Cronaca

Alba, vendite on-line fasulle: denunciati due cerignolani


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truffe on line, denunciati due pregiudicati di Cerignola (image archivio, anti-phishing.it)

Alba – TRUFFA on-line di due 30enni pregiudicati di Cerignola (FG), ai danni di numerosi internauti. Consolidato il sistema: vendita on-line di strumenti musicali, nuovi e usati, con tanto di foto in internet ma, una volta incassato il danaro sulle loro carte di credito dagli acquirenti, i due pregiudicati sparivano sistematicamente dalla circolazione.

In un caso, uno studente universitario di Alba, nel Piemonte, dopo aver versato 570,00 euro per l’acquisto di una pianola elettronica usata, aveva atteso invano oltre i 7 giorni pattuiti con i venditori. Da qui la denuncia ai carabinieri della Compagnia di Alba che, dopo una serie di accertamenti, sono riusciti a risalire alla vera identità dei due truffatori. Ora i due foggiani, entrambi con precedenti penali specifici, sono stati denunciati dai Carabinieri alla Procura della Repubblica di Alba e dovranno rispondere dei reati di concorso in truffa, frode telematica, sostituzione di persona ed uso di documenti falsi. In caso di sospetto o si subiscano raggiri – dicono i carabinieri – è opportuno sempre denunciare i fatti subito con una semplice e gratuita telefonata al 112.


Redazione Stato

Alba, vendite on-line fasulle: denunciati due cerignolani ultima modifica: 2011-10-31T18:44:43+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Redazione

    Attenzione ai naviganti: truffe internet in agguato….

    Nell’ultimo periodo, la Puglia o meglio gli internauti pugliesi ci segnalano che, girovagando in internet per diletto e/o per lavoro, sempre più spesso si imbattono in siti che pubblicizzano la messa a disposizione di servizi, del tipo: antivirus, immagini, video, etc. “completamente gratis”. L’ingenuo e/o il distratto Utente che sia esso adulto, anziano o bambino, pigia il tastino e… dopo una quindicina di giorni, si ritrova a ricevere una missiva, inoltratagli da una Società con sede legale alle Seychelles che, con estremo garbo…, ringrazia il malcapitato per essere diventato loro abbonato a pagamento e con specifica ammonizione, per non aver ottemperato ad esercitare il diritto di recesso nei dieci giorni previsti, sollecitano il relativo pagamento dell’abbonamento annuo ammontante a complessivi €.96,00, con espresso monito ad ottemperare ad effettuare il bonifico entro breve termine, per non incorrere in spese accessorie, interessi e quant’altro…

    Il Cittadino/Utente si ritrova quindi ad essere debitore nei confronti di questa fantomatica Società che, con il mero inganno è riuscita a carpire la sua perfetta buona fede. Considerato che, tale truffaldino fenomeno sta assumendo una crescita esponenziale, noi come Movimento Consumatori Puglia, stiamo elaborando un Esposto/Denuncia da presentare all’Antitrust, affinché possa intervenire nei confronti della Società che gestisce tali siti. Nel contempo, invitiamo i Cittadini/Utenti che abbiano già ricevuto tali coercitive richieste, tramite e.mail e/o posta ordinaria, a recarsi presso la Sede M.C. più vicina, affinché possano ricevere adeguata assistenza per la tutela dei propri diritti (vedi indirizzo su http://www.movimentoconsumatori.it), poiché riteniamo che, l’immaginario contratto e/o la presunta sottoscrizione a cui la Società fa riferimento, non è stato mai concretizzato e ne tanto meno, l’Utente ha ricevuto opportuno ed indispensabile materiale contrattuale a cui poteva accedere per le necessarie informazioni, clausole contrattuali, diritto di recesso e quant’altro previsto dalla Legge, onde poter eventualmente ricorrere al diritto di ripensamento nei previsti termini che, nel caso specifico, perché non si è ricevuta alcuna opportuna contezza in merito in fase contrattuale, tale termine di recesso non risulta essere di dieci giorni ma bensì di sessanta!

    Riteniamo pertanto, palesemente illecita e non assolutamente fondata, tale coercitiva richiesta di pagamento.
    Ufficio Stampa M.C. Puglia


  • Redazione

    ALIMENTARE, LA TRUFFA CORRE SUL WEB.
    CONFAGRICOLTURA: “FONDAMENTALE L’AZIONE DEI CARABINIERI CONTRO L’AGROPIRATERIA TELEMATICA”

    “Il web non è sempre sinonimo di qualità e quando si tratta di truffe sui prodotti agroalimentari il danno non riguarda solo consumatori e produttori, ma anche l’immagine e la credibilità dell’intero Made in Italy e delle filiere di qualità che le nostre imprese, con impegno continuo, cercano di affermare sui mercati.” Così Confagricoltura commenta i dati diffusi dai Nuclei Antifrodi dei Carabinieri che hanno esteso la propria attività repressiva sull’agropirateria, che ormai corre velocissima anche sul web.

    I controlli straordinari, disposti in questi giorni dal Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari, che hanno portato al sequestro di 32 tonnellate di prodotti agroalimentari, per un valore di oltre 500.000 euro, dimostrano che al pari di altri segmenti commerciali, oggetto di abili e ripetute azioni truffaldine, anche i prodotti DOP e IGP sono strumentalmente utilizzati per fare illeciti profitti a danno dei consumatori. Confagricoltura si compiace quindi dell’innovativa attività di monitoraggio da parte dell’Arma dei Carabinieri sui più evoluti sistemi di frode. Un’azione a tutela dei valori etici ed economici delle nostre imprese, impegnate ogni giorno sul fronte delle produzioni di qualità.

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