L’imbarazzante e colpevole silenzio (III): Marina Mazzei e la Tomba della Medusa

di Agostino del Vecchio
Pubblicato: novembre 9, 2009

LA tomba della Medusa rappresenta, senza dubbio, uno dei monumenti funerari più imponenti finora ritrovato ad Arpi, il principale e più esteso centro della Daunia preromana, posto a pochi chilometri dal capoluogo dauno. Questo monumento doveva infatti rappresentare, in un certo senso, il punto di inizio del recupero dell'imponente e vastissimo patrimonio storico dauno, ma anche la rivincita dell'archeologia legale sugli scavi clandestini, e sul commercio illegale di inestimabili oggetti storici, mentre invece è diventato il simbolo del degrado e della indifferenza delle autorità locali.La valente e instancabile archeologa Marina Mazzei prematuramente scomparsa (Foggia, 18 maggio 1955 -1 agosto 2004) aveva scelto, infatti, la Tomba della Medusa come primo nucleo del parco archeologico di Arpi, (continua a leggere...)