Fatti risalenti al marzo 2013

Induzione alle prostituzione di minore, condannato 29enne di Monte Sant’Angelo

Il legale della vittima "A 11 anni una bambina deve preservare la propria integrità psico-fisica"

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Il legale della vittima (ph: FFTP/2015)

Il legale della vittima (ph: FFTP/2015)

Foggia/Mattinata/Monte Sant’Angelo. Il Collegio presieduto dalla dott.ssa Mancini della 1^ Sezione Penale del Tribunale di Foggia, a latere i giudici dott. Iacobellis e dott.ssa Luzzi, stamane nel procedimento penale a carico dell’imputato Pasquale Ciliberti, classe 1987, residente in Monte Sant’Angelo, ha condannato il predetto per i reati di delitto tentato e prostituzione minorile volti ad indurre una minore di anni 11 a prostituirsi.

La vicenda è di forte impatto emotivo e riguarda pratiche ormai non più rare di tentativi di forviare giovani ragazze – e in questo caso – bambine, sia nel cercarle di persuaderle alla prostituzione sia nel minacciarle con la prospettazioni di mali futuri. La bambina in questione è Francesca (nome di fantasia, n.d.r.) i cui genitori di Manfredonia e Mattinata, in una sera del mese di marzo 2013 su segnalazione della figlia, hanno letto alcuni messaggi sul suo telefonino il cui contenuto è risultato sconvolgente per la crudezza e l’esplicita e diretta richiesta di sesso a pagamento.

A ciò poi sono seguiti appostamenti da parte di tre giovani di Monte Sant’Angelo, due dei quali minorenni, ed oggi imputati dinanzi il Tribunale per i Minorenni di Bari, mentre il Ciliberti, la cui posizione è stata stralciata, è stato giudicato dal Tribunale ordinario di Foggia. Pronto, energico e risolutivo l’intervento dei Carabinieri della Stazione di Mattinata i quali non si sono risparmiati nel loro servizio, prodigandosi sempre per il bene della undicenne.

L’avv. Pierpaolo Fischetti, legale della persona offesa esprime compiacimento: “A 11 anni una bambina deve preservare la propria integrità psico-fisica e pensare a sviluppare i propri sensi e sentimenti nell’armonia di una società civile e non ricevere da sconosciuti profferte a prostituirsi in cambio di guadagni facili. Ad 11 anni ci si accosta al proprio corpo con equilibrio e grazie e non di certo ad esaltare la propria femminilità a turpi mercimoni e squallide, immonde, allusioni degni di tuguri medioevali. Certo Francesca oggi è ancora in cura psichiatrica per le devastazioni che ha subito ma debbo ringraziare di cuore l’Arma dei Carabinieri territoriale che non ha sottovalutato questo grido di allarme ed anzi ha posto in essere ogni accorgimento volto alla tutela del minore e dei suoi famigliari. Invero di questi tempi dove i bambini improvvisamente si trovano scaraventati dal sesto piano delle proprie abitazioni o le ragazze sono bruciate vive perché pur chiedendo aiuto nessuno ha posto ascolto alle loro istanze, vi è almeno il rallegramento che tale vicenda è finita nel migliore dei modi con la giusta condanna verso chi del sesso nutre insane perversioni e infami scopi”, conclude l’Avv. Pierpaolo Fischetti.

Redazione Stato Quotidiano.it – RIPRODUZIONE RISERVATA



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Commenti


  • volontario

    Volevano vivere di sesso DI UNA BAMBINA… ora castrateli chimicamente….. e gettate la CHIAVE


  • michele

    E grazie anche all’ avvocato Fischetti che, al di là di ogni retribuzione si è prodigato con la giusta grinta professionale al raggiungimento ottimale per la minore e i suoi familiari di un procedimento per nulla facile , dato la tenera età della ragazza.
    Un plauso all’ uomo e professionista Avv. Fischetti.
    Che questo possa preservare le nostre figlie da questi individui.
    GRAZIE Pierpaolo
    Michele


  • PIERPAOLO FISCHETTI

    Grazie di cuore Michele,
    no so chi tu sia ma ne sono lusingato!


  • il buono

    Castrazione chimica …

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