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Celebre per i progetti futuristici tra cui lo stadio del nuoto dei giochi olimpici di Londra

Addio Zaha Hadid, suo il futurismo nell’architettura

Ha vinto il Premio Stirling per due anni consecutivi

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Roma. ADDIO Zaha Hadid, architetta iracheno-britannica, celebre per i progetti futuristici tra cui lo stadio del nuoto dei giochi olimpici di Londra. La donna è deceduta a Miami a causa di un infarto. Dame Zaha Hadid (in arabo: زها حديد‎) era nata a Baghdad il 31 ottobre 1950. Ha ricevuto il Premio Pritzker nel 2004 (prima donna a ottenerlo) e il Premio Stirling nel 2010 e nel 2011. I suoi edifici sono caratterizzati da forme curve e potenti delle sue strutture allungate[non chiaro] con punti di multipla prospettiva e geometria frammentata. Nel 2010 il TIME la include nell’elenco delle 100 personalità più influenti al mondo. Nel 2013, lo studio Zaha Hadid Architects con 246 architetti dipendenti, si colloca al 45º posto nell’elenco dei più importanti studi di architettura del mondo secondo BD Insurance Bureau. (fonte wikipedia).

Ha conseguito una laurea in matematica alla American University di Beirut prima di trasferirsi a Londra, nel 1972, per studiare alla Architectural Association, dove ha incontrato Rem Koolhaas, Elia Zenghelis e Bernard Tschumi. Dopo aver conseguito il titolo ha lavorato con i suoi ex professori, Koolhaas e Zenghelis, presso l’Office for Metropolitan Architecture (OMA), a Rotterdam, nei Paesi Bassi, diventando socia nel 1977. Attraverso la sua associazione con Koolhaas, ha incontrato Peter Rice, l’ingegnere che le ha dato sostegno e l’ha incoraggiata nella fase iniziale, in un momento in cui il suo lavoro sembrava difficile. Nel 1994 ha insegnato alla Graduate School of Design dell’Università di Harvard, occupando la cattedra che fu di Kenzo Tange. Nel 1980 fonda il suo studio, con sede a Londra. Dagli anni ottanta insegna alla Architectural Association. Zaha Hadid ha insegnato in prestigiose università di tutto il mondo, tra cui la Harvard Graduate School of Design, dove è stato alla cattedra Kenzo Tange e presso la Facoltà di Architettura all’University of Illinois di Chicago, dove ha insegnato il presidente Sullivan. Ha anche lavorato come docente ospite presso la Hochschule für bildende Künste Hamburg di Amburgo, la Scuola di Architettura Knowlton all’Università statale dell’Ohio, la Masters Studio alla Columbia University e la Scuola Eero Saarinen di Progettazione Architettonica presso la Yale School of Architecture. Dal 2000 Zaha Hadid è stata professore ospite presso l’Università di Arti Applicate di Vienna, nel Zaha Hadid Master Class Vertical-Studio. È stata nominata membro onorario dell’American Academy of Arts and Letters e dell’American Institute of Architects. È anche stata nel Consiglio di fondazione di The Architecture Foundation e attualmente è docente presso l’Università di Arti Applicate di Vienna, in Austria.

Vincitrice di molte competizioni internazionali, diversi dei suoi vincenti progetti non furono mai costruiti, come ad esempio il Peak Club in Hong Kong (1983) e il Cardiff Bay Opera House in Galles (1994). Nel 1999 è la progettista per il palcoscenico e la scenografia del Nightlife Tour dei Pet Shop Boys, evento di forte impatto visivo, e nel 2002 Hadid vinse la competizione internazionale per disegnare il masterplan dell’one-north di Singapore. Nel 2005, il suo progetto vinse la competizione per il nuovo Casinò della città di Basilea in Svizzera.

Nel 2004 Hadid è diventata la prima donna e la prima SIKH a vincere il Premio Pritzker di Architettura, che in architettura equivale a un Premio Nobel. È membro del comitato di redazione della Enciclopedia Britannica. Nel 2006, è stata onorata con una retrospettiva che attraversa tutta la sua opera al Museo Guggenheim di New York, anche quest’anno ha ricevuto una laurea honoris causa presso l’Università americana di Beirut. Fonda il suo studio di progettazione architettonica, Zaha Hadid Architects, che impiega più di 350 persone e ha sede in un ex edificio scolastico vittoriano a Clerkenwell, Londra. Nel 2008, è stata classificata 69ª nella rivista Forbes delle 100 donne più potenti del mondo”. Il 2 gennaio 2009, è stata la guest editor del programma della mattina della BBC, Today. Nel 2010, è stata nominata dal TIME come un pensatore influente nel numero TIME 100. Nel settembre 2010, la rivista britannica New Statesman ha posizionato Zaha Hadid al 42esimo posto nella loro indagine annuale delle “50 figure più influenti al mondo del 2010”. Lei è stata indicata come una delle 50 meglio vestite oltre 50 anni da The Guardian nel marzo 2013.

Ha vinto il Premio Stirling per due anni consecutivi: nel 2010, per una delle sue opere più celebri, il MAXXI, il nuovo centro per le arti contemporanee, a Roma, nel 2011 per la Evelyn Grace Academy, una scuola con forme a Z a Brixton, Londra. Hadid è stata il progettista del Dongdaemun Design Plaza & Park a Seul, Corea del Sud, che dovrebbe essere il fulcro dei festeggiamenti per la designazione della città come Capitale Mondiale del Design del 2010. Hadid è stata nominata Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico nel 2002 e Dama di Commenda dell’Ordine dell’Impero Britannico nel 2012, al compleanno con onorificenze per i servizi all’architettura. (fonte wikipedia)

Addio Zaha Hadid, suo il futurismo nell’architettura ultima modifica: 2016-03-31T22:03:22+00:00 da Redazione



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