Manfredonia
In mostra presso il complesso delle Ex Fabbriche di San Francesco fino al 3 settembre prossimo

“Manfredonia, la mia amata”: doodle “Madonna”


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Il doodle odierno fa riferimento al dipinto "Madonna" (1975) - Su idea, richiesta e gentile concessione di <strong>Florian Lettl</strong>, che si ringrazia. <em>All rights reserved – © Wolfgang Lettl</em>

Il doodle odierno fa riferimento al dipinto “Madonna” (1975) – Su idea, richiesta e gentile concessione di Florian Lettl, che si ringrazia.
All rights reserved – © Wolfgang Lettl

Manfredonia, 30 agosto 2017. ATTRAVERSO la pubblicazione di testi, fotogallery, interviste e “doodle” – versioni speciali del logo della nostra testata, su un’idea di Florian Lettl -, StatoQuotidiano.it sostiene la mostra “Wolfgang Lettl – Manfredonia, la mia amata“, visitabile gratuitamente dal 4 Agosto 2017 al 3 Settembre 2017 a Manfredonia, presso le “Ex Fabbriche di San Francesco” in via San Francesco.

Su idea, richiesta e gentile concessione di Florian Lettl, che si ringrazia.
All rights reserved – © Wolfgang Lettl

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Nel dipinto "Madonna" del 1975 si nota l´influenza che ha avuto la visione del dipinto della  Vergine di Siponto del V secolo, custodita dal 1973 nella cappella laterale della Cattedrale di  Manfredonia ed il culto religioso, molto sentito a Manfredonia

Nel dipinto “Madonna” del 1975 si nota l´influenza che ha avuto la visione del dipinto della Vergine di Siponto del V secolo, custodita dal 1973 nella cappella laterale della Cattedrale di Manfredonia e il culto religioso, molto sentito nella comunità sipontina


Nel dipinto “Madonna” del 1975 si nota l´influenza che ha avuto la visione del dipinto della  Vergine di Siponto del V secolo, custodita dal 1973 nella cappella laterale della Cattedrale di  Manfredonia ed il culto religioso, molto sentito nella comunità sipontina. Chiamata anche “La  Madonna dagli occhi sbarrati”.  La sua memoria viene festeggiata oggi, 30 agosto. 

Wolfgang Lettl, fin da adolescente, si interrogava su questioni religiose, tanto da entrare a  far parte della “Nuova Germania Bund”, un´associazione fondata dopo la prima guerra  mondiale dal Movimento Giovanile Cattolico.       

Altare: L'Adorazione dei Magi(1961) Nordendorf (Germany)  - IMMAGINE IN ALLEGATO AL TESTO

Altare: L’Adorazione dei Magi(1961) Nordendorf (Germany) – IMMAGINE IN ALLEGATO AL TESTO


Dopo la seconda guerra mondiale, non avendo ancora un lavoro stabile, pensava di poter  “creare” per la “Chiesa” e le sue Istituzioni. Ma ben presto si rese conto che la sua  immaginazione era più ricca di quanto non permettessero gli Ordini religiosi. Infatti disse:  “Dopo la quinta via crucis, basta adesso.”    Vedi anche:    https://www.youtube.com/watch?v=dKkBEgsCF1c 

Il doodle odierno fa riferimento al dipinto "Madonna" (1975) - Su idea, richiesta e gentile concessione di <strong>Florian Lettl</strong>, che si ringrazia. <em>All rights reserved – © Wolfgang Lettl</em>

Il doodle odierno fa riferimento al dipinto “Madonna” (1975) – Su idea, richiesta e gentile concessione di Florian Lettl, che si ringrazia.
All rights reserved – © Wolfgang Lettl


Anche se, in un momento di generale decadimento della fede, nasce la sua “Madonna col  Bambino”, un quadro in cui una maestosa Madonna viene collocata in una nicchia  rinascimentale, che rappresenta la Chiesa con fondamenta fatiscenti.  In che cosa si differenzia lo stilema dei dipinti di Wolfgang Lettl da quelli degli altri surrealisti  e che sono le loro caratteristiche?  Forse il forte accento del scavata, carta sottile, sconvolgente, instabile; e sempre la mettere  in dubbio della materia. 

Come se si trattasse di una ultima volta lasciare balenare l’armonia e la bellezza dei prodotti  di scarto in un mondo che si distrugge se stesso dai rifiuti. 

La gioia della distruzione?  No. La conoscenza della caducità. 

Redazione StatoQuotidiano.it

“Manfredonia, la mia amata”: doodle “Madonna” ultima modifica: 2017-08-30T11:50:58+00:00 da Redazione



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