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Entra nel vivo l'inchiesta sui crolli nel terremoto che ha devastato il Centro Italia

Terremoto, scuola crollata: blitz Finanza in Enti e ditte

Gli uomini del Nucleo anticorruzione e dei Nuclei di polizia tributaria delle Fiamme gialle stanno operando a Rieti, Torino e Bari

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(ANSA) Entra nel vivo l’inchiesta sui crolli nel terremoto che ha devastato il Centro Italia. La Guardia di finanza sta effettuando una serie di acquisizioni di documenti in diversi Enti pubblici e nelle sedi delle ditte che hanno effettuato i lavori di ristrutturazione della scuola di Amatrice, crollata dopo il sisma del 24 agosto. Gli uomini del Nucleo anticorruzione e dei Nuclei di polizia tributaria delle Fiamme gialle stanno operando a Rieti, Torino e Bari presso le sedi della Regione, della Provincia e del Genio civile oltre che nelle sedi delle ditte. (ANSA)



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Commenti


  • Redazione

    Terremoto, Mennea: “Attendere le indicazioni della Protezione civile per le raccolte di beni primari”

    “Non improvvisare centri di raccolta di aiuti umanitari. In questo momento sono più utili donazioni in denaro al numero 45500 della Protezione civile. Solo dopo la conferenza Stato-Regioni di domani sarà possibile iniziare le raccolte, perché in quella sede saranno stabilite le modalità”. Lo ha detto Ruggiero Mennea, presidente del comitato permanente della Protezione civile pugliese, che è stato delegato dal governatore Michele Emiliano a rappresentarlo, domani mattina alle 10, a Roma, alla conferenza Stato-Regioni con all’ordine del giorno proprio le modalità per il coordinamento del flusso di aiuti delle Regioni e delle Province autonome per la gestione dell’emergenza a seguito del terremoto del 24 agosto scorso. Ai lavori della conferenza Stato-Regioni parteciperà anche il capo del dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio.
    La macchina degli aiuti si è messa in moto da tempo anche in Puglia. Ma al momento la Protezione civile regionale legittima solo i centri di raccolta comunali, già avviati da alcuni sindaci, allo scopo di impedire che i beni prendano altre strade. “Finché non ci saranno indicazioni certe da parte della Protezione civile – dice Mennea – è bene prepararsi alla raccolta, ma non effettuarla. L’emergenza purtroppo durerà nel tempo e ci sarà bisogno di strutturare gli aiuti, in modo da fornire un supporto reale alle popolazioni colpite”.
    Le persone interessate a dare un sostegno attivo, mettendo a disposizione le proprie competenze professionali (medici, infermieri, soccorritori), possono invece inviare i propri dati alla sala operativa della Protezione civile Puglia all’indirizzo mail soup.puglia@regione.puglia.it.


  • Sipontino indignato

    SCIACALLI MALEDETTI, CI VORREBBE UNA LEGGE SULLA CORRUZIONE CHE PREVEDA IL GABBIO NELLE PRIGIONI TURCHE PER POLITICI CORROTTI E FUNZIONARI DELLO STATO CORROTTI E ANCHE PER IMPRENDITORI CORROTTI E COLLUSI! NON E’ LA NATURA IN ITALIA AD UCCIDERE LA POVERA GENTE MA E’ IL MALAFFARE E LA CORRUZIONE!


  • Il Monsignor Pompili ha detto...

    Non uccide il sisma, ma le opere dell’uomo”.


  • Redazione

    Solidarietà per il sisma nel centro Italia, Cgil, Cisl e Uil di Foggia mobilitate per la raccolta fondi sul territorio provinciale. “Il mondo del lavoro di Capitanata partecipe del dramma di queste popolazioni”.

    Cgil, Cisl e Uil di Foggia sono mobilitate in tutto il territorio di Capitanata a sostegno della raccolta fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto. Nelle aziende e nei luoghi di lavoro della provincia di Foggia, le confederazioni territoriali, unitamente alle categorie sindacali, stanno promuovendo l’iniziativa di solidarietà avviata dalle confederazioni nazionali unitamente a Confindustria.

