Manfredonia
Atto in allegato

Manfredonia, Consiglio approva indizione referendum consultivo. Il quesito

"Volete voi che il Comune di Manfredonia, si esprima a favore della realizzazione, sul proprio territorio, di un progetto di deposito costiero di GPL a rischio di incidente rilevante (..)"

Di:

Manfredonia. CON recente delibera, il Consiglio comunale di Manfredonia ha sottoposto a referendum comunale consultivo la questione relativa alle proposte di insediamenti produttivi quali quelli di Energas nella zona a sud della S.S. n. 89 “Garganica” contraddistinta come “insula DI/49”, secondo il seguente quesito: “Ai fini della tutela di interessi fondamentali della comunità, volete voi che il Comune di Manfredonia, si esprima a favore della realizzazione, sul proprio territorio, di un progetto di deposito costiero di GPL a rischio di incidente rilevante, presentato dalla società ENERGAS S.P.A., costituito da dodici serbatoi di capacità complessiva di 60.000 mc e delle opere funzionalmente connesse?”.

ATTO IN ALLEGATO
n-032-del-28092016

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT – RIPRODUZIONE RISERVATA



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Commenti


  • Uno di Voi

    60.000 TONNELLATE D’IPOCRISIA POLITICA

    FRATE INDOVINO FACILE-FACILE!!!

    AI POSTERI!!!

    (Solo per gli addetti ai lavori)

    TUTTO COME PREVISTO!!!

    RICCARDO COCCIANTE AVREBBE CANTATO “ERA GIA’ TUTTO PREVISTO”

    LO SCRISSI IL 22 SETTEMBRE 2015 E LO RIPORTO PARI PARI.

    http://www.statoquotidiano.it/21/09/2015/deposito-gpl-energas-scrive-allamministrazione-gentilmente-incontriamoci/379120/

    E POI LO SCRISSI IL 20 LUGLIO 2016, dopo la sponsorizzazione del Manfredonia Calcio da parte di Energas.

    http://www.statoquotidiano.it/20/07/2016/energas-proprietaria-un-terzo-del-manfredonia-calcio-arrivata-la-sdangata/478850/

    “Le chiarissime fasi e le operazioni del Comune d Manfredonia in questa partita ENERGAS iniziata nel 1998 e ripresa nel 2013:

    1. L’OBLIO (atteggiamento del Comune per mantenere il consenso politico)

    2. IL SILENZIO (atteggiamento del Comune per mantenere il consenso politico)

    3. LA NEGAZIONE (atteggiamento del Comune per mantenere il consenso politico)

    4. IL FARE LO GNORRI (atteggiamento del Comune per mantenere il consenso politico)

    5. IL PALLEGGIAMENTO (atteggiamento del Comune per mantenere il consenso politico)

    6. L’IPOCRISIA (atteggiamento del Comune per mantenere il consenso politico)

    7. IL SCIACQUARSI LA FACCIA (atteggiamento del Comune per mantenere il consenso politico)

    8. SFIORARE L’OBIETTIVO (atteggiamento del Comune per mantenere il consenso politico)

    9. IL DIVENTARE VERGINI (atteggiamento del Comune per mantenere il consenso politico)

    10. CREARE AMMUINA (atteggiamento del Comune per mantenere il consenso politico)

    11. TRASFORMARE LA PARTITA DI CALCIO (comprensibile IN CHIARO ai più) IN UNA “DIFFICILE E COMPLICATA PARTITA DI SCACCHI” (atteggiamento complice per aumentare il consenso politico)

    (Criptata in modo che nessuno possa capire più nulla e creare le condizioni ideali per essere liberi e poco controllati dall’opinione pubblica)

    12. FARE TUTTO MENO CHE IL NECESSARIO (atteggiamento del Comune per aumentare il proprio consenso politico)

    (la mancata mozione che coglieva a volo il no dei Consiglieri per farli pronunciare in modo favorevole nell’indire il referendum consultivo, senza aspettare la fine della raccolta delle firme, l’accettazione, il controllo, la validazione, il prenderne atto, la votazione l’indizione….cioè fra 2 anni!).

