Manfredonia
Sfatato finalmente un tabù

Manfredonia, calcio a 5. La Futsal Donia vince finalmente a casa

4 a 3 il risultato finale, ma si era sul 4 a 1 fino a pochissimi secondi dal termine

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Manfredonia. Sfatato finalmente un tabù. Finalmente c’è stata la prima vittoria casalinga. Finalmente, dopo aver gioito solo in esterna e per ben tre volte, la Futsal Donia mette in cassa i tre punti della vittoria anche sul proprio terreno, dopo aver disputato una partita che, seppur larga di risultato, negli ultimi minuti è stata pericolosamente oscillante e beffarda. E’certo, comunque, che il risultato finale non rispecchia le innumerevoli palle gol sbagliate dalla squadra sipontina, ma era importantissimo vincere e conseguire la seconda consecutiva, dopo il successo ottenuto sul terreno della Diaz Bisceglie.

4 a 3 il risultato finale, ma si era sul 4 a 1 fino a pochissimi secondi dal termine, poi, nel finale, due reti realizzate in un solo giro di lancetta dagli ospiti della Trulli e Grotte Castellana, hanno fatto temere il peggio. Ma è finita con la vittoria, è finita con il risultato più giusto, quello che rispecchia i valori in campo e soprattutto rispecchia le maggiori occasioni avute. Anzi, sono state tante, purtroppo, le palle sciupate, che avrebbero permesso un risultato più largo e certamente più corrispondente alla realtà dei fatti ma, andiamo con la cronaca: Martino Portovenero schiera la doppia coppia Lupoli/Ortuso ed Ese/Cotrufo, fra i pali sta Fiotta; risponde Cisternino con quel che ha a disposizione: Barabba, Pane, Montanaro e Sabato con il quasi cinquantenne L’Abbate in porta. Organico completo per i nostri che portano in panca anche i giovanissimi Luca Steduto e Cosimo Troiano; dall’altra parte un team con poche soluzioni e neppure al minimo, con soli quattro giocatori in panchina ed una organizzazione quasi inesistente. Sembra l’occasione giusta per fare un solo boccone degli avversari, modesti e poco tecnici.

Altra scuola è la nostra, certamente alta rispetto agli avversari. Danno di fioretto i sipontini nella fase iniziale, per scoprire gli ospiti, il pallone danza e volteggia sulle assi, le sfiora, resta sospeso a mezz’aria ma, sono quelli di fuori a creare il primo pericolo, sul rimbalzo puntano su Fiotta che sventa con i piedi. Passano i minuti ed Ese ci prova da lontano, pronta è la deviazione dell’estremo avversario: un quasi cinquantenne che sembra baciato dal culto della ragione, interviene, dà consigli, poi sbaglia, ma la colpa è sempre dei compagni in campo, che caratterino, il pubblico si è già accorto del suo fare! Ma Raffy Lupoli sconvolge ogni distrazione e corre sull’azione, fa l’assist vincente ed offre a Claudio Ortuso la rete del vantaggio: la strada è in discesa. Siamo all’11°.

La risposta dei castellani arriva tre minuti dopo. Parte un razzo dai piedi di Pane, al volo, va oltre. La controrisposta è di Antonio Cotrufo: la sua bella proiezione si conclude a lato. Al 17° Gino Castriotta si esibisce in una rovesciata che va di poco fuori, ma il festival del gol mancato prende il sopravvento, Ese produce per Natalino che manda fuori. Altra corsa, altro quasi-gol, sta Norman Natalino che lavora per Gino Castriotta ma la mira va oltre le intenzioni. Sono troppi i gol mancati e ora tocca ad Antonio Rignanese, ma non solo, anche a Gianluca Accarrino, che coglie in doppia occasione un legno, poi ancora Rignanese, prende palla, va avanti ma…niente.

Al 28° una volèè di Accarrino va fuori, poi giganteggia Raffy al 29°, va avanti, carica l’archibugio e spara; si oppone l’estremo del Castellana ma lesto e pronto Rignanese ribadisce in rete. 2 a 0, olè! Ma “quelli” non ci stanno e, nell’unica azione offensiva che organizzano in tutto il primo tempo, vanno in gol con Barabba. Che ne approfitta, come nella storia, del nome che porta e sigla la rete che accorcia le distanze. Si va al riposo.

Quando si torna in campo la consegna è una sola: chiudere al più presto la partita; ma li vedete gli avversari? È possibile che non riuscite a segnare almeno altri due gol, nelle decine di palle buttate? E così è che il primo a raccogliere la provocazione è Raffy. Giganteggia il nostro Lupoli. Il suo gol, solo il suo gol, vale per intero il prezzo del biglietto (che nessuno compra, perché l’ingresso è gratis). Prende palla, la sfoglia, la palpeggia, l’accarezza con gli scarpini e ta-ta-bum, la infila nel sacco! Standing ovation, l’abbiamo ritrovato! La Futsal vince 3 a 1. Fra un po’ si chiude il conto…e lo chiude, sì che lo chiude Giuseppe Ese. Claudio Ortuso la spicchia ed Ese la spinge di prima intenzione. Sono 4, ci sembra chiusa! Poi lo stesso Ese si becca un giallo perché fa Uhuhuhu! E’ un gesto antisportivo, lo dice l’arbitro ma…era meglio se stava fermo, ci sembra eccessivo, al massimo andava un rimprovero, esagerato, che centra il giallo?

Al 12° Lupoli manca di “non molto”, da lontano Ortuso al 14° manda fuori, al 15° è il portiere avversario che passa lungo a Fiotta, poi assistiamo ad una proiezione su lungolinea di Gianluca Accarrino, che va a rimorchio, è il 15°, e poi e poi…la partita si “smo-vimenta” si slaccia, si affloscia, comunque vinciamo, va bene, va bene così…(dice Vasco Rossi). Si arriva al 30° e la coppia di direttori decreta due minuti di recupero. Che succede? Che in un solo giro di lancetta, il 9, Giovanni Sabato, è proprio il suo giorno, fa due gol, uno su azione e l’altro da fermo, una ciabattata su punizione, si va sul 4 a 3, ma siamo fessi? No, non fa niente è finita. Abbiamo vinto con merito, ma questi scherzi alla fine non si fanno, ragà!

A fine gara è bello il sipario che si apre per Giuseppe Mangano, circondato dall’affetto di tutti i suoi compagni di squadra. Guarisci presto Peppe, ti rivogliamo in campo!

TABELLINO
FUTSAL DONIA – TRULLI E GROTTE CASTELLANA 4 – 3

FUTSAL DONIA 4
1 Barbone, 3 Steduto, 4 Ese, 6 Troiano, 7 Natalino, 8 Castriotta, 9 Ortuso, 11 Rignanese, 13 Lupoli, 18 Accarrino, 23 Cotrufo, 22 Fiotta. All. Portovenero.

TRULLI E GROTTE CASTELLANA 3
1 l’Abbate M, 2 Tria, 3 Ferretti, 4 Pane, 5 Montanaro, 6 Della Pietra, 7 Barabba, 9 Sabato, 10 L’Abbate F. All. Cisternino.

Arbitri: Cives della sezione di Molfetta e Robusto della sezione di Foggia

Sequenza reti:
primo tempo: 11° Ortuso, 29° Rignanese, 31° Barabba;
secondo tempo: 3° Lupoli, 4° Ese, 31° Sabato, 32° Sabato.

Manfredonia, 30.10.2016 – Settore Comunicazione-Futsal Donia



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