Manfredonia

Bilancio 2009: attivo di 229mila euro, shock prestiti-partecipate

Di:

Consiglio comunale di Manfredonia, anno 2009 (St)

Manfredonia – RISULTATO contabile positivo ma minore di un quinto se riferito agli anni precedenti. Ricorso sistematico all’accensione di mutui e prestiti, costi maggiori per il personale; bilanci in rosso per il mercato e le partecipate.


RISULTATO CONTABILE POSITIVO PER 229MILA EURO – Esercizio finanziario 2009 del Comune di Manfredonia: come approvato con delibera n.362 dello scorso 21 settembre 2009 è stato pari a 2.015.777,15 il fondo di cassa al primo gennaio 2009, a 90.517.100,80 di euro le riscossioni (divise tra 14.914.684,66 euro dei residui di cassa e 75.602.416,14 di competenza) e a 92.532.877,95 i pagamenti dell’ente (divisi tra 18.719.251,22 di residui e 73.813.626,73 di competenza). Complessivamente, per il Comune, il risultato contabile parla di 616.261,88 euro riferito ai residui per l’esercizio finanziario del 2009, con un saldo negativo pari a 386.276,58 per la competenza, per un risultato contabile in positivo di 229.985,10 euro.

AMMINISTRAZIONE COMPLESSIVA NEL QUINQUENNIO: NEL 2009 PARI AD OLTRE 229MILA IL FONDO DI CASSA INIZIALE, SUPERIORE A 1,5 MLN NEL 2005 – IN CINQUE ANNI RADDOPPIATE LE RISCOSSIONI EI PAGAMENTI – Da rilevare come nel 2005 il fondo di cassa iniziale era stato pari a 1.918.477,79, salito nel 2006 (2.654.765,75) e nel 2007 nella seconda Giunta Campo (3.055.335,98), 0 nel 2008 e pari a 2.015.777,15 euro come detto nel 2009. Con un avanzo nel 2009 pari a 229.985,10 ma inferiore a quanto risultato nel rendiconto del 2005 (1.503.829,52) ma anche nel 2006 (1.296.023,82), nel 2007 (904.262,23) ma anche nel 2008 (293.697,76). Dunque: meno 1,2 milioni di euro nel risultato contabile tra l’esercizio 2009 e il 2005, con le riscossioni e pagamenti quasi raddoppiati (da 90 milioni a 50 milioni) nell’arco di un quinquennio.

RISULTATO GESTIONE DI COMPETENZA, ENTRATE: OLTRE 38 MILIONI DI EURO DA ACCENSIONE DI PRESTITI – Saldo negativo di 92.578,82 euro, con entrate tributarie pari a 22.349.548,57 euro, entrate da contributi e trasferimenti correnti pari ad oltre 18 milioni di euro, extratributarie pari a 4.320.293, 87 euro, entrate relative a trasferimenti di capitale e riscossione di crediti pari a 7.784.022,14, accensione di prestiti per i quali il Comune ha contratto una spesa pari a 38.776.675,00 di euro, fino ai servizi per conto di terzi pari a 3.953.426,83. Avanzo applicato per l’esercizio 2009 pari a 293.697,76 euro, con totale entrate pari a 95.702.715,97 euro. Saldo negativo finale fra entrate ed uscite (correnti, in conto capitale, rimborso di prestiti, servizi per conto di terzi) pari ad un saldo negativo di 92.578,82 euro.

ANTICIPAZIONE DI CASSA: BOOM NEL 2008-2009 – Da segnalare che se nel 2005 e 2006 non si era ricorsi alle anticipazioni di cassa, nel 2007 sono state pari a 1,8 milioni di euro, a 11,6 nel 2008 e ben 34.642.647,21 milioni di euro nel 2009. Stabile l’assunzione di mutui e prestiti (in media 4 milioni negli ultimi 5 anni). Complessivamente per l’accensione di prestiti negli ultimi 5 anni: da 4,5 milioni nel 2005 a 38,7 milioni nel 2009.

ANDAMENTO RESIDUI NEL QUINQUENNIO 2005-2009: NEL 2009 AVANZO DI 322.563,92, QUASI 3 MILIONI NEL 2005 – Complessivamente, considerando il fondo di cassa iniziale: pari a 2.015.777,15 nel 2009, a 1.918.477,79 nel 2005 e a 3.055.335,98 nel 2007. Riscossioni nel 2009 pari a 14.915.684,66; pagamenti aumentati nel corso dell’ultimo esercizio finanziario della PA: 18.719.251,22 euro rispetto agli 11 milioni e rotti (11.765.509,86) del 2005 (con un incremento in ogni caso, fino a 16 milioni, fino al 2008).

SALDO DI GESTIONE DI CASSA: SALDO NEGATIVO 1,7 MILIONI RISPETTO AL + 3,6 MLN DEL 2005 – Per il saldo di gestione di cassa relativo all’andamento residui del quinquennio 2005-2009: nell’esercizio finanziario 2009 è stato pari ad un saldo negativo di 1.788.789,41, rispetto al 3,6 milioni di euro del 2005, ai 4,7 del 2006, ai 2,5 del 2007, ai 1,8 milioni di euro del 2008. Per il risultato contabile: pari a 616mila euro, rispetto ai 2,8 milioni del 2005, scesi fino ai 147mila del 2008. Complessivamente pari a 322.563,92 euro l’avanzo risultato nell’andamento residui dell’ultimo quinquennio 2005-2009.

