Manfredonia
"Il suddetto sedicente Consorzio se avesse dato uno sguardo ai deliberati di quel consesso avrebbe verificato che quanto sostenuto è del tutto campato in aria"

Energas a CAONS: ‘Distruzione habitat marino’: “Fantasie e realtà”

"Al fine di fornire le più complete e trasparenti informazioni, i tecnici di Energas saranno ben disponibili ad un confronto con chi ha competenza specifica nella materia"


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Manfredonia. ”Tra le argomentazioni utilizzate da coloro impegnati a gettare discredito sull’impianto di Gpl che Energas ha progettato di realizzare nell’area industriale di Manfredonia, vi è quello riferito al mare e alla pesca. Un non meglio identificato Consorzio di associazioni ha infatti sostenuto che il sistema di scambio di temperature gas-mare porterebbe nientemeno alla “distruzione dell’habitat marino del golfo”. Niente di più fantasioso. Intanto è assurdo paragonare il Gpl del deposito con il citato Gnl di un rigassificatore. Un accostamento del tutto sbagliato volto solo a denigrare l’impianto Energas. La tecnica che sarà usata per Manfredonia, è già stata attentamente e scrupolosamente vagliata e verificata dalla preposta commissione tecnica del Ministero dell’Ambiente composta anche da esperti di varia professionalità dell’ARPA nazionale.

Il suddetto sedicente Consorzio se avesse dato uno sguardo ai deliberati di quel consesso avrebbe verificato che quanto sostenuto è del tutto campato in aria e dunque avrebbe evitato di abbandonarsi al becero catastrofismo col quale spaventa la popolazione e in questo caso i lavoratori del settore ittico. Va ricordato che le navi gasiere ed i relativi impianti sono costruiti ed autorizzati sia per la navigazione che per le operazioni di carico/scarico, secondo protocolli internazionali che li abilitano ad operare in ogni porto del mondo senza difficoltà e tranquillamente.
Per maggiore serenità di tutti, a dimostrazione di quanto sopra, la Società si dichiara disponibile a fornire i dati reali di misurazioni effettuate presso il pontile di discarica nave a servizio del proprio deposito costiero di Napoli. Se coloro che sostengono tesi del tutto infondate si fossero presi la doverosa normale briga di andare alle fonti e di informarsi correttamente, si sarebbero resi conto di cosa si tratta e quali sono le esperienze operanti da decenni. Anche per quanto attiene al gasdotto che avrebbe un negativo impatto sulla fauna, i suddetti anti-Energas sono del tutto fuori dalla realtà. Il gasdotto che correrà sotto un metro e mezzo del fondo marino, non interferirà assolutamente con l’ambiente marino. Inoltre sarà dotato di tutti i più avanzati accorgimenti tecnici per garantirgli il più sicuro funzionamento. Al mondo vi sono centinaia di esempi funzionanti e non risulta che l’ambiente marino si sia trasformato in un desolato vuoto.

Al fine di fornire le più complete e trasparenti informazioni, i tecnici di Energas saranno ben disponibili ad un confronto con chi ha competenza specifica nella materia al di là del titolo accademico e del ruolo che riveste nella propria attività. In ogni caso per chiunque voglia verificare e rendersi conto di come stanno effettivamente le cose, nei nostri uffici di Manfredonia, a partire da gennaio 2016, saranno a disposizione dati reali e scientifici che dimostreranno come per l’impianto di Gpl di Santo Spriticchio si sta procedendo nel pieno rispetto di tutte le norme nazionali ed europee.”

(Napoli, 30 novembre 2015, Energas Spa)

Energas a CAONS: ‘Distruzione habitat marino’: “Fantasie e realtà” ultima modifica: 2015-11-30T12:35:12+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Raffaele Vairo

    La società Energas continua a polemizzare nel “merito tecnico” dell’impianto di Gpl e a persistere, ostinatamente, nel sottovalutare e non considerare un fatto, ovvero che la stragrande maggioranza dei manfredoniani non vuole l’impianto. La polemica sta diventando oziosa e sterile. Una società (responsabile e seria) non può, quindi, accanirsi nel voler realizzare il deposito in questione se la popolazione locale non lo vuole. Una società (seria e responsabile) non può operare e lavorare in un ambiente e territorio “ostile”. L’etica della responsabilità sociale e ambientale di qualsivoglia impresa NON LO CONSENTE. Siamo veramente all’a,b,c che si insegna nei corsi di Management sulla responsabilità sociale e ambientale dell’impresa.


  • ciccillo

    Costui sfida i cittadini, perchè ha dalla sua i politici sipontini


  • Manfredonia colonia mondiale di qualsiasi porcheria per qualche posto di lavoro

    Manfredonia una città senza dignità e senza politici, anzi ci sono ma sono inutili.


