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Novità anche per Savona e Teramo

Calcioscommesse, Catania in Lega pro a -9, incertezza su partenza

Le sentenze della Corte d’Appello vanno ad ingarbugliare ulteriormente una situazione già tragica, soprattutto per Lega Pro e Serie D

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Foggia – La Corte d’Appello della FIGC si esprime, facendo ripiombare nel caos i campionati minori italiani. Nella serata di ieri, infatti, sono state rese note le sentenze di secondo grado relative alle inchieste “Treni del Gol” e “Dirty Soccer”, alcune delle quali hanno letteralmente rivoluzionato il già precario equilibrio in cui versano i tornei di B, Lega Pro e D. A subire le conseguenze peggiori sono state la Vigor Lamezia e la Torres, che hanno visto parzialmente accolto dalla Corte il ricorso presentato nei loro confronti da parte del Procuratore Federale Palazzi; calabresi e sardi, penalizzati di 5 e 2 punti rispettivamente in primo grado, erano però state graziate, riuscendo a mantenere la categoria. Con il parziale accoglimento del ricorso, entrambe le squadre sono state condannate alla retrocessione in D, mediante l’assegnazione dell’ultimo posto nella stagione sportiva 2014/15, ed al pagamento di un’ammenda (30000 euro la Vigor, 15000 la Torres).

Novità anche per Catania, Savona e Teramo: gli etnei hanno ottenuto il parziale accoglimento del proprio ricorso, vedendosi ridotta la penalità da scontare nel campionato di Lega Pro 2015/16, scesa da 12 a 9 punti. Gli altri due club, coinvolti nella combine della sfida Savona – Teramo dello scorso campionato, riguadagnano la possibilità di partecipare al terzo campionato nazionale (in primo grado erano state escluse), ma partiranno con 6 punti di penalizzazione; gli abruzzesi, inoltre, perdono il diritto a richiedere l’ammissione al prossimo campionato di Serie B, passato adesso ai “rivali”, nonché secondi classificati nel girone B di Lega Pro lo scorso anno, dell’Ascoli Picchio.

LEGA PRO, SERIE D: SLITTA LA PARTENZA? – Le sentenze della Corte d’Appello vanno ad ingarbugliare ulteriormente una situazione già tragica, soprattutto per Lega Pro e Serie D. Per quanto riguarda il terzo campionato nazionale, crolla il valore dei calendari emessi nei giorni scorsi, soprattutto in vista del possibile accoglimento del ricorso del Seregno, che richiede il ritorno a 60 squadre partecipanti al torneo, e sul quale si deciderà il prossimo 3 settembre, mettendo a serio rischio la prima giornata, fissata per il weekend successivo, e che potrebbe slittare a domenica 13 settembre. In mancanza di certezze sugli organici e sui calendari di Lega Pro, la LND ha già stabilito da tempo l’impossibilità di determinare gironi e dare dunque inizio alle attività della Serie D, creando un effetto domino che tiene in ostaggio il calcio italiano.

(A cura di Salvatore Fratello – salvatore.fratello@outlook.com)



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