“Il Vaticano ha paura di affrontare le critiche”: parola di Mons Casale

di Agostino del Vecchio
Pubblicato: 9 luglio, 2010

"IL Vaticano ha paura di affrontare il mondo moderno, così la sua struttura di potere preferisce nascondersi sostenendo accuse di 'complotti' esterni, prima di fare autocritica”. Lo ha affermato oggi monsignor Giuseppe Casale. In un'intervista all'agenzia di stampa messicana Notimex, il Vescovo emerito di Foggia - Bovino e autore di “Riformare la Chiesa'' recentemente pubblicato in Italia (Ed. La Meridiana), sostiene che “la gerarchia della Chiesa avrebbe dovuto aprire gli occhi'' prima dello scoppio della crisi da parte dei sacerdoti colpevoli di abusi sessuali. “Io non credo che ci sia un complotto, non dobbiamo chiudere gli occhi - continua Casale-, è troppo difficile dialogare con il mondo di oggi, si preferisce giocare in difesa, dobbiamo rompere questa mentalità e aprire il dibattito, pensando che la Chiesa non dovrebbe difendere il vecchio, ma il nuovo (continua a leggere...)

GrNet: con Manovra tagli drammatici per i militari

di Nicoletta Marchitelli
Pubblicato: 6 luglio, 2010

"PARALISI dell'organizzazione militare, compromissione dello Strumento miliatare, sicurezza del personale", sono queste le frasi più ricorrenti che appaiono nel lungo documento preparato dallo Stato maggiore della Difesa, pubblicato in esclusiva da GrNet.it - il portale di informazione indipendente per il comparto Sicurezza e Difesa - con il quale vengono analizzate le conseguenze, in alcuni casi giudicate "irreversibili", dei drammatici tagli operati dalla manovra finanziaria che si appresta ad ottene la fiducia dal parlamento. Ambiti delicatissimi come la sicurezza dei nostri soldati all'estero, l'assistenza medica (anche quella psicologica), le attività di concorso in attività emergenziali in ambito nazionale per le esigenze di protezione civile e persino il finanziamento alla Croce Rossa subiranno un inevitabile (continua a leggere...)

Giunta regionale: approvato assestamento e prima variazione al Bilancio

di Redazione
Pubblicato: 6 luglio, 2010

"SI tratta di una manovra di assestamento assolutamente sobria che conferma la buona impostazione del Bilancio di previsione, ed è attenta all’evoluzione del quadro normativo-finanziario delle ultime settimane”. Commenta così l’Assessore regionale al Bilancio Michele Pelillo l’approvazione da parte della Giunta regionale dell’assestamento e prima variazione al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2010.“Le caratteristiche di rilievo contenute nel Ddl – prosegue Pelillo – sono: la norma transitoria che accompagna il Ddl sui consorzi di Bonifica, che è stata approvata contestualmente; l’istituzione nella legge regionale di bilancio del Fondo di Valutazione Crediti, (continua a leggere...)

Fas, legge bipartisan per una commissione d’indagine

di Redazione
Pubblicato: 5 luglio, 2010

”SE è stato indubbiamente infelice l’epiteto rivolto dal Ministro Tremonti agli Amministratori meridionali in ordine ai loro ritardi nella spesa dei fondi comunitari, non faremmo il nostro dovere e non risponderemmo adeguatamente se non cogliessimo la sua provocazione per una verifica oggettiva ed approfondita dello stato reale di tale spesa, dalla quale potrebbero emergere sia preziosi stimoli alla sua accelerazione, sia financo una replica efficace al Ministro, quanto meno con riferimento alla situazione pugliese - dice in una nota il consigliere regionale PDL, Nino Marmo, vicepresidente del Consiglio regionale - di qui l’opportunità di una iniziativa legislativa bipartisan che, senza alcuna preconcetta finalità (continua a leggere...)

Curto: “Una Commissione d’indagine sul mancato utilizzo dei FAS”

di Redazione
Pubblicato: 4 luglio, 2010

"SE il Ministro Tremonti è incorso in una grave caduta di stile nel definire cialtroni le Regioni del Sud incapaci di spendere le risorse relative ai fondi Fas , è pur vero che il Presidente Vendola non può pensare di dribblare l’importante questione evidenziando l’incapacità di spesa manifestata dai Ministeri riguardo l’utilizzo dei fondi comunitari “. A rilasciare tale dichiarazione è il consigliere regionale Udc , Euprepio Curto. "Sull’uso dei fondi comunitari – ha dichiarato Curto – è in corso da tempo immemorabile una guerra di cifre tra le maggioranze che si sono alternate a via Capruzzi e le diverse opposizioni. Con le seconde impegnate a lamentare il mancato utilizzo dei fondi e le prime a (continua a leggere...)

