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"Siamo in attesa dello stipendio di febbraio 2016, che avremmo dovuto ricevere entro il 7 marzo 2016"

Stipendi e turni supplementari: proteste dipendenti Clinica S.Michele: “Pasqua amara”

"Ma al di là del mese di ritardo - continuano - segnaliamo un carico di lavoro supplementare che bisognerebbe evitare"

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Manfredonia. “L’UOVO di Pasqua lo abbiamo avuto ma senza stipendio“. E’ con Stato Quotidiano che si confidano alcuni dipendenti della Clinica San Michele, struttura autorizzata all’esercizio e accreditata dalla Regione Puglia, giusta Determina Dirigenziale n.117 dell’ 11/05/2015, con 31 posti letto tutti del reparto di geriatria. “Ma ci sono 4 posti letto a pagamento che spesso si dimenticano”, dicono ancora i dipendenti.

Da raccolta dati, pari a € 2.251.840,20 il tetto di spesa per il 2015 attribuito dall’Asl Foggia alla Casa di cura San Michele, attualmente gestita dalla Daunia Medica Spa (dal sito ufficiale: Presidente: Dott. Potito Salatto, Direttore Sanitario: dott. Fausto Campanozzi). Ai 2.251.840,20 euro va aggiunto l’incremento dato dal tetto non attribuito dall’Asl alla Casa di cura Villa Turati di Vieste (499.263,16 euro), che ha comunicato la cessazione delle attività di ricovero. “Dunque 2.750.000 euro in totale”, dicono ancora i dipendenti (per le altre cliniche private per le quali sono stati stabiliti dei tetti di spesa dall’Asl Foggia: Prof. L. De Luca € 1.524.197,30, Villa Igea Brodetti € 5.930.354,42, Riunite Villa Serena e Nuova San Francesco € 10.340.687,92, per un totale € 20.047.079,84).

“Siamo in attesa dello stipendio di febbraio 2016, che avremmo dovuto ricevere entro il 7 marzo. Ora, entro il 7 aprile confidiamo di ricevere la prossima mensilità. La mancata retribuzione di febbraio – dicono i dipendenti che si sono rivolti a Stato – riguarda una ventina di dipendenti, tutti infermieri e ausiliari (26 in totale le unità in organico,ndr)”. “Ma al di là del mese di ritardo – continuano – segnaliamo un carico di lavoro supplementare che bisognerebbe evitare. Ricordiamo che dal 25 novembre 2015 è ”entrata in vigore la legge che recepisce in Italia la direttiva europea del 2003 sui turni e i riposi obbligatori dei camici bianchi, degli infermieri e degli ostetrici. In base alla quale nessuno deve lavorare più di tredici ore di fila e tutti hanno diritto a uno stacco di almeno 11 ore tra un turno e l’altro e a 24 ore consecutive a settimana di riposo”. Da qui vogliamo evitare di fare turni su più piani e lavori supplementari che molto spesso non riguardano il reparto: laboratorio, radiologia e altri uffici. A volte nei reparti resta un solo infermiere. Ci appelliamo di qui all’imprenditore Salatto nella speranza che si provveda ad eliminare le criticità evidenziate: ancora non comprendiamo come si faccia a non sostenere il peso degli stipendi, se prima con 3.000.000 euro di tetto si riusciva a sostenere le necessità retributive di circa 60 dipendenti e ora invece si hanno difficoltà con 26 unità in organico e 2.750.000 euro di budget dall’Asl. Non vogliamo dimenticare i 5 licenziamenti dello scorso luglio, con un solo rientro con un nuovo contratto. Non possiamo continuare a lavorare con lo stress e il carico di lavoro eccessivo, in più con la regola retribuzione mensile. Ci appelliamo ai politici che sembrano averci dimenticato e al Direttore generale dell’ASL Foggia dr. Vito Piazzolla”.

g.defilippo@statoquotidiano.it



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Commenti


  • AZ

    almeno un lavoro lo avete….vi pagano dopo 3-4 mesi…pazienza…se volete vengo io al posto vostro e voi restate disoccupati….


  • Oz

    X az…sicuramente sei un —che sta dietro una cattedra e’ prende uno stipendio che manco se lo merita..


