Cinema

El rey de la montaña – G. López-Gallego, 2007

Di:

Gonzalo López-Gallego

Gonzalo López-Gallego (copyright: enthunder.com)

Questa scheda è spoiler-free: nel rispetto del lettore vergine della visione del film verranno isolate, nell’arco della recensione, eventuali rivelazioni critiche di trama (spoiler) su note a piè pagina, oltre a essere indicato, a fine articolo, un livello della presenza di punti sensibili nell’opera il cui svelamento accidentale possa incidere su una sua corretta fruizione.

Titolo originale: El rey de la montaña
Nazione: Spagna
Genere: thriller

NONOSTANTE in Italia i saggi recuperi a livello distributivo della cinematografia di genere spagnola (soprattutto horror) stiano permettendo a tutti (incluso chi vi scrive) di prendere consapevolezza di un pregiato mondo al di fuori di quello americano, ancora molti validissimi prodotti iberici restano appannaggio di cinefili “cercatori di tartufi” a caccia di rumors nel mondo underground degli esclusi.
Da menzionare, in questa zona d’ombra, è sicuramente El rey de la montaña di Gonzalo López-Gallego, un thriller classico fondato interamente sulla dinamica predatore-vittima. Un uomo in viaggio devìa con l’auto su una strada nel tentativo […]1.

E’ impossibile per chi conosce e apprezza l’importanza, la bellezza e il valore di pellicole come Duel di Spielberg, non restare di cuore sopraffatti dalla visione di film costruiti con efficacia unicamente su una sceneggiatura e non sul soggetto. E’, difatti, errore comune e irritante, di cui approfitta largamente l’industria cinematografica, quello di promuovere un titolo se “la storia è bella”, non più attento lo spettatore (per cattiva abitudine) alla proposizione e ai tempi di sviluppo, i quali riescono ad invalidare il suo giudizio (nonostante il soggetto intrigante) solo in casi clamorosamente fallimentari – lo stesso spettatore che, tuttavia, riconosce con sua sorpresa quanto il plot non coincida con la parola Cinema di fronte alla tensione del succitato lavoro di Spielberg.
El rey de la montaña - Locandina

El rey de la montaña - Locandina

Costatare, come nel film oggetto della scheda, il rifiuto della facile esca del “soggetto acchiappa-consensi” e l’impegno nella raffinata arte della tensione attraverso una vera regia, induce nella comprensibile tentazione di abbracciare il regista e soprassedere sull’analisi. Se a questo si aggiunge l’efficacia dell’impresa, seppur non esente da errori, viene spontaneo dedicare al film almeno un approfondimento per favorirne diffusione e conoscenza.

Decorato, soprattutto nella prima parte, da una splendida fotografia, il film di López-Gallego è un gioco a scacchi che cattura immediatamente, sin da quei primi minuti in cui poco accade ma molto si presagisce tramite una sottile tensione da perdita di controllo. Il protagonista, un ottimo e affascinante Leonardo Sbaraglia, convince indossando la maschera di un uomo normale ma scaltro, che sa reagire alle insidie quotidiane ma viene soggiogato da quelle straordinarie. La protagonista, María Valverde, è graziosa e funzionale ma non molto altro diventando secondaria per riuscita piuttosto che per ruolo. Il meccanismo cacciatore-cacciato pervade tutta la pellicola e intriga fino ad un finale che vorrebbe essere spiazzante – unico apporto significativo del soggetto – e, forse, riesce ad esserlo per chi ha mancato di vederlo in altri film.

Tralasciando il cuore e assecondando l’analisi di un film che vince ma non convince, c’è da domandarsi cosa esattamente non funzioni. E viene in mente l’analoga sensazione provata nell’acclamato francese Them di Moreau e Palud, ma anche nel suo altrettanto interessante remake americano, The Strangers.
E’ proprio dal confronto con macchine ai limiti della perfezione come Duel oppure con impeccabili film minori ed esiliati come Eden Lake – di cui si consiglia caldamente il recupero con sottotitoli – che
El rey de la montaña - Medley inquadrature

El rey de la montaña - Medley inquadrature (copyright: h33t.com)

giunge la risposta: come un piatto che, pur partendo da ingredienti genuini perfettamente cucinati, non necessariamente sfocia in un’amalgama indovinata, la somma di ottime parti in un film non garantisce l’armonia al tutto. Si parla ancora di sceneggiatura, in termini poveri, che se funziona su singoli sviluppi con un’efficace tensione può non saperli raccordare con una variatio adeguata.
Questo è il punto debole di El rey de la montaña e, soprattutto, di Them – non esente, peraltro, da critiche anche nell’analisi delle parti -, i quali, con parole inflazionate, possono definirsi monocordi e ripetitivi nonostante le riuscite esecuzioni dei frangenti.
Si potrebbe azzardare, con la stessa onestà con cui si stroncava film ruffiani trama-dipendenti, che si tratti di bluff più raffinato per lo spettatore non più ingenuo ma neanche ancora abbastanza furbo che resta soddisfatto sulla brutale somma di buoni risultati come dinanzi al ripetersi di un gingle accattivante. Anche in questa ipotesi, tuttavia, non viene meno il valore delle parti e l’apprezzamento per la dimostrata abilità nelle dinamiche di tensione, ormai ignobilmente divenuta prerogativa e interesse solo di pochissimi registi.

Ben vengano, dunque, esercizi come El rey de la montaña e Them, in grado di deliziare seriamente il palato dell’appassionato per 90 minuti, ma si impari a distinguerli dalle equilibratissime macchine alla Eden Lake.
Intanto occhi puntati su Apollo 18: uscita americana il 2 Settembre 2011, data ancora ignota per l’Italia.

Valutazione: 6.5/10
Spoiler: 10/10

AltreVisioni

The Jacket, J. Maybury (2005) – sgangherato sci-fi pretenzioso con qualche buona trovata * 6
Rubber, Q. Dupieux (2010) – folle e surreale commedia horror francese che pecca solo per soggetto * 6

In Stato d’osservazione

Contagion, S. Soderbergh (2011) – curiosità per il thriller d’autore fuori concorso a Venezia 2011 * 9set
Super 8, J. J. Abrams (2011) – grande attesa per l’ultimo lavoro di Abrams. Novità per la fantascienza? * 9set


[…]1d’inseguire una ladra. Resterà preda inspiegabile di minacciosi cecchini nascosti tra le montagne

El rey de la montaña – G. López-Gallego, 2007 ultima modifica: 2011-08-31T18:44:26+00:00 da Alessandro Cellamare



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