Decaro: con Manovra contributo alloggiativo da 30 a 9 ml. Vendola replica a Tremonti

di Nicoletta Marchitelli
Pubblicato: 2 luglio, 2010

"PROBABILMENTE il governo continua a ripetere che non metterà le mani nelle tasche degli italiani, perché sa che tra meno di un anno, le tasche degli italiani saranno completamente vuote, soprattutto quelle degli italiani che vivono al Sud. E il compito di fare piazza pulita, spetterà, come temevamo, a Regioni e Comuni”. Lo ha detto il capogruppo del Partito democratico al Consiglio regionale della Puglia, Antonio Decaro. “Oggi – spiega - apprendiamo con dispiacere che alcune delle nostre paure collegate ai tagli della manovra economica, diventeranno presto realtà.Il contributo alloggiativo, ad esempio, subirà in Puglia una drastica riduzione: (continua a leggere...)

L’ora della Carbon Tax

di Alessandra Pia Quitadamo
Pubblicato: 29 giugno, 2010

PER quanto doloroso per i consumatori, sono diversi gli economisti per i quali il modo migliore per affrontare i cambiamenti climatici consiste nel fissare un “prezzo aggiuntivo" sulle emissioni di anidride carbonica e di altri derivati del carbonio, rendendo di fatto i combustibili fossili più costosi e le fonti di energia alternative più competitive. Già nel 2005, l’Unione Europea ha definito un programma di compravendita delle emissioni di carbonio. Negli Stati Uniti, la proposta di un simile sistema è al centro della politica energetica della nuova amministrazione. Secondo questi programmi, un ente regolatore stabilisce un tetto alle emissioni complessive di carbonio e la assegnazione di quote di emissioni commerciabili vengono fissate o vendute all’asta alle aziende. Ma molti economisti sono a (continua a leggere...)

Nucleare, Consulta boccia ricorso regioni, polemiche in Puglia

di Agostino del Vecchio
Pubblicato: 23 giugno, 2010

"MI dispiace aver irritato il collega Friolo ma voglio soltanto dirgli che noi dell’Udc conosciamo bene la sindrome di ‘Nimbj’, ma non per questo assisteremmo inermi alla costruzione di impianti nucleari sul territorio pugliese”. È questa la risposta di Peppino Longo, consigliere regionale dell’Udc, all’attacco dell’esponente del Pdl. “Come ho più volte ribadito anche in campagna elettorale – prosegue Longo – la Puglia produce già energia a sufficienza e non vedo il motivo per cui dovremmo essere sempre noi a sacrificarci: già nel nostro territorio stanno per partire nuovi impianti, la centrale di Modugno ad esempio, e non sarà certo il basso impatto (continua a leggere...)

Nucleare, freno Consulta su autonomia centrale

di Nicoletta Marchitelli
Pubblicato: 21 giugno, 2010

"In considerazione del fatto che si verte in materia di produzione, trasmissione e distribuzione dell’energia, non può in astratto contestarsi che l’individuazione e la realizzazione dei relativi interventi possa essere compiuta a livello centrale, ai sensi dell’art. 118 della Costituzione. In concreto, però, quando un simile spostamento di competenze è motivato con l’urgenza che si ritiene necessaria nell’esecuzione delle opere, esso dev’essere confortato da valide e convincenti argomentazioni".
ARRIVA il no della Consulta relativamente alla (continua a leggere...)

Ddl libertà d’impresa, Cogliati Dezza: no al controllo ex post dei fabbricati

di Nicoletta Marchitelli
Pubblicato: 21 giugno, 2010

"UN conto è semplificare la nascita di nuove imprese, eliminando la bulimia giuridica che si è impossessata del Paese, altro è passare al regime del controllo ex-post, secondo cui i comuni non potranno controllare l’edificabilità di un fabbricato ad uso impresa, se non a posteriori. Questa decisione priva di senso e strutturata in questo modo rappresenta, infatti, solo un chiaro invito all’abusivismo edilizio, dal momento che una volta edificato nessuno chiederà la demolizione di uno stabile industriale”. Così Vittorio Cogliati Dezza (continua a leggere...)

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