Cronaca
Il successo “Quattro amici” del cantante genovese viene reinterpretato ai giorni nostri

Il duo foggiano “il Palpito dell’uno” collabora con Gino Paoli

Sempre attento alle nuove rielaborazioni, l'artista si è voluto avvalere quindi di un'interpretazione originale

Di:

Foggia. Nel tempo dei social, dove ognuno ha l’opportunità di commentare e condividere, dire la propria e farsi notare, può succedere anche di vedere nascere delle collaborazioni musicali del tutto sorprendenti. E’ il caso del brano inedito scritto dal duo foggiano, formato da Giambattista Ciarmoli e Francesco Lattorre, “Il palpito dell’uno”. Con all’attivo un album demo autoprodotto, alcuni videoclip di successo sui diversi canali online e numerose date concerto tra cui l’ultima all’interno del Festival Troia Teatro, questa volta il gruppo emergente si è visto improvvisamente al centro di una proposta artistica del tutto insperata rivolta al loro indirizzo da un gigante della canzone italiana, nonché Gino Paoli.

Il cantautore genovese protagonista di numerosi successi e scopritore di talenti come Dalla e De Andrè, si è voluto cimentare in una sorta di riedizione del brano vincitore dell’edizione 1991 del Festivalbar, “Quattro amici”. Sempre attento alle nuove rielaborazioni, l’artista si è voluto avvalere quindi di un’interpretazione originale, trovando risposta proprio nel nuovo singolo dei giovani originari di Troia (Fg), dal titolo “BarCellona”, protagonista anche questo di un videoclip disponibile su Youtube.

Così i temi dell’amicizia, del passare del tempo e delle diverse esperienze di vita, ritrovano nuovo senso nelle note e nel testo che “Il palpito dell’uno” ha voluto proporre, dando un altro corso al successo estivo di venticinque anni fa. Gino Paoli, presidente dimissionario della SIAE, che nella sua canzone era rimasto solo al bar intanto a settembre probabilmente sarà proprio a Foggia in concerto: ad attenderlo magari ci saranno altri amici che nel frattempo sono cambiati, insieme ai cambiamenti che stanno attraversando il mondo.



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati