Manfredonia

Spostamento giorno mercato: “mercoledì la città raddoppia 8 volte”. Il sì delle associazioni


Di:

Il sindaco Angelo Riccardi con l'assessore alle Attività Produttive del Comune Antonio Angelillis, attuale vice-presidente del Consorzio Mercato, e delegato per gli atti amministrativi, dopo le dimissioni di Nunzio Stuppiello (fonte image: ST)

Manfredonia – “DELIBERA di spostare (..) il giorno del mercato – dal (…) mercoledì al martedì – ed in tal senso si intende modificato l’art.16 del Piano comunale del commercio su aree pubbliche e il relativo regolamento comunale per fiere e mercati”, approvato con propria deliberazione n.115 del 10.12.2009. Nonostante la presunta volontà del sindaco di “ridiscutere” il provvedimento approvato – come riferito a Stato dal presidente di UNIMPRESA Bat Savino Montaruli (Focus seduta di consiglio 22.11.2011 e note UNIMPRESA BAT)– chiare le disposizioni del consiglio comunale di Manfredonia sulla modifica del giorno di svolgimento del mercato settimanale. E’ quanto risulta dalla delibera di CC n.55 del 22.11.2011 (Focus delibera), approvata da 25 su 31 consiglieri (compreso il sindaco), durante la seduta del 22 novembre 2011. Una seduta sospesa prima dell’approvazione della modifica – per la riunione dei capigruppo – per oltre 1 e 30 minuti (21.25/23.00 circa).


La relazione dell’assessore Angelillis.
Nella sua relazione, l’assessore Angelillis aveva precisato come “nel settore del commercio su aree pubbliche l’intento dell’Amministrazione è quello di: lenire gli effetti della crisi, consentendo agli esercenti di lavorare ed attrarre potenziali acquirenti dai paesi vicini; di consentire anche ai consumatori di beneficiare di un libero mercato nella propria città e verso altri paesi alla ricerca di convenienza e concorrenza”. Da qui l’anticipazione al martedì del mercato, ravvisata la necessità di “garantire il giusto equilibrio fra le diverse esigenze”, in base alla normativa (18.2001) che disciplina il commercio sulle aree pubbliche (con finalità tra l’altro: trasparenza del mercato, concorrenza, libertà d’impresa e libera circolazione delle merci) e considerando la giornata de mercoledì occupata da Comuni “ad alta ricettività e prossimi al territorio cittadino”, in particolare: Cerignola, Lucera, San Marco in Lamis, Zapponeta. Infine, come ulteriore esimente: la partecipazione in termini di densità nella giornata del mercoledì con popolazione circa otto volte superiore alla data del martedì e considerato che in tale data da ultima indicata (martedì) si svolgono mercati settimanali in comuni non limitrofi e comunque con bassa densità di popolazione.

Alla base dell’approvazione della modifica anche il parere favorevole delle associazioni di rappresentanza delle imprese di commercio; la nota della Confconsumatori finalizzata ad un individuazione diversa dal mercoledì; il parere espresso dei Sindaci dei Comuni limitrofi e il parere favorevole della 3^ Commissione Consiliare Permanente del Comune di Manfredonia.


La riunione tra Comune e rappresentanti di categoria di Manfredonia.
Da ricordare che il 24 ottobre si era svolta una riunione tra rappresentanti Comuni e presidente sindacato provinciale venditori aree pubbliche Alfonso Perdonò, oltre a delegati Confcommercio e Confsercenti. Innanzitutto per contenere tutti i 334 operatori nella nuova sede in zona Scaloria, già titolari di posteggio, il Comune ha ritenuto necessaro “ridurre le dimensioni di alcuni posteggi ed alcuni posti auto”. L’assegnazione dei posteggi come detto dal presidente del sindacato provinciale dei lavoratori “avverà secondo i criteri di legge e secondo l’anzianità di presenza e a partita secondo l’anzianità di iscrizione nel registro imprese”.

