ManfredoniaMonte S. Angelo

Monte Sant’Angelo, Giornata sociale Asd Sitizzo Equestre – Engea e Anfass

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Monte Sant’Angelo. Per il secondo anno consecutivo si è svolta la giornata sociale con i ragazzi dell’ANFASS di Manfredonia e i soci dell’ASD Sitizzo Equestre, affiliati all’ENGEA (Ente Nazionale Guide Equestri Ambientali), all’interno del Parco Nazionale del Gargano che non ha fatto solo da cornice all’evento, ma anche da supporto come ente sempre attento a promuovere questo tipo di eventi e di attività che coinvolgono i diversamente abili. Nella sede sociale dell’Associazione, nella splendida piana di Sitizzo, ai piedi del Bosco Quarto, i ragazzi dell’ANFASS e i loro accompagnatori hanno potuto vivere un’esperienza emozionante a contatto con la natura a 360 gradi. La mattinata si è svolta in azienda, dove i ragazzi hanno potuto relazionarsi con gli animali della fattoria avvicinandoli e accarezzandoli, sperimentando sensazioni nuove. La natura si è fatta scuola nel momento in cui hanno seguito il percorso di trasformazione del latte. I ragazzi sono stati coinvolti nel lavoro dell’azienda: hanno potuto mungere le mucche e lavorare la pasta per modellare i nodini e hanno svolto ogni compito loro assegnato con grande emozione, manifestando stupore e curiosità per tutto quello che li circondava.

Logo Guide Equestri Ambientali

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Dopo una passeggiata rilassante, lungo un percorso naturalistico messo in sicurezza dai soci dell’Azienda Agartur, i ragazzi e i loro accompagnatori hanno pranzato presso l’azienda assaporando e gustando piatti di produzione propria dell’Agartur. Nel pomeriggio tutti in campo a montare a cavallo. I ragazzi hanno imparato ad avvicinarsi agli animali in sicurezza, li hanno accarezzati e li hanno dato da mangiare e solo dopo questo primo contatto hanno montato i loro nuovi amici. I soci dell’ASD Sitizzo Equestre, operatori specializzati nell’ Equitazione Ricreativa per Disabili, in costante formazione con L’ENGEA (Ente Nazionale Guide Equestri Ambientali), hanno aiutato i ragazzi a posizionarsi correttamente sul cavallo e li hanno accompagnati in una breve passeggiata.

Quest’esperienza è stata molto profonda non solo per gli utenti e i loro accompagnatori, ma anche per gli operatori, al punto di creare un’emozione corale per cui la reazione di ognuno di loro è stata condivisa da tutti. Alla fine della giornata ognuno ha portato a casa un’esperienza nuova, ognuno ha dato qualcosa all’altro e tutti hanno potuto riassaporare il contatto con la natura, un ritorno ai nostri paesaggi, ai nostri boschi, a quegli ambienti che fanno parte della nostra storia e da cui troppo spesso la vita di ogni giorno ci tiene lontani.

A cura di Rossella Iaconeta

FOTOGAllERY



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