Traffico transfrontaliero rifiuti, arrestate 54 persone. Sequestro beni per 6 milioni
MILITARI del comando provinciale della guardia di finanza di Taranto, coadiuvati da personale dell’ufficio antifrode della dogana, nella mattinata odierna hanno eseguito nr. 54 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Lecce nei confronti di soggetti, anche di etnia cinese, appartenenti ad un pericoloso sodalizio criminale “transnazionale”, dedito all’illecito traffico transfrontaliero di ingenti quantitativi di rifiuti speciali, costituiti da materie plastiche, gomma e pneumatici fuori uso.
In tale contesto sono state eseguite numerose perquisizioni e sono stati operati sequestri preventivi di beni nei confronti di nr. 21 aziende fino alla concorrenza di un valore complessivo di oltre 6 milioni di euro. L’operazione, denominata “gold plastic”, che ha interessato 13 regioni italiane, costituisce l’epilogo di una complessa ed articolata attivita’ investigativa, avviata nel mese di gennaio 2009 dalla guardia di finanza di taranto congiuntamente alla locale dogana, sotto la direzione della procura della repubblica presso il tribunale di taranto e, successivamente, coordinata dalla direzione distrettuale antimafia di Lecce.
Nel corso di oltre due anni di attività investigative, condotte anche a mezzo di numerose intercettazioni telefoniche e telematiche, le fiamme gialle di taranto hanno ricostruito un traffico illecito di rifiuti speciali esportati dall’italia verso diversi paesi del






