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Manfredonia, “Grave perdita d’acqua scoperta dai volontari Civilis”

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Manfredonia. ”Molti litri di acqua al secondo: è il bilancio della perdita alla conduttura idrica all’interno dell’ ex stabilimento Enichem di Monte Sant’Angelo in Località macchia Posta, nei pressi dell’incrocio dell’Isola 12, De Salvia Costruzioni e Zadra Vetro, (come dal video e dalla foto).

La pattuglia volontaria di servizio con il Comandante Giuseppe Marasco e l’Ispettore Pasquale Grieco, con due allievi guardie del Corpo Nazionale Civilis Engea, tempestivamente hanno chiamato il 112 Carabinieri, che rispondevano di chiamare l’acquedotto, non sapendo che per il numero verde dell’ AQP bisogna stare ore ed ore per avere la fortuna di parlare con un operatore. Al di là del disagio arrecatoci, visto che da una settimana circa, la perdita è tale da fare rabbrividire, ci siamo recati immediatamente nella Direzione SYNDIAL del gruppo ENI sempre all’interno dell’area Industriale, segnalando il guasto e con richiesta di provvedere tempestivamente a far cessare tale perdita”.

Il Comandante Giuseppe Marasco ha dichiarato: “L’acqua dolce è la risorsa più preziosa per l’umanità. Quella immediatamente disponibile per i bisogni quotidiani dell’uomo, rappresenta meno dell’1% di tutta l’acqua presente sulla terra. Essa non viene usata solo a scopo potabile; la utilizziamo nelle case, per usi domestici, nell’industria e in enorme quantità nell’agricoltura e nell’allevamento. Per produrre 1 chilo di carne bovina occorrono 15.000 L di acqua. Anche se l’acqua è sottoposta a un continuo riciclo, oggi questo bene è in pericolo. Uno dei maggiori problemi è il degrado della qualità delle acque dolci che utilizziamo quotidianamente. Nei paesi in via di sviluppo 1 miliardo di persone usano acqua inquinata dai microrganismi responsabili della trasmissione di gravi malattie. Nei paesi industrializzati tra cui l’ Italia, il pericolo più grave risulta l’inquinamento causato da sostanze tossiche come solventi clorurati, metalli pesanti, pesticidi derivanti dalle produzioni industriali e agricole inoltre aumentano le zone aride del pianeta, le riserve d’acqua dolce diminuiscono e le richieste sono, in continuo aumento”.

Addetto stampa e P.R.CIVILIS per il video lingh:
https://www.facebook.com/100004314008694/videos/vb.100004314008694/731589940328133/?type=2&theater



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