra? No”. “Spiace lasciare un partito del quale sono stato attivista sin dal 1996 con ruolo di capogruppo dall’aprile 2010 al maggio 2012. Io nel centrosinistra? Assolutamente no. La mia posizione politica non cambia. E non potrebbe essere altrimenti”.
    27 MAR 2014 Giuseppe La Torre: “L’opposizione c’è, esiste – dice Giuseppe La Torre – pronta per le Amministrative del 2015, ancora più compatta. Ora aspettiamo quantomeno la discussione in Consiglio comunale di questa mozione di sfiducia, un atto importante per la sussistenza di questa Giunta comunale”. Sarà dunque il Presidente del consiglio comunale a decidere quanto e se discutere la mozione di sfiducia al sindaco. Il tutto confidando in una massima imparzialità e discussione democratica”.

    NON HA CREDIBILITA’


  • Livio

    “Il PD mi Ha detto: sei libero..”
    Sei libero dopo che avrai accontentato il gruppo di Franco Ognissanti mettendo Zingariello e il gruppo di Campo e Bordo mettendo Rinaldi
    Adesso sei libero il PD siamo noi gli altri non contano e soprattutto gli altri partiti non contano
    Vai Angelo i tasselli sono al loro posto


  • DELFINO

    CARO SINDACO LA NOMINA DELLA VARRECCHIA HA FATTO INCAVOLARE MOLTI CONSIGLIERI E QUINDI PREPARATI ANCHE AI LORO ATTACCHI MA QUESTA VOLTA PENSO CHE ABBIANO PROPRIO RAGIONE.


  • Antonio

    semb l’ate so’. Tu sì u megghje… Ma per favore, smettiamola!!


  • #angelostaisereno

    Udite udite Oggi c’è l’udienza a Pescara.
    X la redazione : Informaci cosa si decide


  • Pino

    Ma la Calabrese chi è? sembra piccolissima….ma come può essere all’altezza di un assessorato????????’


  • Antoniorignanese

    Ma quali anni fifficili.
    E vissero FELICI e CONTENTI.
    Come tutte le favole, vedremo il secondo atto della ” Manfredonia, la Bella Addormentata d’ Italia ” con qualche nuovo aumento della TASI, ed un Maxi impianto ENERGAS, per il futuro sviluppo, per dire che hanno fatto qualcosa a Palazzo San Domenico.

  • baci abbracci pacca sulla spalla,
    ma dai un bilancio che fa pena ,presto i nodi arriveranno al pettine e poi vediamo se ci sono baci e abbracci .


  • ROBERTO

    La stampa non si deve mai denigrare perché rappresenta un mezzo fondamentale per veicolare messaggi e questo signore si permette il lusso di attaccarla. Ricordo a costui che attaccare la stampa può rivelarsi un boomerang e ritorni contro, questo è l’ ennesimo errore di uno allo sbando.


  • Salvatore

    Complimenti alla giunta che presenta un’età media molto bassa. Giudichiamoli per il loro operato, dopo.
    Per ora il problema potrebbe essere qualche nome invece che un altro, però è una cosa fra partiti e nei partiti.
    Se li ha fatti, sono convinto che è in grado di tenerli. Riccardi non è nato ieri.


  • Piscologo di strada

    Spero che entro breve tempo arrivi un commissario prefettizio. Comunque è troppo nervoso e sembra aver perso anche l’ago della bussola politica. Ma dimettiti che e meglio, rilassati un pò e lascia stare la stampa, la vuoi sempre schierata a tuo favore?


  • Roberto

    Il Sindaco ha fatto queste scelte perché nessuna lista ha un gruppo politico alle spalle e mi spiego meglio:
    La sua coalizione era un’insieme di liste civiche e piccoli Partiti i quali non hanno avuto la consistenza necessaria per indurlo a scelte diverse, cosi costui ha avuto gioco facile visto che tutti si muovono in maniera poco organizzata o in gruppetti. Secondo me per avere più forza bisogna fare delle scelte importanti da parte di alcuni Consiglieri eletti insieme con i loro elettori e costituire un nuovo soggetto politico (o associazione culturale) il quale tenga un contatto quotidiano con i cittadini sul territorio.
    Portando via 4-5 consiglieri si può costituire un bel gruppo che venga supportato giornalmente dai cittadini e nei quartieri, avendo cosi la forza della base e non delegando tutto a pochi individui che si muovono per individualismo. I cittadini sarebbero entusiasti se si discutesse con loro sulle scelte da fare in Consiglio, intanto si potrebbe cominciare ad agire in questo modo :
    1 Costituzione gruppo politico
    2 Incalzare la Giunta sull’attuazione del programma soprattutto dai banchi della maggioranza
    3 Fare politica sul territorio ( la politica non è solo campagna elettorale)
    4 Organizzare incontri nei quartieri
    5 Creare anche una sede dove si possa parlare di politica
    6 Essere un punto fermo sui territori e sopperire alla mancanza dei Partiti
    7 Fare riunioni settimanali periodiche per fare il punto della situazione.