    13. APERTURA DEL SIPARIO NELL’ASSISTERE ALLE MESSE IN SCENA DI ENERGAS, DEL SINDACO, DEL CONSIGLIO COMUNALE, DEI CONSIGLIERI COMUNALI, DEGLI UFFICI LEGALI, DEGLI STAFF TECNICI, DEI GIUDICI DEL TAR, DEI GIUDICI DEL CONSIGLIO DI STATO…….. E DEGLI INCORRUTTIBILI POLITICI E POLITICANTI NOSTRANI!”

    ORA SIAMO ALLE BATTUTE FINALI, TRA I PUNTI 12 E 13.

    QUESTO SACROSANTO REFERENDUM SI COLLOCA NEL PUNTO 12!

    … ma a tempo enormemente scaduto! (atteggiamento del Comune per aumentare il proprio consenso!!!!)

    Il meetup “Sipontini in Movimento” scrisse oltre un anno fa, quando aveva senso anti-Energas, pro-cittadini:

    “Una volta convocato d’urgenza il Consiglio Comunale, tutte le forze politiche dovrebbero essere coerenti alle dichiarazioni ufficiali con il proprio voto, tra cui anche il PD, ed ottenere il voto favorevole di almeno i 2/3 dei consiglieri (almeno 16, come previsto dall’art. 38, comma 1 dello S.C.) per far indire al Sindaco, in meno di un mese, il referendum cittadino.

    Se le volontà del Presidente del Consiglio Comunale e del Sindaco non afferrano quest’opportunità storica e democratica, allora saranno gli unici responsabili delle prevedibili vicende successive, come il caso “nave dei veleni” ha già dimostrato in passato!

    La sfida è arrivata di dimostrare il disinteresse personale nel fare politica….. sempre ben celato in questa vicenda chiara ed esplosiva!”

    http://www.statoquotidiano.it/08/09/2015/deposito-gpl-sipontini-in-movimento-per-opporsi-efficacemente-serve-il-referendum-consuntivo/374134/

    …cioè prima della Conferenza dei servizi tenuta i 22 Ottobre del 2015, in modo che la volontà popolare entrava nella Conferenza dei Servizi e le varie autorità preposte ne dovevano tener conto, al di là degli aspetti tecnici e specialistici.

    Con il No del Consiglio Comunale, la volontà popolare è stata calmierata e incanalata emessa sotto controllo dall’istituzione comunale!

    Il silenzio della popolazione in Conferenza dei Servizi è stato giudicato come SILENZIO.-ASSENSO della popolazione dagli Enti preposti a rilasciare le autorizzazioni e quindi fortemente legittimati a farlo!!!

    Infatti, dopo quella Conferenza dei Servizi, il Comune nella sua bacheca istituzionale scrisse testuale:

    ENERGAS. UN PASSO AVANTI. (!!!!!!!)

    http://www.comune.manfredonia.fg.it/news_long.php?Rif=4939
    mentre Energas, come ringraziamento ha ritirato la denuncia contro i consiglieri comunali!

    Una volta dato l’OK ad Energas, rassicurandolo, bisognava tenere a bada l’ordine pubblico e la pace sociale della città.

    Come?

    Ecco le dichiarazioni nell’estate scorsa pro referendum consultivo di Bordo, Campo e poi Riccardi.

    Come far esprimere la volontà dei cittadini di Manfredonia con un referendum consultivo (proprio come proposto da noi) ma in modo che sarebbe stato innocuo, cioè inutile ai fini dell’installazione (soddisfare le volontà politiche dei big locali e campani e dell’imprenditore) ma nel contempo per mantenere il consenso?

    Facendo passare un anno tranquillo ai cittadini, in attesa di un Regolamento referendario che si poteva fare in una settimana!

    Ecco che oggi, in modo scientifico, c’è stato l’indizione del referendum INUTILE da parte del Consiglio Comunale!

    L’inutilità lo capisce anche un bimbo:

    “VOLETE CHE IL COMUNE DI MANFREDONIA SI ESPRIMA a favore della realizzazione di un mega deposito di Gas costiero da parte della Società Energas, a rischio di incidente rilevante, e composto da 12 serbatoi della capacità di 60.000 mc nel territorio di Manfredonia?”

    Se il Consiglio Comunale ha già detto NO ad ENERGAS che senso ha esprimere i cittadini per dare di nuovo il mandato al Comune per far dire un’altra volta no al Comune!