CONTO DEL PATRIMONIO 2009, LE DEROGHE PER I DEBITI FUORI BILANCIO Per l’attivo: pari a 819mila euro le immobilizzazioni immateriali, 201.787.339,43 le materiali, 1.843.903,17 le finanziarie, mentre sono stati pari a 48.740.990, 36 i crediti emersi nel conto del patrimonio 2009. Per un totale di 253.199.108,02 euro. Per il passivo: oltre 106 milioni per il patrimonio netto, con conferimenti pari a 78 milioni e 68 milioni di debiti. Si ricorda che ogni comune può – in via eccezionale – compiere l’operazione di riconoscimento dei debiti fuori bilancio ( Nel 2009 oltre 1 milione di euro relativamente ai debiti fuori bilancio ), ripianando in questo modo i disavanzi di gestione con la contrazione di mutui. Si pensi al caso dei trasporti pubblici (con la possibilità di contrazione di mutui da istituti di credito diversi dalla Cassa depositi e prestiti) ma anche per la ricapitalizzazione delle aziende di trasporto costituite in forma di Spa (…) quando gli enti locali rivestono la posizione di unico azionista o di azionista di maggioranza”, vedi Legge 662/96, art.1/163.

Si ricorda che in deroga per le operazioni atte a riequilibrare la gestione (per il pareggio del bilancio) “le PA possono usare per l’anno in corso e per i due successivi tutte le entrate e le disponibilità , tranne “quelle provenienti dai prestiti e di quelli aventi specifica destinazione per legge, nonché i proventi derivanti dall’alienazione dei beni patrimoniali disponibili – D.Lgs. 267/00, art.193/2”).

GESTIONE DELLE COMPETENZE: SALDO NEGATIVO DI 165MILA EURO PER IL BILANCIO CORRENTE– Pari ad un saldo negativo di 166.585,48 il bilancio corrente. Pari a 74mila euro il risultato relativo al bilancio investimento derivante da 11.791.049,93 di entrate (alienazione di beni, trasferimenti capitali – 7.784.022, 14 – e accensione di prestiti, portati a bilancio) e 11.717.043,31 di uscite.

INDICATORI FINANZIARI – PRESSIONE ENTRATE PROPRIE DELL’ENTE SULLA POPOLAZIONE NEL 2009 PARI A 465,30 EURO – Da segnalare la pressione delle entrate (tributarie + extratributarie) dell’ente sulla popolazione, ovvero: 26.669.842, 44 diviso fra i 57.317 abitanti con un totale di 465,40 euro nel 2009. La pressione tributaria sui cittadini: 22,3 milioni per un risultato 2009 pari a 389,93. Infine per i trasferimenti erariali pro capite sono stati pari nel 2009 a 15.319.311,87 per un totale (diviso sulla popolazione) di 267,27 euro. Per l’incidenza dell’indebitamento totale (oltre 56,6 milioni) sulle entrate correnti pari a 121,72% il risultato nel 2009.

Considerando la popolazione di Manfredonia (57.317) è pari a 163,96 euro il risultato 2009 relativo al costo del personale pro capite. Pari a 953,40 l’indebitamento pro capite, una volta diviso il complessivo (54.646.296,30) con la popolazione. Per l’incidenza del personale sulla spesa corrente: pari a 22,80% (9,3 per il personale, 41,2 per la spesa corrente, dunque: un quarto nell’esercizio 2009 è dedicato alle spese del personale). Per il costo medio del personale: pari a 43mila euro annui, considerando la divisione fra le spese (9.397.621,47) e il numero dei dipendenti (214). Rispetto all’ultimo quinquennio: aumento per la pressione delle entrate proprie pro capite, aumento per i trasferimenti erariali pro capite. Aumento (ad esclusione del 2008: 58mila euro) per il costo medio del personale. In calo gli investimenti pro capite (da 330,81 euro a 204,43). Aumentate le risorse gestite per dipendente: 136mila euro nel 2009, 92mila nel 2005. In ogni modo dal 2005 sono scesi a 214 i dipendenti (267,63) rispetto ai 255 del 2005 (225,06 l’indicatore rispetto al numero di abitanti. Con picco nel 2008: 158 dipendenti rispetto ai 57mila abitanti). Calo negli investimenti finanziati con contributi: da 13,9 milioni nel 2005 (trasferimenti al netto delle alienazioni e riscossione di crediti diviso gli investimenti al netto concessione di crediti) ai 7,2 milioni di trasferimenti (diviso gli 11,7 milioni di investimenti) del 2009. Calo, con ripresa nel 2009, per i trasferimenti in conto capitale: dai 13,9 milioni del 2005 (comprensivi di trasferiomenti al netto alienazione e riscossione crediti) ai 7,2 nel 2009 (nel 2008 e 2007 ancora minori: 5,1 e 4,6 milioni per i trasferimenti).