  • Frankie Commando

    ma è solo un caso che i commenti sotto questo articolo sono tutti negativi? sarà sicuramente un caso visto che su facebook sono tutti positivi! io non sono un dittatore (cit).


  • Salvatore

    Il mio commento non mi sembrava negativo.

    A parte ciò, Roberto, le tue idee sono buone, ma i politici di Manfredonia fanno molta fatica a fare gruppo, già nei partiti strutturati le correnti sono molto flessibili e instabili, immaginiamo in pseudo partiti e / o liste civiche.
    Riccardi, secondo me, ha un suo partito “di fatto” trasversale che attraversa marginalmente il PD dove ci sono vecchi volponi con consensi altisonanti, ma passa soprattutto nei partiti minori dove c’è gente meno esperta più facilmente condizionabile politicamente.
    Riccardi ha in mano tutto. Non credo che ci saranno rivoluzioni o grosse manovre da parte dei delusi. Tutti forti a parole ma in sostanza tutte pecorelle.
    Riccardi vince sempre.


  • W il maresciallo delle intercettazioni

    la strada dell’inferno è lastricata delle buone intenzioni


  • Michela

    Ora lasciamo lavorare Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale rafforzando il “capitale democratico” attraverso la partecipazione ed “incalzando” l’azione amministrativa chiedendo Trasparenza ed Inclusione. Si può! Buon lavoro a tutte/i


  • ciccio

    Caro sindaco sei stato tu a promettere assessorati a dritta e a manca quando . alle primarie..Ricordi l’accordo con il centrodestra?..?ma dai smettila,speriamo solo che la giustizia funzioni..


  • Sandro Marasco

    Faccio i miei auguri alla nuova giunta comunale nominata dal sindaco Riccardi, sono certo che sarà all’altezza delle sfide che deve affrontare la nostra città. Sento però il dovere di rivolgere un particolare augurio al Sindaco Angelo Riccardi, a lui spetta la responsabilità politica e amministrativa. Adesso è il momento di guardare avanti e dare una mano, tutti, alla città di Manfredonia per la crescita e per un futuro migliore. La crisi, come questa che stiamo lasciando, è come una guerra dove passa lascia “distruzione e desolazione”, basta guardare il triangolo d’oro della produzione industriale italiana nel nord-est ma, la consapevolezza è che dopo tutto, si avvia un tempo per ricostruire. A Manfredonia da oggi si scrive una nuova pagina della città, in special modo se viene partecipata e vissuta con un protagonismo collettivo!


  • Uno di Voi

    E’ un piacere vedere il Sindaco che presenta la Giunta incazzato nero, ma con animo sereno e voce ringhiosa se la prende, con il suo tocco leggero e intelligente, con i giornalisti. Attenzione non con la stampa in generale, ma proprio con ogni singolo giornalista presente e per quello che scrivono, dimenticando che la stampa è libera e deve rompere gli zebedei ai politici e deve rispondere solo ed esclusivamente ai suoi lettori.

    Il ruolo dei giornalisti è quello di cane da guardia (a protezione dei diritti d’informazione dei cittadini) e purtroppo il politico mediocre non può far altro che dimostrare la sua mediocrità dicendo quello che pensa e dimostrando tutto il suo potenziale che non ha ricevuto dalla natura.

    Una meraviglia per gli occhi e per le orecchie questo video.

    E il suo discorso? Se ne può parlare? La sua leggiadria, la raffinatezza, il suo arguto ragionamento politico, il suo sguardo lungo verso il miglior futuro di Manfredonia.

    E le sue idee nuove e innovative trasmesse ai presenti e alla stampa?

    L’acutezza della sua analisi socio-economica di Manfredonia e le sue lungimiranti soluzioni degli eterni problemi di Manfredonia.

    Durante questa presentazione il suo sguardo fiero mai si è incupito, mai si è dilungato sulle inutili questioni come il giustificare le sue scelte, delle 3 “femminucce” e dei 4 maschietti. Che tocco d’eleganza!

    Con polso fermo e sopracciglio aggrottato ha argomentato serio l’inutile vicenda che ha riguardato lui e quello “stronzo” (testuale) di Vendola!

    Queste sono le cose belle ed educative che mi fanno ben sperare per un futuro migliore per Manfredonia!!!


