Manfredonia
Lettera a Stato Quotidiano.it

Manfredonia, Volontà popolare “Mensa: dobbiamo pensare a tutti i bambini”

"Compresi o fraintesi (perché la storia del 50% era ironica), noi andremo avanti"

Di:

Manfredonia. ”Buonasera Stato Quotidiano! A seguito delle 1500 visualizzazioni del nostro ultimo post, delle tante condivisioni e dei commenti carichi di rabbia, dai quali si capisce bene che siamo tutti stufi di farci prendere in giro con notizie approssimative, vogliamo chiarire una cosa e rispondere, così, alla lettera della sig.ra Rossella Iaconeta, da voi ieri pubblicata. Noi di Volontà Popolare, non abbiamo nessun interesse a dirvi, com’è stato per il pomeriggio di lunedì, “mandateci le vostre domande e vi faremo sapere”, e di aspettare un pomeriggio intero per essere ricevuti, se non quello di essere davvero la vostra voce!

L’Assessore ci aveva accennato di un incontro con le insegnanti avvenuto all’incirca un mese fa, ma non sapevamo degli accordi presi con lo stesso. Per questo motivo, ribadiamo che andremo avanti per portare le vostre proposte, le stesse che avete già presentato e di formularne delle nuove se sarà necessario, ed ottenere un incontro con la cittadinanza per ragioni, a questo punto necessarie, di trasparenza e chiarezza. Ma soprattutto dobbiamo sforzarci per i nostri figli di trovare un punto d’incontro e di prendere quindi una via unica, perché di una cosa siamo ancora convinti: all’interno di una stessa classe non può esserci chi riceverà il vassoio dalla mensa, chi porta la lasagna da casa, chi ha davanti un misero panino e chi va a casa a pranzare perché prelevato dal genitore alle 12!

La cassazione crede di essersi pronunciata in favore di un genitore. Ma la cassazione non ha previsto evidentemente la conseguenza di tale azione! Noi di Volontà Popolare, crediamo sinceramente e FERMAMENTE che al nord possono fare quello che vogliono! Possono anche escludere un bambino che mangerà tranquillo il suo panino, perché è questo che quel genitore e la cassazione hanno fatto! Hanno privato, non la scuola, non il comune e la classe, ma hanno privato quel bambino (quel genitore ha privato suo figlio!) del suo diritto di crescita, di condivisione e diciamocelo, della sua necessità fisica di dover imparare a mangiare tutto!!! Perché in una ormai società fatta di autogestione, dove con la buona scuola i dirigenti sono piccoli sindaci e i genitori s’improvvisano avvocati, insegnanti e poliziotti, sarà sempre più difficile recuperare l’educazione, la civiltà e il rispetto dell’altro che è stato insegnato alle nostre vecchie generazioni! E finisce che ogni adulto fa ciò che vuole MA OGNI FIGLIO NE PAGA LE CONSEGUENZE!

Noi siamo del Sud e questo schifo non lo permettiamo! Il giudice che ha emesso la sentenza è un uomo, e gli uomini sbagliano! Noi fieri terroni, non sbaglieremo sui nostri bambini!
Una soluzione c’è sempre! TROVIAMOLA! La politica non si muove secondo minacce! Ed è da egoisti insistere sul fatto che soluzioni non ce ne sono e quindi “chi se ne frega! Io porto un bel pranzetto da casa per mio figlio!”. Come genitori, soprattutto se docenti, dobbiamo pensare a TUTTI I BAMBINI!

Compresi o fraintesi (perché la storia del 50% era ironica), noi andremo avanti! Non ci interessa la solita politica! Abbiamo i figli anche noi! E le polemiche, come le minacce, o come l’astensione dal presentare la domanda per la mensa, distruggono movimenti democratici e fomentano ignoranza! Si va avanti con le proposte! E i panini preparateli per noi… perché se dovesse servire, si andrà avanti con i sit-in!”. Cordiali saluti.

