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Nota stampa

Troia, M5S “Sindaco accetti un confronto pubblico”

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Foggia. ”Non si è fatta attendere molto la risposta del meetup Troia 5 Stelle alle accuse mosse loro dal Sindaco di Troia Leonardo Cavalieri. L’attivista Grazia Manna ribadisce che “nel titolo del comunicato stampa, il Primo Cittadino, annuncia che risponderà alle critiche dell’affidamento di alcuni servizi all’IPAB Emma e Decio Ripandelli alla cui votazione, avrebbe partecipato illegittimamente anche il Presidente dell’ente benefico, Nicola Gatta, in qualità di componente dell’ambito territoriale di Troia, ma nel corpo dell’articolo si limita unicamente a sfidare la portavoce Rosa Barone ed a scaricare una gragnola di insulti con la logora ed abusata strategia del sospetto” . Gli attivisti 5 Stelle del Comune Dauno, si augurano di ottenere finalmente risposte nel merito, che attendono invano da tempo, certi della partecipazione e della disponibilità della portavoce M5s Rosa Barone, IN UN CONFRONTO CON IL SINDACO E GLI ATTIVISTI, possibilmente tramite diretta streaming con luogo, moderatore e tempi di interventi da concordare. La pentastellata Grazia Manna prosegue “per quel che concerne l’assunzione di 52 assistenti educativi diplomati in sostituzione degli aventi diritto educatori professionali laureati e specializzati, gli atti amministrativi dell’Ambito parlano chiaro ed in modo inequivocabile. Su 60 corsisti, in larga parte diplomati, furono esclusi dall’assunzione solo 8 (congiunti e figli di oppositori politici, nonché laureati seppur non con laurea specifica e idonea per l’integrazione scolastica) , i restanti erano, in larga parte, figli ed amici di esponenti di maggioranza dei 16 Comuni dell’Ambito Territoriale. Una coincidenza? Il bando fu pubblicato il 30/07/2015 alle ore 18.59, sul sito dell’Ambito di Troia, con scadenza il 05/08/2015 (appena sei giorni) . Altra coincidenza? Fu organizzato dall’agenzia interinale TEMPOR di Bari e svolto in due settimane e mezza per 8 ore al giorno.

L’attestato di frequenza rilasciato dalla TEMPOR, non essendo ente accreditato presso la Regione Puglia ed il M.I.U.R. a tenere corsi sull’integrazione scolastica, non aveva e non ha alcun valore legale ma fu utilizzato come passepartout per non riconfermare gli educatori professionali, già in servizio da anni, per far posto a diplomati il cui unico titolo è la parentela/vicinanza politica… altra coincidenza?”. L’attivista troiana Manna conclude “I servizi, ai sensi delle leggi vigenti, possono essere affidati solo ed esclusivamente alle A.S.P. (Aziende per i Servizi alla Persona) e non alle IPAB. Su questi temi sfido chiunque a dimostrare il contrario, non solo alla sottoscritta ma ai 41.000 abitanti dell’Ambito Territoriale. È proprio vero, questi pseudo politici prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci” .



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