  • banana in c.........o

    Ora fanno i “buonini”, prima arroganti. Il responsabile dell’ENERGAS avrebbe dovuto, in tempi non sospetti, colloquiare prima con con la città e poi con i rappresentanti politici che nei fatti hanno solo pensato a se stessi.
    Impianti di tale impatto e rilevanza nella vita di tutti i giorni hanno necessità di creare in “primis” un collegamento ed una consapevolezza tra i cittadini. Se fossi stato io l’amministratore della società avrei dialogato maggiormente con la popolazione cercando di spiegare i pro ed i contro di tale impianto e le relative ricadute economiche sul territori; invece, con un’arroganza all’ennesima potenza, hanno ritenuto che bastasse ” CONTATTARE” alcuni personaggi della politica locale e non, convinti che i manfredoniani ( pecore al guinzaglio) dopo aver belato per un periodo avrebbero accettato la cosa senza fiatare ( come accade ormai da troppo tempo). Egregio Dott. Prof. ( chi più ne ha più ne metta) DIAMANTE sappiamo cosa accadrà allo stabilimento di Napoli. una volta costruito quello a Manfredonia ( forse verrà chiuso perchè obsoleto e più CONVENIENTE ad una riconversione? storia che già conosciamo bene noi manfredoniani); inoltre , se non anche così catastrofiche, come annunciato dall’associazione anonima, vi saranno sicuramente ripercussioni sul territorio della cui gravità lasciamo giudicare agli insigni professori e politici ( a tutti i livelli istituzionali)i che fino ad ora hanno con lei collaborato ( ed anche ai PENNIVENDOLI che avete dalla vostra parte). Io vorrei fare una sola domanda a chi ci ha governato e ci governa ancora ” POSSIBILE CHE A MANFREDONIA CI ARRIVI SOLO MER……..A? POSSIBILE CHE NON SI POSSANO FARE INVESTIMENTI CHE RISPETTINO IL TERRITORIO e diano occupazione?” La risposta non datemela adesso rifletteteci sopra e, dopo un “mea culpa” rispondete.
    Cari concittadini, vorrei che fosse ben chiaro che io non sono contro l’industrializzazione e l’innovazione che potrebbero portare occupazione ma reputo che non è con un piatto di lenticchie che ci posso comprare il futuro dei nostri figli e di questa bellissima cittadina, e che non è con i ricatti ( che generano una guerra tra poveri) che possono imporci scelte scellerate. L’impianto fatevelo a Napoli e i 3.000/80.000 posti di lavoro che andate paventando dateli ai partenopei, noi vorremmo investitori seri che amassero questo splendido territorio e che non offendessero l’intelligenza di questa città, che a parte qualcuno, sa ancora pensare.


  • Matteo

    @banana in c………o il tuo commento è palesemente anacronistico.

  • Che bellezza di risposta (rasenta la minaccia) al comunicato delle associazioni di manfredonia ,un bel modo di essere trasparenti ,corretti ecc . Possibile che non volete capire un concetto basilare della democrazia:la popolazione non vuole questo tipo di industrializzazione, ha già pagato tanto con Enichem ,la salute prima di tutto. Manfredonia ha di bisogno si di lavoro ma non di avere una spada di Damocle sulla testa……… Altre iniziative industriali sono state accettate dal territorio,con risultati a dir poco catastrofici (vedere C.d’Area)che hanno illuso la città portando ulteriori povertà. ….. a manfredonia si dice: uccj Chin e men vacanti.
    Il lavoro cari Sig . Dell’Energas voi non lo portate a noi ma solo a Voi stessi,pensate all’impatto sul neonato Turismo di manfredonia ,pensate ed immedesimatevi in un forestiero che vorrebbe passare le vacanze Natalizie o Estive a Manfredonia ,che il primo impatto sarà quello di vedere una bella piramide con i bomboloni,poi leggendo i depliant si accorgerà che il mare è interessato da riciclo di acqua dei scambiatori di calore del Vostro bel gasdotto posto sul porto Alti fondali,quale idea si farà quel turista e quale idea è la vostra?
    Noi il lavoro lo bramiamo ,ma non a tutti i costi,se qualche politicante vi ha promesso che questo è un paese con gente con l’anello al naso vi ha sicuramente illusi .saluti, e meditate sui voleri della popolazione


  • Pollice Sipontino

    Consiglio a tutti, gli articoli di questa docente universitaria italiana e il suo blog: Maria Rita D’Orsogna, Fisico, docente universitario, attivista ambientale. Il suo ultimo: “Porter Ranch e l’impianto di stoccaggio che perde metano (da un mese)”.


