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"Ebbene si, ritorno sul problema"

«Iniziano i lavori su un tratto di via Trinitapoli e Landella tace»

"Peccato che il Comune di Foggia, nella persona di Landella, abbia perso un’altra occasione per amministrare in funzione del bene della comunità"

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Foggia. «Ebbene si, ritorno sul problema. Ho nuovamente preso un impegno con la comunità che ho l’onore e l’onere di contribuire ad amministrare, seppur in minoranza, e lo mantengo. So bene che chi sta dall’altra parte dei banchi consiliari ha minor valenza ma se l’opposizione è costruttiva e le “orecchie da mercante” della maggioranza ascoltassero il contributo che fornisco, potrebbero migliorare le condizioni di vita di molti foggiani e conterranei della nostra bellissima e unica provincia. Da qualche giorno su Via Trinitapoli sono iniziati i lavori di rifacimento del manto stradale. Per essere precisi i lavori interesseranno il tratto extraurbano, meglio conosciuto come quello che porta alla zona industriale ASI di Foggia. E per dirla tutta è il tratto stradale che la Provincia di Foggia deve ripristinare e che porterà gli automobilisti al nuovo casello autostradale.

Tempo fa, e precisamente il 9 maggio, feci pubblicare una mia nota («Ancora orecchie da mercante per via Trinitapoli, “la strada della morte”, che urge di interventi strutturali.») che parlava di urgenti lavori riguardanti il tratto stradale urbano della medesima via. E lì chiesi l’intervento del Comune di Foggia affinché fosse ripristinato l’ammalorato manto stradale esistente, la segnaletica stradale e l’illuminazione sulla oramai famigerata Via Trinitapoli denominata “la strada della morte”. A tutt’oggi nulla è stato fatto e le più 5000 vite che quotidianamente percorrono la prefata via devono combattere con ostacoli pericolosissimi, che oltrepassano le norme di sicurezza vigenti in materia di viabilità (a tal riguardo vi sono solleciti del Prefetto e Questore in merito alla sicurezza di detto tratto stradale). E dire che quest’ultima nota pubblica è l’ennesima richiesta a mezzo stampa dopo le precedenti due interpellanze al Sindaco, che continua a far spallucce e voltar il capo. Per la cronaca la mia prima interpellanza consiliare è datata 11 febbraio 2015, la seconda il 4 settembre 2015.

Inoltre, con prot. generale n. 0072533 il Ministero dell’Interno – dipartimento pubblica sicurezza – a firma del Vice Questore Agg. Dr. Giovanni Piemontese ha depositato l’ennesimo sollecito all’Uff. Tecnico del Comune di Foggia e per conoscenza alla Procura della Repubblica e Prefetto, in cui dopo aver esaminato le condizioni della via, chiede il ripristino di quanto segnalato “con la massima urgenza in considerazione peraltro che la strada in questione è molto trafficata perché percorsa anche da migliaia di dipendenti che si recano nella zona industriale per motivi di lavoro”.

Però tutto tace, lassù sullo scranno più alto di Corso Garibaldi 58, su quella poltrona tanto messa in mostra durante la campagna elettorale

Tuttavia, se son qui a scrivere un’altra nota pubblica, è perché un ringraziamento debbo farlo all’ente Provincia di Foggia poiché grazie al “Fondo di Coesione e Sviluppo 2007-2013” – Accordo di programma quadro “Trasporti” deliberazione della Giunta regionale n. 540 del 24/03/2011, deliberazione CIPE n. 62 del 3.08.2011 “Individuazione ed assegnazione di risorse ad intervento di rilievo nazionale e interregionale di rilevanza strategica regionale per l’attuazione del piano nazionale per il sud”, a breve il tratto stradale interessato avrà un manto stradale sicuro, viabile, con una carreggiata di 2 metri circa più larga, senza buche e avallamenti e segnaletica a norma. Difatti i lavori son stati ben strutturati, ottemperando ai capitolati, a “Regola d’Arte”. Un tratto stradale che diventa SP 75 a partire dallo svincolo della tangenziale e che interessa anche la Provincia e il suo Presidente Miglio. È giusto ribadirlo e ricordarlo a chi oggi ci amministra in maggioranza poiché fin dal 2005, quand’ero Consigliere comunale, grazie al mio costante lavoro nell’assise, riuscii a far eseguire all’allora Amministrazione capoluogo il rifacimento totale di tutta la pavimentazione dell’intera area ASI, più la riattivazione dei 404 pali della pubblica illuminazioni che da anni erano spenti. Son fatti, non parole, e ancor più importante non sono promesse inevase. Sia chiaro!

Peccato che il Comune di Foggia, nella persona di Landella, abbia perso un’altra occasione per amministrare in funzione del bene della comunità che rappresenta poiché da Foggia fino al tratto interessato dai lavori la strada è ammalorata, dissestata, pericolosa, fatiscente, mortale. Ciononostante, e va detto, un intervento è stato fatto. Mesi addietro alcuni tratti son stati rappezzati. E ciò solo grazie all’intervento individuale dell’assessore ai Lavori Pubblici del comune di Foggia, Avv. Antonio Bove, che il 5 maggio 2016 prese impegno a disporre tali interventi durante l’inaugurazione dell’inizio lavori del tratto suddetto a cui partecipammo per il Comune di Foggia.

Ma non bastano perché quella è una via molto trafficata anche da mezzi pesanti e l’asfalto prima cede, poi si sgretola formando buche, come è attualmente.
Landella ha perso un’occasione d’oro, non ripetibile, giacché avrebbe potuto intavolare una seduta con la Regione Puglia per cercar di ottenere una collaborazione per estendere i lavori che interessano la strada di competenza comunale.

(A cura di Luigi Buonarota – Consigliere Comunale di Foggia e capogruppo Lavoro e Libertà)



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