Simulazione grafica nuovo mercato settimanale Manfredonia (ST)

Sindaco spingeva per trasferimento mercato prima di Natale. Presidente Perdonò: “tempo troppo ridotto”. Data indicata: 10 gennaio 2012 Lo stesso presidente Perdonò si era opposto per il trasferimento del mercato nel periodo di Natale, data la prossima scadcenza, nonostante il sindaco Riccardi avesse spinto per questa soluzione. Al termine della riunione del 24 ottobre, all’unanimità, era stata indicata la data del 10 gennaio 2012 per il trasferimento del mercato. In seguito la discussione sulla variazione della giornata mercatale con l’ipotesi del martedì dopo l’ascolto della giunta comunale. Dunque i vari pareri favorevoli già indicati: Confconsumatori (avv. Katia Spagnuolo) finalizzata ad un individuazione diversa dal mercoledì; il parere espresso dei Sindaci dei Comuni limitrofi (tra i quali Mongelli di Foggia, San Giovanni Rotondo, Zapponeta, Cerignola, Mattinata, MNonte Sant’Angelo e il parere favorevole della 3^ Commissione Consiliare Permanente del Comune di Manfredonia: presidente Salvatore Valentino) e naturalmente lo stesso presidente del sindacato provinciale di Confcommercio Alfonso Perdonò. Il sindaco Riccardi si era espresso favorevolmente allo spostamento al martedì del mercato già il 14 novembre 2011.


Le dichiarazioni del 22 novembre di Montaruli: “il sindaco si è impegnato a ridiscutere il provvedimento, faremo ricorso al Tar”
. Il sindaco Riccardi, nonostante l’approvazione dell’accapo, si sarebbe dimostrato disponibile per “ridiscutere” il provvedimento. Così Savino Montaruli di UNIMPRESA BAT. Il 22.11 sarebbero state inoltre raccolte oltre 330 firme da parte degli operatori della Bat e di Bari contro la modifica approvata in consiglio comunale (si ricorda che il mercato di Manfredonia è composto da operatori per gran parte della Bat e di Bari, dunque Corato, Bisceglie, oltre a Cerignola, Foggia e anche Manfredonia). Le associazioni avevano chiesto un tavolo di confronto con Confsercenti, Confconsumatori e Confcommercio.


Il trasferimento di zona.
“Sul trasferimento ci sono condizioni oggettive che vanno considerate ma trasferire un mercato in periferia non significa abbandonarlo a se stesso altrimenti gli abusivi potrebbero diventare 200 invece di 100 – disse Montaruli, presente a Manfredonia con i rappresentanti di FEDERCOMMERCIO, CONFCOMMERCIO FIVA, CONFESERCENTI, ACAB – ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI AMBULANTI BAT – BAT COMMERCIO 2010 – Siamo disponibili anche a mettere due pietre sopra per lo spostamento di zona ma non alla giornata. Invito i commercianti di Manfredonia ad intervenire, se questo provvedimento dovesse essere adottato dal Comune. Noi stiamo lottando anche per i diritti dei commercianti di Manfredonia. Un mercato variegato è un bene per tutti. Noi non vogliamo comandare ma solo ripristinare una valida situazione di legalità”.


I danni derivanti dallo spostamento della giornata. Dalla Bat la prossima del ricorso al TAR Puglia
“Il danno rinveniente non è solo quello dell’ambulante diviso tra Manfredonia o Trani o Bisceglie, dove nella stessa giornata è titolare di un posteggio che ha pagato. Ricordo a tutti che questi posteggi o provengono da un’attività quarantennale o sono il frutto di acquisto di rami d’azienza pagati dai lavoratori. I posteggi non si danno in campagna elettorale. Dunque il commerciante, se passasse questo provvedimento, oltre a dover scegliere dove frequentare il mercato, avrebbe la giornata del mercoledì vuota. Per andare avanti sarebbe dunque costretto a fare un altro investimento per comprare un altro posteggio. Chiediamo il rispetto della norma. Il sindaco faccia un referendum per tastare la reale volontà degli operatori: al sindaco Riccardi chiediamo di sorvolare su quest’iniziativa. Se il mercato rimane al mercoledì si eviterebbe una grande sciocchezza. Se passasse a Manfredonia questo provvedimento potrebbe invece passare in ogni Comune. Se la modifica passa ognuno si dovrebbe assumere la propria responsabilità. Il ricorso al Tar del resto è già pronto”.