  • Giù la mani da Manfredonia

    Insopportabile la loro arroganza! NO A ALLA BESTIA SPAVENTOSA DI SESSANTAMILIONI DI LITRI A SAN SPIRITICCHIO!

  • Io a santo spiriticchio ci sono stato e ho trovato resti di eternit e non solo un evidente ammasso di cenere dv probabilmente sono stati bruciati delle gomme da macchina se per voi è questa la tutela del territorio ma per piacere.
    Per non parlare delle cavolate scritte Porto Torres Livorno Napoli Roma Sirracusa nel raggio di circa 800 mt si scaricano le gasiere e ci sono gli atracchi delle crociere.
    A brindisi il deposito gpl si trova a 400 mt linea d’aria da un parco divertimento
    a Chioggia si sta realizzando un deposito a 350 mt dal centro abitato
    A ortona nel paese
    Allora di cosa stiamo parlando con i no non si crea occupazione ne tanto meno sviluppo a non pensar che il turismo nasca dal nulla o dagli ipogei


  • oscena messa in scena

    è tutta una misera farsa chi vuol capire…capisca! E sta funzionando alla grande infatti nessuno organizza proteste e questo è un altro asso nella manica per energas, sia i personaggi dalla doppia faccia e precedentemente consezienti sia i vertici dell’energas non temono nessuno, tranne che la protesta popolare che non c’è! Stranamente non c’è…già non c’è.


  • viale dei pini

    Molti colleghi/amici di Foggia non si affitteranno più gli ombrelloni in quel di Siponto, inoltre molti proprietari di villette si apprestano a venderle!!


  • Redazione

    In riferimento al comunicato stampa apparso oggi sulla testata di Stato Quotidiano riportante la replica dalla Energas in risposta al CAONS, avendo letto tale epistola, in quanto cittadino di Manfredonia a proposito del “becero catastrofismo con la quale si spaventa la popolazione” il sottoscritto avendo visionato uno dei tanti progetti dalla Vostra società, chiede a Vol a proposito delle fonti di informazioni corrette ,enunciate nel comunicato a Vostra cura, al riguardo dei scambiatori di calore (che si allega vostra scheda) estrapolato dal Vostro progetto ,mi sorge il dubbio che forse la Vostra Società ne abbia presentati altri ultimamente. Se cosi fosse Vi prego di volerli inviare sul sito di Stato Quotidiano ,in modo da poterli valutari come cittadini di Manfredonia. In attesa di Vostre risposte, cordiali saluti; Michele Umbriano, Manfredonia 01.12.2015


  • Sorridi sei a Manfredonia: la città dei balocchi.

    In che mano ci hanno ceduti! Manfredonia, a prescindere da tutto è zona sismica diversamente da Livorno, Brindisi etc. Non mi sorprende il sarcasmo di costui verso i comitati cittadini, evidentemente si sente al riparo delle isituzioni! Venga pure sig. Menale con i suoi miliardi di litri di Gpl.
    Prima di Natale per il corso, organizzi una distribuzione di gadget di massa, tipo portachiavi color argento con l’emblema di energas a colori, pacco natalizio con bottiglia e panettone, gite in pulman gratis (una 20 di pulman pranzo compreso) mirate a far conoscere ai cittadini le meraviglie che avete sparso per l’Italia e tranquillizzarli. Lei e l’energas, diventereste i benvenuti, i benefattori i più amati di sempre, forse più dei politici.


  • Giuann! uhrsacchi!

    Uh! meer avanz, e già ieem a pigghie i canalicch e i morm aal riviera suds……………….fra vind ann iem a psche sop i scugghi dh! Sand Spiriticchio…….


  • Francesco

    REFERENDUM REFERENDUM: nessuno si deve arrogare il diritto di interpretare come la pensano i cittadini di Manfredonia.


  • Raffaele Vairo

    Per Francesco.
    Io non mi sono arrogato nessun diritto e ho, semplicemente, esposto un fatto noto che ribadisco; la stragrande maggioranza dei manfredoniani è contraria all’impianto GPL. Chi pensa e dice il contrario mente sapendo di mentire, ed è in perfetta malafede.
    Per quanto riguarda il Referendum consultivo sulla questione, è esattamente quello che predico da molti mesi.
    Si domandi piuttosto:
    1. Come mai il REFERENDUM non è stato ancora indetto?
    2. Chi sono coloro che non lo hanno voluto e non lo vogliono ancora?
    Sono certo che, considerata la sua estrema attenzione verso gli strumenti di democrazia diretta, saprà darsi una risposta….
    Cordialità.

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