  • Michele70

    Sonia calabrese assessore agli affari generali. Ma che titolo di studio ha? Ma lo sa cosa fa l’assessore agli affari generali? Provvede agli affari generali e legali dell’Assessorato con compiti di gestione del personale, relazioni sindacali e di organizzazione e funzionamento dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico. Cura la predisposizione del bilancio annuale e pluriennale della legge finanziaria, vigilando sull’accertamento e acquisizione delle entrate di propria competenza. Esercita le funzioni di controllo degli enti strumentali. Lo sa che per fare questo ci vogliono i cosiddetti? E non credo che (diritto di critica del lettore,ndr) sia in grado di svolgere questo compito. Riccardi da buon ., si è attornato di gente ancora più ., nella speranza che noi non ce ne accorgessimo, invece si sbaglia, ce ne siamo accorti!


  • Manfredonia = Atene

    Ha riconfermato il ragioniere di corte..questa la dice lunga sulla criticità del gigantesco debito pubblico e della drammatica situazione del bilancio 2014 che a tutt’oggi non è stato ancora approvato. Prima o poi tutti i nodi verrano al pettine.


  • Gildo

    Quanti professori della minghia! Chi e’ Sonia? Chi e’ Annarita? I soliti sfigati che cambiano nick , prima si chiamavano , semprevigile, doniano, cittadino onesto, cittadino stanco ecc ecc. ora imperversano con svolta , ciccio,manfredonia=atene, michele 70, ecc. Persone fallite e frustrate che cercano sfogo sulla tastiera. Jet a fatie vagabond e sfatiet !!!!!


  • giuseppe

    I vero trombati sono i Barbone, Gelsomino, Titta anche se hanno fatto di tutto per consentirlo sbagliando ogni strategia.


  • terzino sinistro

    Bravo sindaco, bravo, quando dici che: ci si candida a consigliere comunale non ad assessore. Se in campagna elettorale c’e stato qualche IDIOTA che è andato promettendo centinaia di posti di lavoro………………….povr! ah gliss……….chi p sti mer vè sti pisc pigghi………….RINNOVIAMO MANFREDONIA RINNOVIAMO……………….DELUSI…………….Jet a fatie vagabond , sfatiet , jet a guadagnarv uh pen!!!!!


  • vittoria gentile

    Chi ha la delega per la sanità? Spero che queste notizie di progettazione nazionale sulla “cartella clinica umanizzata” vengano, intanto, divulgate anche qui da noi; perché sono importanti segni di progresso medico. Magari se la Regione Puglia (abbiamo consiglieri no?) volesse prendere in considerazione anche il nostro “piccolo” ma tenace San Camillo…

