Capitanata
la Polisportiva Dauna potrebbe fare le valigie e trasferirsi in quel di Apricena

Polisportiva Dauna: terza squadra in D per la Provincia di Foggia

Lo scenario che sembra aprirsi attorno al club dauno è però clamoroso

Di:

Foggia. La provincia di Foggia avrà la sua terza squadra in D, con un clamoroso scenario all’orizzonte. La Corte Federale d’Appello della FIGC ha deciso di accogliere parzialmente il ricorso della Polisportiva Calcio Dauna, che dunque vede confermata la vittoria del campionato di Eccellenza e potrà partecipare alla prossima stagione del quarto campionato nazionale.

Il club del Subappennino inizialmente si era visto revocare il successo ottenuto sul campo, venendo retrocesso nuovamente in Eccellenza, ma, con la sentenza della CFA, è stato riammesso alla stagione 2016/17 del campionato di Serie D, in cui dovrà però scontare un punto di penalizzazione. Parzialmente accolti anche i ricorsi dei dirigenti Todaro e Dinisi: inibiti entrambi per un anno con un’ammenda pari a diecimila euro ciascuno, vedono ridursi entrambe le pene, scese a cinque mesi e cinquemila euro ciascuno da corrispondere.

Lo scenario che sembra aprirsi attorno al club dauno è però clamoroso: la Polisportiva Dauna potrebbe infatti fare le valigie e trasferirsi in quel di Apricena, con i vertici della locale Madre Pietra che sarebbero interessati a portare la D nella cittadina dell’Alto Tavoliere. Favorita dalla possibilità remota, vista l’assenza di impianti adeguati a Castelnuovo e dintorni, che i biancoblu possano giocare il prossimo campionato davanti al pubblico amico, la trattativa sembrerebbe ben avviata, con il nuovissimo MadrepietraStadium che potrebbe fare al caso del club neopromosso. La favorevole riuscita dell’operazione sembra vicina, con la compagine che si chiamerebbe Madre Pietra Dauna, nome fortemente legato alla tradizione della Città del Marmo.
Resta ben attento il San Severo, che si vedrebbe coinvolto direttamente: una D ad Apricena vedrebbe Paolo Dell’Erba sicuro protagonista, a quel punto le ragioni del cuore potrebbero prevalere per l’imprenditore che da un anno e mezzo guida i giallogranata, portandolo con tutta probabilità a sostenere con tutte le sue forze economiche il club della propria città.

(A cura di Salvatore Fratello, Redazione Stato Quotidiano.it)



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati