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Motta-Lucera, induzione alla prostituzione: quattro fermi dei carabinieri

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Controlli carabinieri prostituzione (image: areznotiz)

Lucera – OSPITATE in case e casolari da un gruppo di uomini venivano accompagnate in strada la mattina per prostituirsi. Quattro arresti, ieri 29 settembre, da parte dei carabinieri di Lucera che hanno infatti fermato Conte Lorenzo, 61enne pregiudicato lucerino, A.B. 42enne bulgaro e due romeni, H.R. 28enne e D.A. 29enne. L’arresto in flagranza ha rappresentato “l’epilogo di un’attività di osservazione e pedinamento”, ha detto il capitano Roberto Erra della Compagnia dei Cc di Lucera, un’indagine scaturita da quanto appreso dal Comandante di Stazione di Motta Montecorvino: un uomo residente da poco a Motta Montecorvino ospitava in casa diverse ragazze di nazionalità straniera partendo tutti i giorni di mattina presto con la propria autovettura con a bordo le ragazze.

L’ABBIGLIAMENTO succinto delle donne faceva venire subito il dubbio ai carabinieri che non si trattassero di semplici ospiti ed infatti da un primo servizio di pedinamento in abiti borghesi compiuti dai militari della Stazione gli stessi riuscivano ad accertare che la destinazione delle donne era la SS16 , in agro di San Severo dove le giovani straniere venivano lasciate sulla strada per svolgere attività di prostituzione.

I quattro arrestati dai cc di Lucera

I quattro arrestati dai cc di Lucera

Da quel punto un’attività d’indagine di circa una settimana, un’indagine complessa con servizi di osservazione e pedinamenti incessanti per documentare tutti gli spostamenti dell’uomo. Dalle ricerche i militari scoprono che tra le abitazioni dove si ospitano le straniere non vi è solo quella di Motta Montecorvino ma anche un casolare in agro di Lucera dove si trovano i 2 rumeni ed il bulgaro con altre donne che vengono anch’esse accompagnate quotidianamente su quella stessa via. I collegamenti tra le due abitazioni e i loro occupanti risultavano inequivocabili. I contatti tra gli uomini e gli scambi delle donne tra le varie autovetture e nelle due abitazioni acclarano il sicuro coinvolgimento nella vicenda di tutti gli uomini.

I militari pedinano le auto impiegate ed osservano e fotografano gli accompagnamenti sulla strada effettuati in modo alterno tra i quattro uomini; notano che a metà mattinata ripassano sulla stessa via per riscuotere dalle donne quanto fino a quel momento guadagnato; osservano che gli stessi aspettano fino a tardo pomeriggio per andarle e riprendere dalla strada per riportarle in una delle due case individuate. Raccolti gli elementi necessari per dimostrare l’inequivocabilità delle responsabilità penali dei 4 soggetti, gli stessi nel corso della mattinata venivano fermati dai carabinieri sulla strada per San Severo nel mentre accompagnavano le donne sulla SS16, con testimonianza delle stesse vittime, 3 bulgare e 2 rumene, a conferma delle indagini.

LE ragazze sono state accompagnate in centri di accoglienza specifici. Sequestrate le autovetture ed altri elementi attestanti la reità degli arrestati. I quattro soggetti devono rispondere ora di sfruttamento , favoreggiamento ed induzione alla prostituzione aggravato cosi come previsto dalla legge Merlin 75/58 agli articoli 3 e 4. Dopo le formalità di rito i carabinieri hanno tradotto gli arrestati presso la casa circondariale di Lucera a disposizione dell’Autorità Giudiziaria locale.

Redazione Stato, riproduzione riservata

Motta-Lucera, induzione alla prostituzione: quattro fermi dei carabinieri ultima modifica: 2010-09-30T13:39:43+00:00 da Redazione



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