ENTRATE TRIBUTARIE – E’ recente l’aumento della Tarsu nel Comune di Manfredonia riferita al pagamento del ruolo suppletivo del 2007 (la vicenda: l’aumento della Giunta Campo, la sospensione, l’utilizzo delle somme – Aumento ruolo suplettivo Tarsu 2007). “Per la Tassa rifiuti solidi urbani l’evento principale che ha caratterizzato l’anno 2009 è sempre la lotta all’evasione che ha determinato un accertamento di 408.446,36 euro”, ha detto l’assessore al Bilancio Pasquale Rinaldi nel corso del recente consiglio comunale atto all’approvazione del bilancio 2009.

Nell’esercizio 2009 sono stati pari a 16.308.078,57 milioni le imposte, per una percentuale di 72,86, con tasse pari a 5,932.817,17 euro (26,55%), mentre i tributi speciali ed altre entrate tributarie pari a 108.652,29 euro (0,49% di incidenza). Per un totale di 22.349.548,48 milioni (100%) per le entrate tributarie, accertamenti e competenza. Rispetto all’ultimo quinquennio: aumento medio di circa un milione di euro (nel 2005: 20,7; nel 2006: 21,4; nel 2007; 22,8; nel 2008: 20,9; fino ai 22,3 del 2009), con un calo drastico nei tributi speciali (da 272,4 mila euro del 2006 ai 108mila nel 2009) ma aumento delle tasse (da 4,9 milioni nel 2005, 6,7 del 2007, 6,4 nel 2008 e 5,9 nel 2009).

TRASFERIMENTI CORRENTI – Verso Stato: 15,3 milioni di euro (84,05% del totale – aumentate di 5 milioni rispetto al 2005), verso Regione: 2,2 milioni di euro (12,58%) ed altro. Complessivamente: aumento di quasi 6 milioni nei trasferimenti correnti rispetto agli stessi del 2005. ENTRATE EXTRATRIBUTARIE – Pari a 4,3 milioni di euro le entrate extratributarie (da proventi dei servizi pubblici, dei beni dell’ente in primis, da intressi su anticipazione e crediti, da utili netti e dividendi, da proventi diversi).

TRASFERIMENTI CAPITALE E RISCOSSIONE DI CREDITI – DRASTICO TAGLIO DA GOVERNO CENTRALE, AUMENTO DA REGIONE – Pari a 574mila euro (7,38%) il totale nell’esercizio 2009 per l’alienazione di beni patrimoniali, ad 809mila euro per i trasferimenti di capitale dello stato, a 4,5 milioni di euro i trasferienti di capitale della Regione, a 289mila euro i trasferimenti di capitale ad altri enti pubblici, a 1,5 milioni di euro i trasferimenti di capitale da altri soggetti, per un totale di 7.784.022,14 euro. Guardando i risultati degli ultimi cinque anni: sbalzi nelle somme relative ai trasferimenti di capitale relativamente ai beni patrimoniali (242mila euro nel 2005, 744mila euro nel 2006, 970mila nel 2007, 143mila nel 2008, 574mila nel 2009), calo nei trasferimenti di capitale dello stato (da 11,9 milioni nel 2005 fino a 809mila euro nel 2009), aumento per i trasferimenti di capitale dalle Regione (da 298mila nel 2005 fino a 4,5 milioni di euro nel 2009). Per un totale nel 2009 di 7.74.022, 14 milioni di euro. Per il Comune di Manfredonia nella misura di 2.606.000,00 euro per effetto del rimborso del minor gettito della prima casa.

USCITE PER TITOLI – Pari a 95,7 milioni le uscite nel 2009: divise fra impegni competenza correnti (41,2), in conto capitale (11,7), rimborso di prestiti (38,9 milioni) e servizi per conto di terzi (3,9). Rispetto agli ultimi 5 anni: calo uscite in conto capitale (da 19,1 a 11,7) e come detto aumento vertiginoso – nella logica delle moltiplicazioni – per il rimborso dei prestiti: da 3,1 milioni nel 2005 fino a 38,9 milioni nel 2009. Con un saldo negativo di oltre 33 milioni di euro rispetto al 2005 se paragonato all’esercizio 2009 relativamente al riepilogo uscite.

SPESE CORRENTI – Incidenza maggiore nell’esercizio 2009 per le spese correnti all’amministrazione, gestione e personale: 10,5 milioni (25,59%), in seguito gestione del territorio e dell’ambiente (9,4 milioni di euro, 22,89%), settore sociale (6,4 milioni, pari a 15,53%), viabilità e trasporti (4,8 milioni pari a 11,87%). Seguono: istruzione pubblica (3,5 milioni) e polizia (2,5 milioni), fino a sport e ricreazione, cultura e beni culturali, turismo. Da segnalare negli ultimi 5 anni l’aumento nelle spese per lo sport.

Bilancio 2009: attivo di 229mila euro, shock prestiti-partecipate ultima modifica: 2010-09-30T05:01:40+00:00 da Giuseppe de Filippo



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