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Calcio, gli “affari” di cuore tra l’Amgas e l’U.S. Foggia

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Una fase della conferenza stampa del connubio tra Amgas e UsFoggia (image N.Saracino)

Foggia – “AFFARI di cuore”. Questa l’espressione migliore per definire l’accordo di sponsorizzazione tra l’Amgas spa di Foggia e l’Unione Sportiva Foggia, presentato questo pomeriggio nel corso di una conferenza stampa svoltasi presso la sede di Amgas a Foggia. Cuore perché c’è quando si nomina l’U.S. Foggia in questa città, è inevitabile toccare il tasto degli affetti, quelli che tengono legati saldamente i foggiani alla loro squadra di calcio.

LE LOGICHE DEGLI AFFARI – Ma anche e soprattutto affari. In una città in grave difficoltà economica e sociale, il fatto che un’azienda come l’Amgas, ex fiore all’occhiello del capoluogo dauno ma attualmente indebitata fino al collo, sottoscriva un accordo di sponsorizzazione, è quantomeno curioso. Salvo, però, scoprire che questa sponsorizzazione che legherà l’Amgas al Foggia per i prossimi due anni, con un valore di contratto pari a 24mila euro annui (che diventano 17mila per alcuni contributi fiscali usufruiti dalla società fornitrice di gas) è una sorta di atto dovuto nei confronti dell’azienda partecipata del Comune di Foggia. Intendiamoci: l’accordo tra le due società è di per sé positivo, sia perché rappresenta il perfetto connubio tra calcio e città di appartenenza, che in Italia annovera tante realtà (Bari e Lecce ad esempio sponsorizzano marchi riconducibili alle loro rispettive città), ma anche perché indica la volontà di Pasquale Casillo di “smuovere le acque economiche della città di Foggia”. Ma trattandosi di un accordo commerciale, è inevitabile parlare di convenienza: l’Amgas è creditrice nei confronti del Foggia calcio di parecchie migliaia di euro ed è stata inserita in alcune procedure fallimentari riguardanti la vecchia proprietà. Gioco-forza, dunque, l’accordo sottoscritto con l’attuale dirigenza che fa capo a Gennaro Casillo servirà a “capitalizzare questo credito” nel giro di pochi anni, così come affermato da Alfonso De Pellegrino, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Amgas spa.

Inoltre circola una voce secondo cui l’Amgas sarebbe in trattativa con L’ECO.ENER.COM, società che fa capo a Pasquale Casillo, per cedere quote aziendali. De Pellegrino ha parlato di menzogne raccontate dai media locali sullo stato dell’attuale azienda fornitrice di gas. Ma la verità, che non può essere sottaciuta, è che attorno all’Amgas c’è e continua ad esserci un alone di mistero, che avvolge attorno a sé l’ammontare totale dei debiti dell’azienda, cui probabilmente è da ricondurre il recente mancato accordo per la ristrutturazione del debito con la società milanese dell’Edison, mistero che non può essere non imputato agli stessi dirigenti dell’azienda, presenti e soprattutto passati.

L’ACCORDO PER LA SPONSORIZZAZIONE – Il contenuto dell’accordo è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa svoltasi questo pomeriggio nella Sala Energia della sede di Amgas S.p.A., proprietaria della società di distribuzione. Nel dettaglio, Amgas Blu avrà a disposizione, per i campionati 2010-2011 e 2011-2012, due pannelli (16 metriquadrati) posizionati nella parte superiore della Tribuna Est, l’inserimento nel ‘rotor’ pubblicitario a bordo campo (100 metri), la pubblicazione di un banner sul sito internet ufficiale dell’U.S. Foggia (www.usfoggia.it) e l’inserimento del logo aziendale nel pannello utilizzato come fondale in occasione di conferenze stampa e interviste.

Il valore commerciale annuo della sponsorizzazione è pari a 16.800 euro: “somme che Amgas Blu vanta per forniture effettuate negli anni precedenti e sono classificabili come crediti incagliati – ha spiegato De Pellegrino – Abbiamo ritenuto più conveniente di trasformare questo credito incerto in un investimento ad alto rendimento in vista della cessione”. Il gruppo Ascopiave, infatti, si è impegnata a versare 280 euro per ciascun cliente della Blu all’atto della firma del contratto e “sarà sufficiente acquisire 61 nuovi clienti per mettere a reddito la sponsorizzazione”.

PELLEGRINO: AMGAS IN CRESCITA – Accanto a questa verità, doverosa premessa per illustrare l’accordo di sponsorizzazione sottoscritto tra Amgas spa e U.S. Foggia, c’è quella raccontata dai dirigenti di Amgas stessa e dell’accordo in sè. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione, Alfonso De Pellegrino, ha parlato di “gravi problemi di carattere finanziario negli ultimi due anni” e ha annunciato che “l’azienda ora è in grado di passare da un gioco di difesa a quello di attacco”. “L’accordo con l’U.S. Foggia – sostiene De Pellegrino – va nella direzione di riuscire a rilanciare il marchio sul mercato cittadino, dove la nostra azienda detiene il 95% dei clienti totali”. Clienti che in alcune circostanze, a giudizio del Presidente del CA di Amgas, sono stati soffiati in modo anomalo e non onesto, tant’è che l’ex-colosso del gas foggiano ha già annunciato il ricorso all’Antitrust e all’Autorità Garante dell’Energia. “Siamo due società che vengono fuori da un momento di difficoltà – ha affermato ancora De Pellegrino – e in comune abbiamo l’idea di futuro e di salvezza dalle difficoltà precedenti”. Soddisfazione espressa anche da Massimo Russo, amministratore unico di Amgas spa, che tira un sospiro di sollievo: “Dopo sette mesi che sono qui finalmente si può parlare di vita aziendale normale. I problemi di questa azienda ci sono ancora, è inutile negarlo, ma molti li abbiamo già risolti e ce la stiamo mettendo tutta”.

CASILLO: GRANDE SODDISFAZIONE – Felice per l’accordo che consentirà ad Amgas di comparire con il proprio logo sulle maglie del Foggia, Gennaro Casillo, azionista di maggioranza dell’Unione Sportiva Foggia: “Siamo molto contenti di questo accordo e devo ringraziare anche il Comune di Foggia per aver reso possibile tutto ciò”. Casillo ha ricordato come il Foggia “cerchi di avere accanto a sé le aziende più importanti del territorio” e ha auspicato che “assieme si possa arrivare nel giro di tre-quattro anni laddove il Foggia fu lasciato da Pasquale Casillo, ovvero in serie A”.

ZACCHERIA VERSO L’AMPLIAMENTO – Intanto trapelano alcune novità sul fronte stadio. I mille biglietti rimasti per assistere all’incontro di domenica prossima tra Foggia e Viareggio sono stati polverizzati. Lo Zaccheria è esaurito. Ma data la portata dell’evento, che calamiterà su di sé l’attenzione di un’intera provincia, e per far fronte al malcontento diffuso di una parte della tifoseria impossibilitata ad assistere alla partita, l’U.S. Foggia sta studiando di concerto con il Comune di Foggia l’ipotesi di un allargamento della capienza dell’impianto di via Gioberti che potrebbe passare – tramite un’ordinanza del sindaco Mongelli – dagli attuali 7.500 a 10mila posti.



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