Foggia
La decisione segue la perdita dell'appalto nelle sedi INPS di tutta la Puglia

Cosmopol: ‘apertura mobilità’ per 19 dipendenti. Proteste

I lavoratori: "L’assurdo è che la stazione appaltante, l’INPS Regionale, non impone il rispetto della clausola di salvaguardia occupazionale che in ogni appalto, se pur temporaneo, ci deve essere"


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Foggia – INASPETTATA apertura della procedura di mobilità per i 19 dipendenti della società di vigilanza Cosmopol. La decisione segue la perdita dell’appalto nelle sedi INPS di tutta la Puglia. Proteste dei dipendenti sostenuti dai rappresentanti sindacali.

Il sit-in. Come ricordato, ieri 29 luglio, c’è stato un sit-in dei lavoratori della Sicurcenter fuori la sede Inps di via della Repubblica a Foggia. “Continua lo stato di incertezza in questo settore, con l’indifferenza delle istituzioni che permettono di tutto. Dopo le varie problematiche di tanti istituti foggiani che non garantiscono il salario ai lavoratori ed il rispetto del CCNL ma nonostante ciò ad essi vengono assegnati appalti pubblici milionari, come se non bastasse da oltre Regione cala la Cosmopol S.p.A. di Avellino, che chiamata a coprire i servizi di Sicurcenter e Metropol (per le note vicende legali dei due istituti) in spregio alla legalità ed al CCNL detta con molta arroganza le sue ‘regole di ingaggio’. Dopo tre mesi, molti lavoratori che con Sicurcenter operavano nelle sedi INPS di tutta la Puglia stanno aspettando il cambio di appalto che Cosmopol non farà mai prendendo in giro i lavoratori e, quello che è peggio le Istituzioni, disattendendo vergognosamente con scuse dell’ultima ora, ogni tavolo di trattativa”. Così i lavoratori della Sicurcenter in una nota stampa.

L’assurdo è che la stazione appaltante, l’INPS Regionale, non impone il rispetto della clausola di salvaguardia occupazionale che in ogni appalto, se pur temporaneo, ci deve essere così come stabilito dall’artt. 24 – 25 – 26 e 27 dei CCNL di categoria e dalla Legge Regionale n. 4 del 25/2/2010 art. 30. Questo atteggiamento porta sconcerto e preoccupazione nel lavoratori che, con una procedura di mobilità già attivata da Sicurcenter perderebbero ogni tutela pur essendo molti di loro già passati, in precedenza, attraverso un cambio di appalto. E’ vergognoso l’accordo che hanno fatto a Lecce dove facendo leva sulla disperazione delle G.P.G. e, non applicando la procedura di cambio d’appalto hanno spogliato i lavoratori dei diritti acquisiti negli anni e quindi ridotto di molto il loro salario. Altro che job act e tutele crescenti. Non è possibile immaginare che ancora oggi, nelle nostre province si possa consentire tutto questo senza che gli organi competenti come Prefetture, Questure, e Ispettorati del Lavoro esigano il rispetto delle regole soprattutto in un settore che, grazie alle liberalizzazioni, ne ha ben poche. i lavoratori nonostante le preoccupazioni, non lasceranno che vengano calpestati i loro diritti ed insieme alle 00.SS. si batteranno affinché la Cosmopol S.p.A. ottemperi ai suoi doveri”.

FOCUS VERTENZA – ATTI E PRONUNCE TAR PUGLIA

Cosmopol: ‘apertura mobilità’ per 19 dipendenti. Proteste ultima modifica: 2015-07-30T17:08:18+00:00 da Redazione



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Commenti

  • La perenne crisi del settore della vigilanza privata a Foggia pesa sulla irresponsabilità di quei politici che usavano gli IVP come ammortizzatori sociali e per produrre clientela nel voto di scambio:
    sicurezza e vigilanza privata sono insostituibile supporto alla sicurezza pubblica, non luoghi in cui le irregolarità appaiono essere la norma e non l’eccezione.
    Inoltre va compreso che, se un ente pubblico o un privato cessano un contratto di vigilanza con un istituto è perché, evidentemente, non sono soddisfatti del servizio offerto.
    Cambiare istituto per poi vedersi riproporre le medesime guardie sotto uniforme diversa è inaccettabile disservizio, impossibile provocazione.


  • Paolo De Mitri

    Mi sembra alquanto impropria la definizione di vergognoso per un accordo accettato e migliorato, per quanto possibile, da parte di tutti i lavoratori collettivamente.Si vuole anche ricordare che i lavoratori coinvolti nel cambio di appalto I.N.P.S. per la provincia di Lecce hanno iniziato la protesta e i sit in dal 17 aprile attivando tutte le istituzioni preposte .
    Dal nostro punto di vista vergognoso si può tranquillamente definire il comportamento tenuto da parte delle istituzioni interessate TUTTE, e in particolar modo dalla politica assente e troppo interessata ad altro della Nuova Regione Puglia .
    R.S.A. UILTUCS LECCE
    PAOLO DE MITRI


  • Paolo De Mitri

    Al Sig. “Gesualdo Gustavo” volevo dire che prima di offendere la professionalità e la dignità delle Guardie Particolari Giurate coinvolte in questa paradossale situazione e di parlare di mancata soddisfazione per il servizio svolto, farebbe bene ad informarsi in maniera approfondita su quanto realmente accaduto.


  • Oreste Cucci

    Paolo,
    la definizione di vergognoso non vuole, da parte mia, offendere assolutamente la dignità di voi colleghi leccesi ma, il dato di fatto è che le regole di ingaggio le ha dettate la Cosmopol e non il CCNL.
    Sul vostro impegno e sulla VERGOGNA del disinteresse delle ISTITUZIONI siamo d’accordo.
    Per quanto concerne il sig. Gustavo, in altri momenti ho letto commenti suoi sulla Vigilanza Privata ed erano giusti ma, questo ultimo, l’ha toppato in pieno.
    I contratti con gli enti pubblici cessano per scadenza naturale o per sopraggiunti problemi burocratici o legali .Le guardie giurate hanno il diritto di rimanere per conservare il proprio posto di lavoro (come da CCNL), e non per camuffarsi con un’altra divisa.
    Oreste Cucci
    RSA Filcams CGIL Foggia


  • Paolo De Mitri

    Oreste ti ringrazio per il chiarimento. La dignità dei lavoratori che rappresento, in assenza della vergogna e delle eventuali omissioni delle Istituzioni, non può essere scalfita.
    In bocca al lupo.
    R.S.A UILTUCS LECCE
    Paolo De Mitri

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