GarganoManfredonia
"Ha fatto bene la giunta a rinviare l'approvazione della cruciale delibera sul piano relativo alla rete dei pronto soccorsi"

Piano pronto soccorsi “Giunta lo renda condiviso e partecipato”

"Il governo farebbe bene ad aprire una discussione pubblica e profonda sul futuro e sul governo della sanità in puglia"

Di:

Roma. “Ha fatto bene la giunta a rinviare l’approvazione della cruciale delibera sul piano relativo alla rete dei pronto soccorsi. Sarebbe stato un blitz. Ma farebbe ancora meglio se utilizzasse questo tempo per renderlo non solo pubblico ma anche condiviso e partecipato, principio chiave di questo governo, con gli enti locali, le parti sociali, la cittadinanza attiva”. Lo sostengono in una nota congiunta Guglielmo Minervini e Cosimo Borraccino di “Noi a Sinistra”. “La nuova sanità – spiegano Minervini e Borraccino – va costruita assieme perché darebbe la possibilità di cogliere il senso di alcune scelte non indolori che il piano contiene e di altre davvero discutibili. Da un lato il taglio dei pronti soccorso di Lucera, Mesagne, San Pietro Vernotico, Trani, Canosa, Fasano, Grottaglie e Triggiano, dall’altro l’attivazione di un pronto soccorso privato. Che logica ha? Se questa decisione dovesse essere ribadita, saremmo di fronte per la prima volta, al ritorno di una strategia non di qualificazione della sanità pubblica ma di potenziamento del privato. E tutto senza confronto”. “La mancanza di Governo – insistono Minervini e Borraccino – del sistema sta diventando il problema principale: la sanità da un lato verte in un condizione di paralisi dall’altro si affaccia di nuovo lo spettro di una spesa senza controllo. Prendiamo di petto la sanità. Il governo farebbe bene ad aprire una discussione pubblica e profonda sul futuro e sul governo della sanità in puglia. Non si può più perdere tempo”.

Redazione Stato Quotidiano.it



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati