Manfredonia
I militari operanti hanno sequestrato 12 gazebo in legno

Manfredonia, CP sequestra 12 gazebo di un lido balneare a Ippocampo

Nel corso della citata operazione gli uomini della Guardia Costiera sipontina hanno provveduto ad identificare il concessionario dello stabilimento balneare, responsabile delle condotte contra legem contestate dall’Autorità Giudiziaria.

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Manfredonia, 30 giugno 2017. Nella giornata odierna, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, e, a seguito di indagini espletate dalla Capitaneria di Porto di Manfredonia sul territorio demaniale marittimo di Manfredonia, personale della Guardia Costiera ha posto sotto sequestro preventivo, ex art. 321 C.P.P., alcuni manufatti di uno stabilimento balneare sito sul Litorale sud in località Ippocampo.

Durante tale intervento, i militari operanti hanno sequestrato 12 gazebo in legno, in violazione della normativa demaniale in quanto tali opere venivano realizzate in difformità ai titoli in possesso del titolare dello stabilimento balneare; gli stessi non rientravano tra le strutture oggetto di concessione demaniale marittima.

Nel corso della citata operazione gli uomini della Guardia Costiera sipontina hanno provveduto ad identificare il concessionario dello stabilimento balneare, responsabile delle condotte contra legem contestate dall’Autorità Giudiziaria.

La Capitaneria di Porto di Manfredonia continuerà la propria attività di vigilanza sul demanio marittimo e sugli stabilimenti balneari al fine di assicurare all’utenza, una serena fruizione del mare e il rispetto delle norme in materia del corretto uso del demanio marittimo.

redazione stato quotidiano.it – riproduzione riservata

Manfredonia, CP sequestra 12 gazebo di un lido balneare a Ippocampo ultima modifica: 2017-06-30T13:41:22+00:00 da Redazione



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Commenti


  • cittadino

    Bene, i controlli dell’autorità militare, esso sono l’antidoto alla diffusa anarchia che si sta diffondendo in questo territorio, dove l’autorità amministrativa, a quanto pare non esplicita bene il proprio servizio, in quanto “non riesce a controllare i propri atti emessi e/o regolamenti, a questo punto formulati pro forma.
    Quanto di sta realizzando (in alcuni punti del Lungomare di Siponto,ndr), mi sembra un po troppo eccessivo…. Si vietò qualcosa di più piccolo ed ora…..


  • Matteo

    E quando si farà qualcosa per gli scarichi nel Candelaro?


  • Dotto col c.. o degli altri

    Meno male che c è la Capitaneria di Porto che funziona altrimenti saremmo nell’anarchia più totale. Gli amministratori locali, vuoi per la vendita delle vacche vuoi per le mani legate non vogliono e neppure possono opporsi a questo sfacelo. -dirigenti fanno acqua da tutte le parti e si che siamo in luogo bagnato dal mare.


  • ciro

    ma come mai non interviene all’acqua di cristo dove hanno piantato dei blocchi di cemento!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!lungo la strada?


  • OCCHIO

    ALLA FACCIA DELLA SORVEGLIANZA ..FACCIO NOTARE…BARCHE SOTTO COSTA TUTTI I GIORNI POVERI FONDALI..PER CATTURARE POLIPI ED ALTRO VIENE UTILIZZATO IL VERDERAME..E NESSUNO VEDE DALLE 21,00 IN POI SU TUTTO IL TERRITORIO DI ZAPPONETA..ALLA FACCIA DEI CONTROLLI…..


  • Giuseppe

    Lo scandalo è nella zona Acqua di Cristo…può davvero definirsi “Scogliera Occupata”.


  • cittadino

    Gli amici degli amici chiedono il conto prima che tutto finisca…. L’ass. Mani sulla città finirà tra non molto…..

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