FUORI SACCO. LA REPLICA DI MONTARULI AD UNA SIGNORA DI MANFREDONIA.


La lettera.
“Buonasera, Vi scrivo al nome di tantissime donne frequentanti il mercato settimanale di Manfredonia che non vogliono lo spostamento del giorno di mercato. Voglio lanciare una proposta provocatrice dopo aver contattato il sindaco ma aver ricevuto risposta che è “DAL 1995 CHE è IN PROGRAMMA QUESTO E PRIMA O POI DOVREBBE ACCADERE”. Noi donne non vogliamo lo spostamento del giorno e di conseguenza la perdita dei nostri amici (mi permetto di chiamarli così dopo 30 anni di conoscenza) e commercianti di fiducia. Vorrei proporre una petizione da consegnare al sindaco,solo che non so come muovermi e vorrei chiedervi aiuto lanciando un idea:perché mercoledì non si da un foglio firme ad ogni commerciante della provincia BAT e si chiede la firma ad ogni persona che si ferma alla bancarella???una volta raccolte tante firme consegnarle al sindaco che dopo non può più far finta di niente. Tante donne sono scontente di questa situazione e sono sicura vorranno contribuire alla vostra GIUSTISSIMA causa.Spero di ricevere una risposta da voi.Concludo porgendovi cordiali saluti”.


La replica di Montaruli.
“Gentile sig.ra Esp…. Rosa,
Condivido appieno la posizione espressa nel merito della modifica della giornata di svolgimento del mercato settimanale di Manfredonia. Personalmente ho avuto modo anch’io di verificare quanto i consumatori di Manfredonia siano positivamente legati a tutti gli ambulanti del mercato, senza distinzione alcuna. Il Suo e quello di tutte le altre donne che rappresenta è un segnale sociale e di condivisione di elevato spessore morale e questo, nei tempi della
falsità e della fiction, è qualcosa di splendidamente costruttivo, per tutti. Ho portato la vostra mail anche all’attenzione dei colleghi responsabili di altre Associazioni di Categoria e di molti ambulanti investiti della questione. Avviare una petizione nel mercato, raccogliendo le firme dei consumatori e cittadini di Manfredonia sarebbe un bellissimo gesto di partecipazione e di democrazia. Purtroppo, cara signora Rosa, i meccanismi della politica, intrecciati con quelli di taluni interessi di diversa natura tengono in poco conto le iniziative libere e democratiche; succede da noi e credo anche in quasi tutte le altre realtà dove non è ancora partita la rivoluzione culturale che tutti, a parole, auspicano, in Italia Il Sindaco di Manfredonia ha assunto precisi impegni e continuiamo a credere che saranno mantenuti. Per questo siamo in attesa della convocazione, avendo già pensato di attivare, in subordine, iniziative di altra natura affinché un Giudice terzo si esprima nel merito di un provvedimento unico nel suo genere e fortemente lesivo dei diritti acquisiti dagli Operatori e non voluto. Naturalmente l’auspicio è che la questione possa risolversi benevolmente e che tutti si possa riconquistare quella serenità d’animo che comincia veramente a mancare. Grazie per il vostro interessamento”.
(Andria, 30 novembre 2011 – Savino Montaruli – UNIMPRESA”

LE PROTESTE FUORI IL COMUNE DEI RAPPRESENTANTI DI CATEGORIA DELLA BAT



LA RIUNIONE FRA I RAPPRESENTANTI DI CATEGORIA AD ANDRIA



g.defilippo@statoquotidiano.it

Spostamento giorno mercato: “mercoledì la città raddoppia 8 volte”. Il sì delle associazioni ultima modifica: 2011-11-30T18:19:35+00:00 da Giuseppe de Filippo



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Commenti


  • NATALINO

    Ormai dettano le regole, oltre al giorno settimanle anche il giorno dello spostamento. Tutto ciò sta a significare una sola cosa, che ormai da Bari comandano su tutto qui a Manfredonia, dal porto industriale al mercato, dal PAI al PUG, dal treno-tram al porto turistico. Credo che ormai è tutto sotto gli occhi dei cittadini di Manfredonia, che prossimamente, con Foggia, sarà accorpata alla BAT.


