CulturaManfredonia
A cura di Nicola Ciociola

Sipontum christiana e le ‘vitae’ di Lorenzo vescovo di Siponto (sec. I – VI) – III

Di:

Manfredonia. Più corta di 2/3 della “VITA I” risulta essere la “VITA II”, detta anche per questo “VITA MINOR”. Infatti, sempre nel “COMMENTARIUS PRAEVIUS”, a pagina 56, si legge in proposito:”ALTERA EX PRIORI CONTRACTA EST, PHRAFI SAEPE NUMERO EADEM RETENTA, INTERPOLATA EST TAMEN, ADECTIS NONNULLIS, UT LEGENTI PATEBIS…”.

Nella parte superiore e prima del suo snodarsi, si legge, a pagina 60, “VITA II-EX PRIORI CONTRACTA, ET INTERPOLATA, IUSSU BENEDICTI EPISCOPI, EX MSS. AB ANT. BEATILLO ERUTA”. L’autore della “VITA MINOR” è pur sempre un anonimo, mentre il committente, certo vescovo BENDETTO. A questo proposito sarà importante leggere anche un brano del saggio di Ada Campione, a proposito del committente del libello agiografico:” Sulla base della politica ecclesiastica dei Bizantini, riteniamo potersi trattare di Benedetto IX (1043-1044) piuttosto che di Benedetto VIII. Vediamo come e perché. Come precisa Corsi, “”” la elevazione di Siponto ad Arcivescovado, staccandola da Benevento, rivela un chiaro intento antilongobardo, con finalità politiche del tutto opposte a quelle perseguite da Benedetto VIII, il quale fu sempre sostenitore di una politica filolongobarda ed antibizantina. Su questa base mi pare improbabile che sia stato proprio lui a commissionar la Vita Minor che si configura come testo filobizantino””.

La “VITA II” è pure scritta in latino ed è sempre in prosa.

E’ divisa, a sua volta, in tre capitoli:
-CAPUT I: S. LAURENTIUS SIPONTINIS DATUS EPISCOPUS;
-CAPUT II: VICTORIAM OBTINET, FUTURA PRAEDIT;
-CAPUT III : TYRANNUM MIRACULO PLACAT: MORITUR.

L’ultima versione della vita laurenziana riportata dai Bollandisti è la cosiddetta “VITA METRICA”
.

Sempre dal “COMMENTARIUS PRAEVIUS” SI APPRENDE :” TERTIA DENIQUE NON TAM VITA EST, QUAM ANTIPHONAE ET RESPONSORIA, UT VOCANT, OFFICIJ ECCLESIASTICI, QUOD S. LARENTIJ SESTO DIE RECITARI CONSUEVIT”.
La “VITA METRICA” è pur essa scritta in latino ed interamente in versi.
Risulta essere suddivisa nella maniera seguente:
– AD VESPERAS;
– AD MAGNIFICAT;-
– AD MATUTINUM;
– IN II NOCTURNO;
– IN III NOCTURNO;
– AD LAUDES.

Nell’intestazione, a pagina 62, degli “ACTA SANCTORUM”, si ha che: “ALIA VITA METRICA-EX OFFICIO ECCL. SIPONTINAE-TRASCRIPTA AB ANT. BEATILLO SOC. IESU”. Era recitata on ritmo cantnelante dal clero e dai fedeli sipontini, a cominciare dai vespri della vigilia del 7 febbraio di ogni anno. Le altre “VITAE” che vanno prese in considerazione sono quelle inserite dalla Dott. Ssa Tiziana CATALLO nella sua tesi di laurea in Letteratura Cristiana Medievale dal titolo “Le Vite di Lorenzo- Vescovo di Siponto”.(continua).

A cura di Nicola Ciociola



Vota questo articolo:
1

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati