Politica
A marzo è finito, dopo 10 anni di attività, il mandato del direttore generale Arpa Prof Giorgio Assennato

Arpa, nomina nuovo dg, M5S: vigileremo su selezioni

Ora aspettiamo, con trepidazione, il nome del nuovo direttore generale, e auspichiamo che nella selezione si possa utilizzare il metodo del concorso europeo

Di:

Bari. A marzo è finito, dopo 10 anni di attività, il mandato del direttore generale Arpa Prof Giorgio Assennato. L’ex direttore verrà ricordato per diverse questioni una tra tutte la famosa vicenda dell’Ilva, ma anche, ultimamente, per aver osato alzare la voce nei confronti del Consiglio regionale che ha prorogato di un anno il controllo sulle emissioni odorigene. Prendiamo atto del fatto che in questo periodo storico, denso di problematiche ambientali di rilevante importanza, si è lasciato che l’Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione Ambientale rimanesse senza una guida e venisse pertanto certamente depotenziata nelle sue funzioni. Ora aspettiamo, con trepidazione, il nome del nuovo direttore generale, e auspichiamo che nella selezione si possa utilizzare il metodo del concorso europeo, lo stesso, per intenderci, usato per decidere il nome del direttore generale del polo museale regionale.

Noi del Movimento 5 Stelle che, come è risaputo, siamo particolarmente sensibili alle tematiche ambientali ed alla tutela del nostro meraviglioso territorio, vigileremo sulle modalità di nomina del nuovo direttore generale, affinché venga seguita la via del merito: ci auguriamo che a ricoprire tale ruolo sia un ambientalista, che venga premiata la competenza e non la vicinanza a qualche potente di turno o l’appartenenza a qualche partito: è fondamentale che il direttore generale di una agenzia talmente delicata ed importante per la Puglia, possa essere totalmente autonomo e libero di muoversi e decidere, solo e soltanto per il bene della nostra regione. Auspichiamo che l’agenzia regionale torni a ricoprire un ruolo centrale per l’ambiente, soprattutto dando la dovuta importanza alla “mission” principale anche secondo lo statuto dell’ARPA: la prevenzione. La mancanza di attenzioni in termini di prevenzione comporta spese economiche per la collettività e nel peggiore dei casi ne mette seriamente a rischio la salute.

Redazione Stato Quotidiano.it



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi questo articolo!