Cronaca
Nota stampa

Nasce a Foggia il festival del Cinema di genere

"L’obiettivo è quello di utilizzare il cinema come potente strumento pedagogico"

Di:

Foggia. La Consigliera di Parità di Area vasta, l’avv. Antonietta Colasanto, promuove a Foggia, in collaborazione con Cinemafelix, la prima edizione del Festival del Cinema di Genere. La Consigliera ha trasmesso, in collaborazione con Cinemafelix, un invito a tutte le Scuole di Area Vasta chiedendo ai dirigenti scolastici di sollecitare la partecipazione alle proiezioni soprattutto degli studenti di genere maschile delle scuole secondarie superiori. “Dopo anni di percorsi di sensibilizzazione effettuati in maniera tradizionale, dichiara Antonietta Colasanto, quest’anno abbiamo pensato di avvicinarci alle donne, agli uomini ed alle giovani generazioni utilizzando il metodo audiovisivo, capace attraverso immagini e suoni di arrivare oltre alla loro mente, soprattutto al cuore. Ad ogni film seguirà il momento del dibattito con la partecipazione di ospiti che discuteranno insieme al pubblico il contenuto del lavoro, per stimolare il dialogo che si spera abbia la caratteristica della “confidenzialità”. Auspico, così, di poter addivenire a risultati concreti che possano essere riportati nel quotidiano di coloro i quali e le quali parteciperanno agli eventi in programma”.

La prima edizione del Festival del Cinema di Genere vede come partner l’Assessorato alla Cultura del Comune di Foggia, Fondazione Apulia Felix, Magna Capitana, il Club Unesco di Foggia, la FIDAPA Capitanata, Periodico 6Donna, ADECOC, ADVISAL, Consulta per le Pari Opportunità del Comune di Foggia e Confartigianato Impresa Donna; ulteriori dettagli possono essere visionati sul sito www.cinemafelix.com e sul profilo Facebook www.facebook.com/cinemafelix.

“L’obiettivo è quello di utilizzare il cinema come potente strumento pedagogico, dice Tommaso Campagna, responsabile della programmazione cinematografica di Cinemafelix, diretto verso quelle categorie che hanno più bisogno di una formazione mirata al fine di modificare alcuni comportamenti che possono poi condurre ad episodi criminosi. Siamo felici di questa nuova importante collaborazione con l’Avv. Colasanto, dopo il successo avuto alcuni anni fa nella nostra Università con la sperimentazione, ormai consolidatasi, dello “Spazio Gioco” , progetto realizzato con la rappresentante delle pari opportunità dell’Università degli studio Foggia , Prof.ssa Antonella Cagnolati, per il sostegno della genitorialità dei dipendenti e delle dipendenti di Unifg. Apprezzo molto, ribadisce Tommaso Campagna, l’entusiasmo e la competenza con la quale la Consigliera di Parità opera sul territorio, nell’intento di creare percorsi culturali di cambiamento”.

Gli spettacoli si terranno nel corso del mese di novembre, alle ore 20,30 con accesso libero e gratuito con il seguente programma:
– martedi 8 e mercoledì 9, il film “Bellissime”, in due parti, di Giovanna Gagliardo, regista e sceneggiatrice, compagna di Miklós Jancsó e autrice delle più importanti sceneggiature dei suoi film, il celebre regista ungherese scomparso pochi anni fa,
– martedi 15, “Riso amaro”, di Giuseppe De Santis, primo film di una certa notorietà internazionale in cui si mette in rilevo la condizione di sfruttamento lavorativo delle mondine nelle risaie del vercellese;
– mercoledi 16, “Vogliamo anche le rose”, di Alina Marazzi, il cui titolo è stato scelto per contrassegnare la prima edizione della rassegna;
– martedi 29, “Mobbing – mi piace lavorare,” di Francesca Comencini per esaminare lo sfruttamento di genere nel lavoro impiegatizio;
– mercoledi 30, “Triangle”, uno degli ultimi lavori della regista Costanza Quatriglio, un film, di forte impatto emotivo e documentaristico.

Il 25 novembre, è previsto una matinée per le scuole con inizio alle 10,00, con “La vita possibile” di Ivano De Matteo, in occasione della Giornata Mondiale del contrasto alla violenza di genere.



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati