Manfredonia
A cura di Marilina Ciociola

Manfredonia, luminarie e ‘cupeta’

La banda si disperde per le vie per dare il saluto finale ai giorni di festa....

Di:

Manfredonia. Come ogni anno inesorabile. L’accensione delle ‘fantastiche luminarie’, l’odore delle caramelle, degli arachidi dolci, i mortaretti che ti svegliano la mattina.
– Mamma, voglio il palloncinoooo! –

La difficile scelta dei ragazzini delle giostre su cui fare tanti giri, le bancarelle che ti vendono gli aggeggi più inutili e la vita che scorre veloce.

Un nuovo vestito da indossare per la prima volta in occasione della Festa patronale, della ‘Festa della Madonna di Siponto’. Quest’anno si rinuncerà a qualche spettacolo pirotecnico per donare aiuto ai terremotati di Amatrice, città gemellata con la nostra (Manfredonia). Il chilo di cupeta (torrone) è obbligato, il concerto dell’artista di turno in piazza da evitare come la peste; il discorso del vescovo e l’arrivo dell’icona sacra…un lungo applauso.

Si rompono le righe.

La banda si disperde per le vie per dare il saluto finale ai giorni di festa, una festa di folklore che caratterizza le piccole città e le rende uniche, un sano ritorno alle origini.

(A cura di Marilina Ciociola, Manfredonia 30.08.2016)



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Commenti


  • Gemellati con Amatrice

    se il gioco di luci era mettere in piazza duomo due modelli di spalliere diversi fra loro . Allora ci avete stupiti.
    Non ho sentiti i pareri dei grandi esperti


  • Sorridi sei a Manfredonia: la città dei Balocchi

    L’unico gemellaggio tangibile è quello con Napoli!

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