Manfredonia
Come stabilito con recente atto dell'azienda sanitaria foggiana

Asl Foggia rimborsa 3 associazioni donazione sangue: 113.536,70 euro

Per l'AVIS: "importo dovuto € 92.117,65"


Di:

Foggia – CON recente atto, l’Asl Foggia ha autorizzato il Dirigente della S.S. Programmazione alla liquidazione, mediante provvedimenti dirigenziali, dei contributi dovuti per le attività associative di donazione di sangue alle Associazioni e Federazioni FIDAS DAUNIA, FRATRES e AVIS come da tariffe stabilite dalla Regione Puglia per l’ammontare complessivo di € 113.536,70. La spesa grava sul bilancio aziendale – Conto Economico C706.

Queste le note inviate in precedenza dalle Associazioni e Federazioni di donatori di sangue:
– FIDAS DAUNA, prot. n. 2 del 18 febbraio 2015 e successiva nota di rettifica prot. n. 12 del 9 marzo 2015 – importo dovuto € 17.646,25;
– FRATRES, prot. n. 38/2015 del 21 febbraio 2015 – importo dovuto € 3.772,80;
– AVIS, prot. n. 102/US del 25 febbraio 2015 – importo dovuto € 92.117,65;

ALLEGATO
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Redazione Stato@riproduzioneriservata

Asl Foggia rimborsa 3 associazioni donazione sangue: 113.536,70 euro ultima modifica: 2015-07-30T23:10:03+00:00 da Redazione



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Commenti


  • dracula

    Mi urge comunicare, che a Manfredonia, le donazioni all’Avis, sono bloccate, in quanto il Dott. Carella, dopo aver ispezionato i locali di raccolta, che hanno funzionato benissimo ed egregiamente fino ad un mese fa’, ha ritenuto non idonei per l’accreditamento, gli stessi locali,con la consequenza che chi vuole donare, adesso deve per forza andare all’Ospedale di Manfredonia, o recarsi a San Giovanni, oppure aspettare sotto il sole e senza privacy, il sabato mattina, l’autoemoteca che staziona in Piazza del Popolo, e tutto perche’ ,in alcuni casi, la legge si applica alla virgola, in altri casi, vedi “delibera telefonini”, si lascia correre. A chi puo’ giovare questo comportamento, e’ mai possibile, che ci siano degli interessi, anche su’ chi,attraverso il sangue, dona se stesso,considerando anche che questa situazione sta’ mettendo a rischio, un posto di lavoro di una persona che da 20 anni svolge solertemente il suo incarico.Da che mondo e’ mondo, prima di chiudere una struttura, prima si danno delle indicazioni, si cercano delle soluzioni reciproche, e dopo se proprio non e’ possibile la si chiude, qui invece basta fare danni, tanto a loro cosa importa dei disagi altrui,vergogna…………………………………………………………


  • ciro

    ma non sono volontari o volontariato gratuito………………


  • Donato

    Per chi idoneo, basterebbero due donazioni a testa l’anno a pagamento, 70 euro a donazione e si risolverebbe una volta per tutte la cronicità della mancanza di sacche di sangue. Lo stato risparmierebbe così 1000 volte, altro che associazioni di volontariato, ambulanze inutili, sedi, astensioni dal lavoro retribuite, sangue pericoloso importato dall’estero, ecc ecc……. Eliminerebbero tutto questo, tutto semplice. Resterebbe sempre il fatto che chi volesse il sangue lo potrebbe sempre donare gratuitamente. E max 2 donazioni l’anno, solo per tutelare la salute, altrimenti alcuni sarebbero capaci di dissanguarsi. Ma ciò non si farà mai, perché le cose semplici, le uniche che funzionano, in questo paese non si applicano mai.


  • quesito

    A che pro questi soldi? Sono associazioni di volontariato al max dovreste retribuire noi donatori. Certo che le cose vanno sempre al contrario

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