  • indignatos

    caro natalino… forse sarebbe meglio che la BAT accorpasse foggia e tutta la provincia in primis manfredonia cosi finirebbero un po di balletti!


  • va bè

    Va bè adesso il male di tutto non’è più berlusconi e della regione.
    Ma avete letto l’articolo del direttore della testata su Brunetti. fareste meglio a non farvi sentire più e c’è da dire che anche oggi sta succedendo questo scempio. ci sono imprenditori che bussano alla porta di questo paese.
    aprite le porte!


  • vincenzo

    la signora di cui sopra forse dimentica che questo è un paese cge versa in una crisi profondissima da quando sono venute meno le attività prevalenti di qualche decennio fa (industria, pesca,agricoltura,commercio). La signora evidentemente esendo un assidua frequanttarice del mercato non ha occhi per vedere in quale crisi profonda sono i commercianti di Manfredonia che ogni meroledì si vedono portare via verso altri paesi del barese fior di migliaia di euro e di milioni di euro se parliamo su base annua.Per questo rivolgo un invito al sindaco a non dietreggiare sulle decisioni prese e alla signora consiglio di frequentaredi più gli “amici” commercianti di Manfredonia.


  • Paolo Ottavio

    per vincenzo
    io penso che la carissima signora come da lei definita veda anche nelle sue tasche
    Credo che anche lei forse sarebbe più propensa ad acquistare da un commerciante di manfredonia più che da uno di bari se trovasse la parità di prezzi…..ma credo che chiunque in questo periodo tendi ad economizzare al massimo le proprie risorse (come vi è crisi per un commerciante vi è crisi per qualsiasi persona tranne per le solite classi sociali che non sto qui ad elencare poichè sarebbe inutile) quindi se trova più convenienza a comprare da un commerciante della BAT ( xk capita a parità di pezzo venduto una disparità di prezzo) piuttosto che da uno di manfredonia penso sia normalissimo che vada dove li conviene di più,è il frutto del mercato libero questo….siamo in un paese democratico con i mercati aperti, importiamo olio dalla turchia tantissime cose cinesi e adesso tutti dovremmo diventare protezionisti verso la nostra città????se tutte le città ragionassero in questo modo bè potremmo dire addio all’economia liberale e chiudere le frontiere e tornare ai tempi che QUELLO CHE PRODUCI TI TROVI…..saluti


  • ASSOCIAZIONI COMMERCIANTI BAT

    Siamo certi che tutti i contributi lasciati da quanti stanno intervenendo con i loro commenti su questo argomento, specie se trattasi di consumatori e utenti del mercato, saranno utili in sede di discussione del ricorso al Tar che sta partendo da Andria e che vedrà sicuramente vittoriosi i commercianti fuori provincia che si vedono negati diritti intoccabili per la costituzione italiana e comunque discriminati rispetto ai loro colleghi. Vinceranno, eccome vinceranno…


  • ASSOCIAZIONI COMMERCIANTI BAT

    Avviso ai commercianti: visto che siete in tanti (oltre 300) che venite da fuori Manfredonia, con poche decine di euro ciascuno potete permettervi un grande avvocato amministrativista. Capitoooooo!


  • Anonimo

    PROPOSTA:MA PERCHè NON SPOSTIAMO IL MERCATO CITTADINO NELLE AREE INDUSTRIALI ORMAI DESERTE?GLI AMBULANTI DI SICURO AVREBBERO UN POSTO AL CALDO E AL RIPARO DALLA PIOGGIA.TRA L’ALTRO I GIOVANI LICENZIATI E DISOCCUPATI SAREBBERO OTTIMI CLIENTI E DISPOSTI A VENIRE TUTTI I GIORNI E NON SOLO IL MARTEDI! MA PNZET ALLA FATIE VERGOGNATEVI

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