Cronaca
L'automobilista, al volante di una Lancia Y10, subito dopo ha accelerato facendo perdere le proprie tracce

Auto pirata travolge ciclisti nel Lodigiano, 15 feriti

Basta agli incidenti e alle morti dovute alla circolazione stradale

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(ANSA) – MILANO, 30 LUG – Quindici ciclisti sono rimasti feriti travolti da un automobilista che è piombato su di loro lungo la provinciale 27, a Camairago, in provincia di Lodi, e poi è scappato. Nove sono stati portati al pronto soccorso e il più grave di loro, un quarantenne, trasferito in eliambulanza in un ospedale milanese. L’automobilista, al volante di una Lancia Y10, subito dopo ha accelerato facendo perdere le proprie tracce.

LODI: TRAGEDIA SULLA PROVINCIALE TRA MONTANASO E ARCAGNA. Cronaca Lombardia: Falciato da un’auto in corsa mentre attraversava la strada e scagliato a 40 metri di distanza sull’asfalto. L’incidente è avvenuto a meno di due chilometri da Lodi, mentre il ciclista stava rientrando a casa percorrendo la pista ciclabile che corre lungo la strada provinciale che dal capoluogo porta verso la Paullese a Zelo Buon Persico. Ad Arcagna c’è un’attraversamento ciclopedonale, segnalato, e il iclista lo ha imboccato. Senza accorgersi però che da Lodi stava arrivando una Mercedes Classe A, secondo i Carabinieri a velocità abbastanza sostenuta.

Basta agli incidenti e alle morti dovute alla circolazione stradale. Il Codacons rilancia la campagna per la sicurezza stradale contro gli incidenti automobilistici.

Per il Presidente del Codacons, Marco Maria Donzelli: “è arrivato il momento di dire basta agli incidenti stradali e ai morti sulle strade. Faremo sentire la nostra voce, e la voce di tutti i cittadini milanesi, che vogliono non piangere più morti sulle strade. È necessario abbassare il limite cittadino in città e sulle strade extraurbane particolarmente pericolose ad almeno 30 Km/h, a questa velocità si azzererebbero tutti i rischi di incidente automobilistico, oltre ad avere una netta diminuzione delle emissioni inquinanti in tutta la regione lombarda e un notevole risparmio di benzina. È giunto il momento che in Regione e nei Comuni si discuta di questa eventualità, non è più possibile prorogarla, ricordiamoci che con il limite di 30 Km/h non ci sarebbero più morti sulle strade.”



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