    (“VOLETE CHE IL COMUNE DI MANFREDONIA….)

    Un altro dato della complicità ad Energas del Comune è stata la scientifica mancanza di manifestazioni popolari dalla prima Conferenza dei Servizi con esito pro Energas (altro silenziatore scientifico alla volontà popolare di manifestarsi come da Costituzione garantita!)

    Un altro dato che manifesta la scientifica complicità ad Energas del Comune e per mantenere il consenso è la raccolta delle firme per indire il referendum a tempo abbondantemente scaduto e non si sa che esito abbia avuto!

    Un altro dato che manifesta la scientifica complicità del Comune di Manfredonia ad Energas sono state le ridicole dichiarazioni del segretario del PD di Manfredonia dell’altro giorno!

    Mai sentito il PD sul caso Energas, si è pronunciato su un elemento trascurabile come la lunghezza del quesito

    “che sia breve e chiaro!”

    ha tuonato!

    Più che ridicolo, chiarificatorio!!

    Un altro dato che manifesta la scientifica complicità ad Energas è la non conoscenza della prossima data della Conferenza dei Servizi, la quale potrebbe cadere anche a fine ottobre,cioè prima del referendum consultivo!

    Se la data della seconda Conferenza dei Servizi fosse successivamente al referendum e ci fosse una partecipazione massiccia ed un forte NO solo allora ci sarebbe una speranza,

    MA LA DATA DELLA SECONDA CONFERENZA DI SERVIZIO DEVE ESSERE NOTA SUBITO, ALTRIMENTI CI SI MUOVE AL BUIO! (Situazione pro-Energas).

    Un altro dato che manifesta la scientifica complicità ad Energas è la data molto vicina per far svolgere il referendum!

    Poco più di un mese!

    Oggettivamente poco tempo, soprattutto se non ci saranno manifestazioni popolari!

    Questa data così a breve tempo, anche un bimbo lo capisce è nettamente pro Energas, visto che come background non ha l’allerta della maggioranza dei cittadini!!! (Solo quei “pochissimi” che leggono StatoQuotidiano!!)

    In più, vista l’inutilità del Referendum, molti non andranno a votare ed Energas potrà sbandierare l fatto che la maggioranza che non è andata a votare sia a favore di Energas!

    Ecco perché comunque vada questo referendum, è facile facile fare il Frate Indovino per l’Installazione Energas:

    ESSO SI FARA’!

    Ma non bisogna darla vinta a questi truffatori della volontà generale espressa dei cittadini di Manfredonia così facilmente!!!!

    L’obiettivo disperato in questi giorni, comunque, è di portare a votare NO almeno 25.000 elettori che è la maggioranza assoluta dei 48.000 votanti di Manfredonia.

    Obiettivo che francamente dai complici di Energas (PD, Forza Italia e la destra regionale e romana di Manfredonia) verrà scientificamente osteggiato di nascosto (stando seduti a vedersi lo spettacolo) e ipocritamente caldeggiato ma solo nelle loro dichiarazioni ufficiali!

    Al di là delle forze politiche di Manfredonia è la sua società civile, la sua classe dirigente, il mondo delle scuole, e le tantissime associazioni di Manfredonia, dalla massoneria, al Rotary ai Lions, alla Lega Navale, al Centro di Cultura del Mare, ai numerosi clan delinquenziali di Manfredonia, si potrebbe avere una speranza di riscatto se fossero autonomi e con pensiero indipendente da chi li mantiene connessi con mance annuali!

    Credo che nemmeno da costoro si possa pretendere più di tanto!

    SPERO CHE LA PARTITA A SCACCHI “ENERGAS” SIA PIU’ CHIARA E SEMPLICE

    …..DOMANI QUANDO INIZIERANNO I LAVORI E I POLITICI DI MANFREDONIA SI PRESENTERANNO ALLE VOTAZIONI POLITICHE CON LO SLOGAN E L’ALIBI COSTRUITO AD HOC:

    “…..CHE COLPA ABBIAMO NOI!”

    ….E NOI LI’ AD APPLAUDIRLI!


  • Caravan gas


  • lettore

    Il complotto, la via crucis, il calvario, la crocifissione dell’agnellino sacrificale di Manfredonia, che pena.

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