Cronaca

Nuova sede Regione, Palese: “Finalmente. Iter avviato da noi”


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Rocco Palese (image: ilsussidiario.net)

Rocco Palese, capogruppo Pdl (image: ilsussidiario.net)

Bari – “PER noi oggi è una giornata storica. E’ una giornata in cui diverse Amministrazioni possono brindare, in cui la politica celebra una tappa che ha un valore istituzionale. Oggi noi offriamo alla città di Bari un’opera di qualificazione urbanistica, attraverso un’opera architettonicamente prestigiosa”. Lo ha detto il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola intervenendo questa mattina a Bari alla cerimonia per la posa della prima pietra che segna l’avvio della costruzione della nuova sede che, tra 24 mesi, ospiterà gli uffici del Consiglio regionale della Puglia.

Un progetto fondamentale che – come ha ricordato Vendola – nasce con l’amministrazione di Raffaele Fitto mentre l’amministrazione Vendola lo avvia alla conclusione. “Tra due anni cioè – ha detto Vendola – il nastro verrà tagliato dalla Puglia e non da un colore politico. Noi oggi festeggiamo un risultato che non riguarda il centrodestra o il centrosinistra, ma un risultato per il bene complessivo della Puglia”.
Un’opera però sulla quale – ha sottolineato Vendola – “c’è già qualche gossip soverchio: l’idea cioè che la casta si costruisca il proprio castello. Questo è sintomo di malafede e di ignoranza. Tremila lavoratori al servizio della comunità regionale lavorano, nella stragrande maggioranza dei casi, in condizioni di assoluto disagio e in condizioni di degrado inqualificabile. Nonostante questo però – ha detto il Presidente – la Regione Puglia riesce a produrre risultati straordinari grazie proprio allo spirito di abnegazione dei tremila dipendenti dell’Ente. Questi lavoratori hanno un ruolo particolarmente delicato: sono il punto di collegamento tra l’intera comunità regionale e l’esercizio dei pubblici poteri. Se si inceppa la macchina burocratica, il lavoro cioè di tremila persone, si crea un cortocircuito e la vita dei cittadini non è più in grado di far rimbalzare sugli amministratori i desideri, le contraddizioni, le condizioni di criticità”.Vendola poi ha sottolineato l’impossibilità di assolvere a compiti particolarmente importanti e gravosi per una regione come la Puglia che ha oltre quattro milioni di abitanti “senza avere nessun controllo della macchina e senza mettere la macchina in condizione di funzionare”. Infatti, per Vendola “ il risvolto negativo per i pubblici amministratori è di avere di fronte una polverizzazione dei luoghi in cui passano i flussi decisionali e gli iter amministrativi. Se non possiamo controllare difficilmente possiamo produrre trasparenza. La trasparenza è un prodotto della buona amministrazione, del diritto al lavoro in condizioni agevoli per coloro che militano nei ranghi dell’Amministrazione. Noi crediamo di poter far vivere in questo edificio che verrà – ha aggiunto Vendola – non una casta separata, ma la rappresentanza democratica degli interessi dei cittadini e tutti quei tremila lavoratori che hanno diritto a condizioni di lavoro agevole”. Infine per quanto riguarda la presenza evocata più volte di Raffaele Fitto, Vendola ha detto che “è segno di equilibrio e responsabilità riconoscere, soprattutto in continuità amministrativa, le cose buone fatte dai nostri predecessori mentre è sintomo di stupidità delegittimare ciò che è avvenuto in precedenza. Tutto questo – ha concluso Vendola – appartiene a una stagione della responsabilità che stiamo condividendo”


PALESE.
“La posa della prima pietra della nuova sede degli Uffici del Consiglio Regionale è per me un momento di grande soddisfazione, non retorica e di facciata, ma reale e testimoniata dalla battaglia che conduco da anni sostenendo che questo è il primo vero passo verso la modernizzazione, la legalità e la trasparenza della Regione”. E’ il commento del capogruppo del Pdl, Rocco Palese, a margine della cerimonia di questa mattina. “Quella di oggi è la ‘seconda’ prima pietra dopo quella per la costruzione della nuova sede della Giunta già praticamente ultimata e corona un iter avviato fin dal 2002 dalla Giunta Regionale presieduta da Raffaele Fitto, di cui ero componente, che dette avvio alla progettazione e individuò anche i finanziamenti necessari. Sono quindi felice che in assoluta continuità la Giunta Vendola abbia inteso portare avanti quel progetto. Ho sempre creduto che la situazione attuale degli Uffici regionali sparsi in decine di edifici costosi ed inadeguati a garantire sicurezza e serenità di lavoro, fosse una vera e propria emergenza e, di conseguenza, la sede unica è una delle riforme strutturali più urgenti per l’Ente e per i cittadini. La sede unica è uno scatto importante verso la modernizzazione della Regione – continua Palese – perché saremo finalmente in grado di sapere chi entra e chi esce; dipendenti e consiglieri potranno decidere se ricevere qualcuno senza trovarselo direttamente dietro la porta. Questo, lungi dal renderci distanti dai cittadini, ci consentirà di essere realmente operativi e trasparenti, di risparmiare sugli affitti, di snellire la burocrazia, di offrire ai pugliesi la possibilità di interfacciarsi in un unico momento con tutte le strutture e tutti gli amministratori regionali”.

Redazione Stato

Nuova sede Regione, Palese: “Finalmente. Iter avviato da noi” ultima modifica: 2011-11-30T20:04:32+00:00 da Redazione



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