Verde, Mongelli non decide
GIORNO dopo giorno in città torna a riaffacciarsi l’incubo dell’emergenza rifiuti. Solo pochi giorni fa era stata fatta una pulizia straordinaria delle aree verdi che ora sono tornate a essere piene di cartacce e rifiuti perché per pulirle serve che il manto erboso sia curato.
Questo è solo un esempio di cosa voglia dire la “mancanza di un centro direzionale” che coordini le azione di pulizia della città e l’affidamento provvisorio del servizio ad AMIU Bari è servito solamente a porre fine all’emergenza rifiuti che ci ha rovinato le feste di Natale, il capodanno e l’epifania. Purtroppo le scelta fatte dall’Amministrazione Comunale sono figlie di una “cultura dell’emergenza” che è solamente capace di trovare “soluzioni all’emergenza” senza riuscire a sognare una città migliore.
L’affidamento del servizio ad AMIU Bari è servito a porre fine all’emergenza rifiuti e all’emergenza occupazione causata dal fallimento (annunciato) di AMICA ma, per la provvisorietà dell’incarico, non può portare a soluzioni definitive. E’ ora che il Sindaco dica cosa vuole fare per evitare altre emergenze rifiuti, che dica apertamente se intende percorrere la strada dell’affidamento del servizio ad AMIU Bari o se intende percorrere altre strade. E’ un suo dovere rendere pubbliche le sue intenzioni, se intende agire nel rispetto della delibera del Consiglio Comunale che gli impone la costituzione di un’azienda interamente a partecipazione pubblica per garantire l’igiene ambientale o se ha altre intenzioni non dichiarate pubblicamente perché non ci possiamo dimenticare che ha più volte dichiarato la sua volontà di affidare il servizio a società miste pubblico/privato (….)