  • az

    Veramente sono disoccupato da 7 anni…al massimo tu sei un …..che vuole lavorare 6ore al giorno e prendere 2000euro. E pretende ferie e feste…io ho lavorato al nord. Pur di avere qualcosa sul curriculum…e lavoravo 10ore al giorno per 800euro al mese. Senza feste e ferie…o quello o niente…il lavoro è prezioso,se non lo volete o non vi sta bene lasciatelo agli altri


  • gerry

    In genere sono sempre contro il lavoratore. Chi sta male e si sente sfruttato, dovrebbe lasciare e andare via. Credo che nessuno sia costretto a lavorare con la forza o con una pistola puntata alla tempia.
    Ma quando un lavoratore, come in questo caso, non viene pagato, ha ragione al 100%. Pagassero gli stipendi !


  • svolta

    Ma che razza di ragionamenti si fanno… siamo arrivati all’assurdo… adesso si deve lavorare anche senza prendere la giusta mercede, nei tempi previsti e concordati.
    Ma dimmi az… le bollette, il fitto di casa, la spesa per vivere quotidianamente la paghi.
    Ricordati che alimentare la lotta tra poveri non fa altro che far alzare la cresta ai padroni….


  • az

    Svolta, il problema è che manfredonia tutti si lamentano…ma tutti la sera stanno nei locali,e con i telefoni più recenti in mano…come mai? Hai mai sentito parlare di sacrifici? Se la situazione è questa non c’è nessuno che ti obbliga ad uscire la sera e andare per locali,oppure a mangiare primo,secondo e dolce ogni giorno…l’iphone chi ti ha detto di comprarlo? Il medico? Chi ti dice che a casa devi avere sky,digitale terrestre,2 pc,ecc ecc se la situazione è questa? Io di quella clinica ne conosco qualcuno che si dà per malato e poi è a prendere il caffè da serendipity….e ti sembra normale? Ti sembra normale che questi debbano lamentarsi? La maggiorparte di loro ha mariti o mogli che lavorano anch’essi…se loro prendono 1200al mese dove sta scritto che devono finirlo entro un mese? Qua’ non è guerra tra poveri,ma tra chi pur di lavorare si accontenterebbe anche di 500euro al mese ….


  • Gino5st

    Tutti hanno ragione a lamentarsi
    Chi non ha un lavoro e lo chiede disperatamente
    Chi un lavoro ce l’ha ma fa molte ore
    Chi non prende un euro e chi lo prend in ritardo
    Partiamo dal presupposto che tutti siamo in difficoltà e i nostri grandi capi politici continuano tranquilli e felici con 20.000 euro al mese quando in realtà basterebbero “solo” 5.000 euro al mese
    Le aziende sono in grosse difficoltà oltre che per le tasse che superano il 65% e anche perché ormai tutti pagano in ritardo
    Allora la colpa di chi è?
    In questo stato di cose come vedete tutti hanno ragione e tutti hanno torto
    Mentre i politici continuano a vivere felici


  • oz

    X az…vai a contare le pecore che e’ meglio


  • AZ

    oz tu a cogliere gli asparagi…almeno ti guadagni un pasto lavorando…


  • Oz

    X az…che aspetti il lavoro dietro una cattedra?..fai come me china la schiena fai scricchiolare la spina dorsale e vedrai che il lavoro lo troverai..


  • exit

    Az tu di quella clinica conosci tutti visto che ci lavori.


  • az

    Certo che tra oz ed exit si fa’ fatica a capire chi dei 2 sia più ottuso…e non lavoro in nessunissima clinica…exit tu hai il cervello che è (exit)…


  • exit

    Se non lavori in clinica come fai a sapere che il soggetto al bar era in malattia? Chi ti ha informato? Lo sai che può scattare una denuncia x violazione sulla privacy ?


  • az

    Perché questo soggetto lo conosco da quando ero bambino…e sicuramente non scatta una denuncia per privacy perché non ho fatto nomi…al massimo la denuncia dovrebbero prenderla questi che fanno cosi….


  • exit

    strano molto strano. A forse aveva scritto sulla fronte ”Sono in malattia”. Ma az ti stai arrampicando sugli specchi.


  • AZ

    exit forse tu sei uno che lavora in questo modo…perche’ la persona di cui parlo lo ha detto specificatamente di essere in malattia quando l’ho incontrato…e doveva fare dei servizi fuori manfredonia….fra te e oz mi sa’ che siete voi che vi arrampicate agli specchi….

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