    Un flash mob unico, di avanguardia in Italia, non di protesta, ma di incontro con la gente. Così l’Azienda Ospedaliero-Universitaria “OO.RR.” di Foggia, diretta dal Dott. Antonio Pedota in collaborazione con l’Ordine dei Medici di Foggia, presieduto dal Dott. Salvatore Onorati, ha deciso di presentare il progetto di umanizzazione della medicina “cartella clinica umanizzata”, ideato dalla scrittrice Rosalba Panzieri, che coinvolgerà oltre 50 strutture ospedaliere, a partire da giugno 2015, con il coinvolgimento del Consiglio Nazionale delle Ricerche, unico nel panorama sanitario e culturale internazionale. Per la prima volta nella storia della moderna medicina, infatti, la storia personale del paziente, scritta di suo pugno, sarà inserita in cartella clinica e trattata con la stessa dignità morale e scientifica di qualsiasi altro dato di anamnesi, per affiancare alla scienza medica la conoscenza dell’uomo.
    La ricerca, che vede gli “OO.RR. Foggia” centro del progetto nazionale, durerà un biennio, per osservare gli esiti di una procedura rivoluzionaria: la cartella clinica umanizzata. Attraverso il “modello narrativo alfa”, ideato dalla scrittrice, i pazienti possono raccontare, scrivendo di loro pugno, chi sono, in qualsiasi declinazione si percepiscano, le loro gioie, le paure, la loro storia personale e vedere questi aspetti, imprescindibili dell’identità, inseriti in cartella clinica, quali strumenti di valorizzazione dell’individualità, unica ed irripetibile, della persona che oggi acquisisce il titolo spersonalizzante di “paziente”. “Noi siamo la nostra storia. Scrivere di noi rinvigorisce le radici e l’identità, raddrizza lo stelo e la spina dorsale, porta nutrimento a tutti i petali che sono sogni, progetti, talenti, strumenti interiori che abbiamo costruito vivendo e che mai come nell’esperienza della malattia, occorrono interi per attraversarla senza esserne vinti” – motiva l’ideatrice Rosalba Panzieri”.
    E sarà proprio la Puglia la prima regione a partire con la sperimentazione nazionale. Prima in Italia ad applicare la sperimentazione in tutti i dipartimenti è stata l’Azienda Ospedaliero – Universitaria “OO.RR.” Foggia, che aderendo a questa nuova prassi assistenziale, si accredita, come sottolinea il Direttore Generale Dott. Antonio Pedota, come un’azienda di avanguardia sull’intero panorama nazionale. Queste le parole del Direttore Generale: “la prima cura che un’ospedale ha l’obbligo morale e clinico di soddisfare è l’accoglienza del malato. Questo flash mob nasce dalla volontà di rinsaldare il senso di appartenenza tra la popolazione e il suo luogo di cura e tutela della salute, per testimoniare quanto l’ospedale e i suoi dipendenti siano in profonda connessione esistenziale con la persona che affida alle loro mani non soltanto la salute, ma anche gli stati emotivi che ne dipendono.
    Il Direttore Sanitario, Dott.ssa Laura Moffa, esprime così il suo consenso: “la gestione della qualità delle cure è essenzialmente legata alla qualità della vita che si intende garantire alla persona che si rivolge all’ospedale. Non esiste buon esito della cura, se questa non si traduce in profondo rispetto dell’individuo, della sua storia, delle emozioni che si fanno dense nel momento della malattia. Come medico e come persona, prima che come Direttore sento questo progetto come rispondente all’impegno morale verso il malato che ogni professionista deve assumersi”.
    Ma la ricaduta positiva che ci si aspetta non è soltanto relazionale, ma profondamente funzionale, come testimoniano le parole del Direttore Amministrativo Dott. Michele Ametta: “ci aspettiamo da questo progetto ottimi risultati in termini di benefici organizzativi e allocazione delle risorse, in modo più proficuo per l’utenza. Poiché la formazione culturale e umanistica del personale ha un impatto diretto sull’ambiente ed è proprio l’ambiente a generare le nuove condizioni per un sistema più rispondente alle esigenze del malato”.
    Il progetto è attivo già in diversi reparti ospedalieri, partendo dalla Struttura Complessa di Cardiologia, diretta dal Prof. Matteo Di Biase, e per l’ambito pediatrico, dalla Struttura di Neuropsichiatria Infantile, nella quale il progetto è coordinato dalla Dott. ssa Lorella Balestrucci che sottolinea: “il progetto ci ha rivelato aspetti sconosciuti dei bambini ricoverati e delle loro famiglie, fondamentali per una cura che si rivolga alla globalità dell’individuo e non soltanto al dato clinico desunto dall’indagine diagnostica. Soprattutto per quel che concerne il mondo del bambino, stabilire un rapporto empatico con lui assume una rilevanza determinante per assolvere il concetto di cura”.


  • Sindaco e giunta senza lauree

    Una giunta di assoluto valore a cui auguro tanta durata.


  • Minimo

    Tutti i consiglieri sotto schiaffo di Riccardi, mostrate le pal..le , passate all opposizione, dichiaratevi indipendenti, sareste liberi di scegliere e quindi di votare solo nel esclusivo interesse della città…
    Abbiamo un dittatore ma soprattutto abbiamo, ahimè, chi gli permette di comandare indisturbato.. vergogna consiglieri neo eletti!!


  • QUOTA ROSA

    Gli assessori sono tutti validi ma ancora oggi mi chiedo LE DONNE SI SENTONO gratificate ad essere considerate delle ritardate mentali???’ Si sentono realizzate a fare l’assessore solo perche’ QUOTA ROSA??? Che caratteristiche hanno? che potenzialità hanno dimostrato? voti 190 – 50 E ZERO RAPPRESENTANTI DI CHI E DI QUALE POPOLO SONO? Continuate a sguazzare nelle vostre quote rose come un fortino per handicappate!


  • Carletto

    A Manfredonia si è creata la figura della “donna oggetto” politicamente parlando. Il perchè? Semplice non sono state prescelte dal popolo ma da le Roi.


  • vittoria gentile

    Scusate, però commenti così ingenerosi (e gratuiti al momento visto che non sono ancora al lavoro) per i maschietti non ne ho sentiti e probabilmente non ne sentirò. Anche i maschi dovranno “esplicare le proprie potenzialità”, e vedremo. Ma commenti anche estetici sul diverso appeal di Cascavilla piuttosto che di Brunetti piuttosto che di Zingariello.. sarà difficile che vengano in mente a qualcuno!
    Allora forse c’è un errore e una necessità di rimodulazione sul tema quote rosa (il che sarebbe da verificare), ma che esista ancora un evidente problema di doppia percezione legata, anche, al genere mi sembra assolutamente evidente. E ci sono certe regine che sono state anche più spietate dei re, se è per questo. Il potere, spesso e purtroppo, sì che le annulla anche le differenze di genere, il che non è propriamente consolante.

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