    “Anche il mondo del lavoro e delle imprese di Capitanata – affermano i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil di Foggia, Maurizio Carmeno, Emilio Di Conza e Gianni Ricci – è fortemente partecipe del dramma che, in questi giorni, stanno vivendo le popolazioni del centro Italia, la cui vita personale, familiare e lavorativa è stata completamente stravolta dal terremoto che ha causato dolore e morte, cancellando intere comunità locali, privandole di ogni bene e in molti casi anche del lavoro”.

    Di fronte alla drammaticità della situazione determinatasi a causa del sisma, Cgil, Cisl, Uil e Confindustria hanno deciso congiuntamente di sostenere le popolazioni così duramente colpite. A tal scopo, è stato attivato un “Fondo di intervento a favore delle popolazioni del Centro Italia” nel quale confluiranno contributi volontari da parte dei lavoratori pari ad una ora di lavoro e un contributo equivalente da parte delle imprese.

    Per i sindacati territoriali, “è necessario che tutti i cittadini, a partire da quelli che hanno un lavoro, facciano la propria parte per far sentire a queste persone, che vivono oggi nel lutto e nello sconforto più totale, la vicinanza di tutti i lavoratori e dell’intero popolo italiano. A tal fine, Cgil, Cisl e Uil di Foggia – sottolineano Carmeno, Di Conza e Ricci – non faranno mancare il proprio contributo alla catena di solidarietà e fratellanza che sta unendo la grande maggioranza degli italiani, dal Nord al Sud del Paese, al fine di ripristinare la normalità della vita quotidiana delle comunità e restituire alle popolazioni la speranza per un futuro possibile”.

    I contributi verranno raccolti tramite il c/c con Codice IBAN: IT 94 V 01030 03201 000002589031 BIC – PASCITMMRM attivato presso Monte dei Paschi di Siena intestato a CONFINDUSTRIA, CGIL, CISL, UIL FONDO DI SOLIDARIETA’ PER LE POPOLAZIONI CENTRO ITALIA. La raccolta dei fondi avrà termine il 31 gennaio 2017.

    Cgil, Cisl, Uil e Confindustria effettueranno una valutazione puntuale sulle modalità dell’intervento a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto entro il mese di ottobre 2016, in coerenza con le indicazioni delle Istituzioni locali e delle autorità preposte al piano della ricostruzione, nei modi e con le forme che ne garantiscano la certezza della destinazione – comunque a sostegno di servizi / strutture di pubblica utilità – e la più rapida utilizzazione considerata la gravità della situazione e la necessità di avviare la ricostruzione.


  • svolta

    Da quando hanno sdoppiato la responsabilità tra politici e funzionari (dirigenti in primis ) non hanno fatto altro che aumentare le bocche famelici.
    Queste due categorie sono talmente unite e concomitanti che l’una senza l’altra non può stare/operare anche se è stato creato il distinguo…. indirizzo politico e gestione amministrativa.
    Il distinguo vale solo pro forma in quanto l’una e l’altro sono la stessa cosa sotto determinati “mala affari”…. Logicamente questo vale dove c’è una certa politica e certi soggetti che non svolgono effettivamente il loro ruolo di servitori della collettività, in quanto eletti e pagati dalla stessa, oltre a quanto prevede la Costituzione…. che si vuole cambiare: “I pubblici funzionari sono al servizio della nazione”……


  • Loggia Scaloria

    Come fa un cittadino italiano dei politici e dei funzionari? Dominano corruzione, cialtroneria e pressapochismo e il bello è che nonostante acclarati disastri e sfaceli continuano senza impunità a comperiere luride scorrerie e ruberie c’è gente che per soldi e potere ha venduto l’anima al diavolo e quindi non avrebbe problemi a vendere la gente il cui dovere impone di tutelare!


  • Impiccateli più in alto!

    La corruzione, la cancrena mortale dell’Italia


  • il buono

    I RESPONSABILI ANDREBBERO FUCILATI SUL POSTO!

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