(Volontà Popolare, Manfredonia 30.09.2016)



Vota questo articolo:
20

Commenti


  • Occhi Aperti

    Allora domani siamo tutti invitati all’incontro che avrete con l’assessore???Appuntamento Bar Impero ore 9,15????!


  • Occhi Aperti

    O è un incontro…AUM AUM…solo per pochi eletti??!!Le voci girano,non so poi sul porto cosa andrete a fare… Ma questo lo definite un articolo serio?nord sud…la politica non va avanti a minacce,ma la gente è stanca di essere presa in giro….non potete mettere il bavaglio a chi protesta,anche col panino,contro un sopruso dell,’amministrazione comunale che ha imposto queste inique tariffe…non vedo xche’ i giudici abbiano sbagliato a sentenziare ciò… Hanno dato alla gente la possibilità di scelta e molte volte mangiare un panino è molto meglio che mangiare lo schifo che danno a mensa…Nessuno può assurgersi a considerarsi genitore di serie A rispetto ad un altro….un consiglio…domani cambiate location per i vostri Inciuci


  • il balocco sipontino

    Balocche (scusatemi) ma non avete capito protestare con i proclami a questi signori fa un baffo? Andate sotto il portone a protestare altrimenti non risolvere mai nulla!!


  • Le cene con il botto sono le più emozionanti

    Le cene serali spesso offrono forti emozioni.


  • ANNO XVI ERA RICCAMPO

    Uno scatafascio dietro l’altro, siamo davvero agli sgoccioli…al crepuscolo degli dei sipontini è vicinissimo? La bussola è in avaria, il timone anche…


  • Napoleone

    Ogni popolo si merita i suoi governanti e di consenguenza ogni bambino si merita la sua mensa.


  • Lucia

    Anch’io in serata ho sentito di questo incontro,in una sede sul porto credo,non ho ben capito… Cmnq xche’ non invitare i rapprentanti di ciascun istituito, xche’ non avere un confronto con tutti…non potete Voi di certo riassumere l VOLONTÀ POPOLARE,non so quanti ne siate ma non è corretto


  • Ndurc p l'ove

    Ex salumiere, ex cuoco Hotel Ambassador attualmente disoccupato, da lunedi p.v. vende panini confezionati per tutti i gusti dai più semplici ai più fantasiosi con panini caldi e prodotti di alta qualità, il tutto a modico prezzo di € 0,50 a panino e € 0,90 x 2. Panini con hamburger alla Bismark € 1,50 con filetto di di vitello euro 3- Possibilità max risparmio con abbonamento x 6 giorni. Max igiene, max qualità. Indispensabile massima discrezione in quanto non rilascio scontrini fiscali per motivi pratici. Bibite e acqua minerale sono a pagamento. No rischieste birra e alcool, disponibili frutta (uva e mele). Max serietà

  • Dove fanno mensa? sui banchi di scuola dove tutto il giorno imbrattano con inchiostri e pennarelli? Chi pulisce prima e dopo la mensa effettuata all’interno delle normali aule studio? Mi chiedo ma a livello sanitario si può servire la mensa in queste condizioni????qualcosa non quadra.qualcuna sa darmi notizie??


  • speranza

    X il commento di occhi aperti: signora sono una mamma , ho letto il suo commento e sicuramente c’è un equivoco…domani noi mamme abbiamo un incontro con volontà popolare chiesto da noi ,xche’ anche loro vogliono risolvere il nostro problema…Non è un incontro aum aum xche’ non possiamo andare tutti i genitori e quindi siccome è stata formata una delegazione di genitori andremo solo in pochi…l’assessore non c’entra niente con questo incontro…se hai bisogno di altre spiegazioni può contattarmi senza esitazione…cerchiamo di essere tutti uniti dobbiamo costruire e non distruggere. .


