Cronaca

Consalvo Di Pasqua: “Sere foggiane, che tanfo! Comune dia risposte”


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Il consigliere comunale Consalvo Di Pasqua (foggiaefoggia.com)

Foggia – GIRARE per le strade di Foggia a partire dal tardo pomeriggio è come fare un tuffo in una grossa discarica. Il fetore di spazzatura attanaglia lo stomaco e contorce le budella. Fenomeno strano, assente di giorno, se si eccettua la mattina presto. In città, le ipotesi si sprecano. La causa, sostengono i più, è da ricercarsi sull’asse Foggia-Lucera. Il naso elettronico finanziato nel centro federiciano dal sindaco Pasquale Dotoli, ha prodotto risultati altalenanti, attribuendo parte delle responsabilità alla Bioecoagrimm di Montagano. Eppure, l’impressione è che l’odore sia troppo vivo per provenire da un luogo tanto distante. Il pd del centro preappenninico ha, sabato, diramato una nota stampa che, in un qualche modo, potrebbe anche avere un’attinenza con il fenomeno. Si tratta di un fecondo traffico di liquami proveniente dalla Campania e concentrato su Lucera, su cui ha puntato gli occhi la Procura di Santa Maria Capua a Vetere. per intenderci, quella che indaga sui clan casalesi.

A Foggia, l’opposizione di Palazzo di Città, intanto, è ripartita all’attacco. Consalvo Di Pasqua, che già lo scorso 15 settembre aveva presentato un’interrogazione scritta al sindaco Mongelli (interpellanza, questa, rimasta non risposta), torna a cavalcare il destriero della puzza. “I cittadini – accusa Di Pasqua in una brevissima nota stampa – sono costretti a rinchiudersi in casa o al chiuso, onde evitare i miasmi dell’ambiente circostante”. I coraggiosi, iniziano a circolare anche per il centro utilizzando foulards o sciarpe a coprire le vie respiratorie. La paura è tanta e rischia di tramutarsi in psicosi.

“Quali iniziative immediate la Amministrazione comunale ha posto in essere per fronteggiare l’emergenza e tutelare la salute dei cittadini?
Quali accertamenti sono stati attivati per individuare le responsabilita’ di questa emergenza? Quali accertamenti, atti a tranquillizzare i cittadini, che certifichino l’insussistenza di pericoli/danni per la salute pubblica?” accusa il Consigliere de La Puglia prima di tutto. Che, malgrado l’affinità politica, non tira da parte neppure la Provincia. “Quali iniziative stanno intraprendendo gli assessori all’Ambiente del Comune e della Provincia?” chiede e si chiede. E, poi, “cosa sta facendo la ASL e gli organi competenti in materia?”

Redazione Stato
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Consalvo Di Pasqua: “Sere foggiane, che tanfo! Comune dia risposte” ultima modifica: 2011-11-30T23:18:38+00:00 da Redazione



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