  • Pasquino

    Volontà popolare, ma de che! Vergognatevi perché l’Italia è una. Fu fatta con il sangue di tantissimi italiani. Sono gli italiani che non sono ancora stati fatti. Fatta questo premessa, visto che ci tenete tanto, vi consiglio di organizzarvi con una società, non ascopo di lucro, per la gestione del servizio di mensa scolastica chiedendo al comune i fondi regionali per la mensa. Questo è possibile. In qualche altro comune e’ già stato fatto. Volevate. consigli? Ora datevi da fare se ne siete capaci.


  • speranza

    Sicuramente le hanno raccontato male la cosa…xche’ proprio a seguito degli articoli letti abbiamo voluto incontrare volontà popolare x chiarire il tutto…Non dobbiamo farci la lotta ma se vogliamo ottenere ciò x cui stiamo lottando dobbiamo coalizzarci e aiutarci a vicenda…la politica non c’entra niente..


  • leonardo

    Io sono un papà del Nord, come vengo definito dall’articolo, e non mi va che venga detto al Nord facciano ciò che vogliono. Sapete i costi di un bambino a mensa? chi ha più bambini ci vorrebbe uno stipendio solo per la mensa. Non è vero che i bambini vengono privati del momento mensa, e se qualcuno si azzarda a escluderli dal contesto classe vengono denunciati, come è già successo. Le affermazioni di questo tipo fuorvianti sono solo una scusa. A dimenticavo sono anch’io un insegnante.


  • Belle parole

    Ma chi ha scritto questo articolo? Quelli del nord….noi del sud….la cassazione facesse quello che vuole…..mai sentito un tale concentrato di……caxxxte e idiozie


  • Senza speranza

    Quanti leoni da tastiera! !!!!! Noi ci stiamo mettendo la faccia e stiamo togliendo tempo al nostro lavoro e alle nostre famiglie x difendere un servizio che non è individuale ma collettivo!!! La mensa è un diritto di ogni bambino e ogni mamma con un po’ di coscienza non farebbe mai stare il figlio a pranzo con un panino ma punterebbe ad un pasto caldo a tariffe eque x tutti!!!! Certo che a me x il tempo che sto perdendo un posto di lavoro al comune non me l’ha offerto nessuno e non mi aspetto un grazie da nessuno ma almeno statevi zitti


  • Re Menale fondatore di Doniagas

    Interpellate Dino
    probabilmente risolverebbe il problema
    i nostri politici sono solo degli incapaci.


  • antonio

    Io genitore avendo due figli a mensa ho deciso di spostarli in un corso a tempo normale visto la retta esorbitante a fronte di un mangiare scadente


  • Giulia

    Dimenticate un piccolo particolare i bambini del “nord” hanno quasi sempre entrambi i genitori che lavorano e pagano rette anche alte per la mensa, avrebbero piacere a tenere i figli con loro ma devono lavorare, mentre la maggior parte delle mamme di Manfredonia sono a casa, potrebbero tranquillamente far mangiare i bambini a casa ma così poi non hanno tempo di andare in giro , i soldi per fare colazione al bar tutte le mattine non mi sembra che manchino… Ah dimenticavo: vorrei sapere quanti di quelli che si lamentano pagano la retta intera!!!


  • Mamma

    X Giulia…signora le assicuro che a protestare siamo sopratutto noi che paghiamo le rette massime…stanchi di pagare anche per gli altri!!!Si’,xche’ le rette agli esenti sono pagate ufficialmente dal comune,ma in realtà siamo noi contribuenti a farlo…con tutte le tasse che paghiamo…colpevoli solo di avere un lavoro alla luce del sole e controllato dal fisco…io ho 2 figli che fanno refezione, purtroppo sono agli ultimi anni e sarebbe un trauma cambiarli di classe…solo perché in questo comune….si mangia troppo!!!!!!!!


  • confuso

    moh
    Non si capisce nulla. Ma chi vi scrive i comunicati?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati