Legambiente: “No al progetto colossale di 3M Energia a Cerano”
di Agostino del Vecchio
Pubblicato: agosto 23, 2010
NEL territorio locale si sta assistendo ad una sorta di “deregulation” in tema di energia. Occorre tenere presente che i capisaldi di una seria politica energetica debbono essere gli obiettivi fissati dall’Unione Europea per il 2020 e cioè la promozione del risparmio energetico e dell’efficienza degli impianti (20%), la conseguente riduzione del 20% di consumi e produzione di energia elettrica e il 20% di energia prodotto da fonti rinnovabili. Non si può certo dire che in Puglia questi obiettivi siano raggiunti, visto che la produzione complessiva di energia elettrica ormai è quasi doppia rispetto ai consumi regionali, che il termoelettrico è fortemente presente, ma caratterizzato dalla scarsa efficienza degli impianti e che si rischia una proliferazione di impianti fotovoltaici di grossa dimensione su aree agricole. (continua a leggere...)
Le coste a ‘rischio crollo’ in Puglia
di Agostino del Vecchio
Pubblicato: agosto 22, 2010
DIVERSE spiagge del Gargano e del Salento sono a rischio crollo. Secondo l'ultimo rapporto presentato pochi giorni fa da Legambiente, sono decine e decine i chilometri di spiaggia in Italia “ad alto pericolo” per il crollo delle pareti rocciose che si estendono fino al mare. “"Sono a rischio - spiega il vice-presidente di Legambiente, Sebastiano Venneri - tutte le spiagge con coste alte e scoscese, le cosiddette falesie, particolarmente friabili per la loro origine calcarea. Ce ne sono ovunque in Italia, caratterizzata da un territorio estremamente fragile". Di recente la caduta di massi a Valle Muria, a Lipari, a causa del terremoto che ha colpito le Eolie, ha riportato l'attenzione sul rischio frane che minaccia, d'estate, molti bagnanti. "Nella classifica del rischio, a seguire – aggiunge Venneri - metterei proprio le Eolie, alcuni tratti del litorale tirrenico della (continua a leggere...)
Manovra, rigetto e poi rilancio per condono edilizio. Attacchi a Tancredi
di Nicoletta Marchitelli
Pubblicato: giugno 21, 2010
PRIMA il disconoscimento dell’emendamento alla manovra, presentato da tre senatori del Pdl, su un condono edilizio esteso (continua a leggere...)
Le innovazioni e sostenibilità dei piccoli comuni
di Stefania Scogna
Pubblicato: maggio 8, 2010
USANO fonti rinnovabili, differenziano e riciclano i rifiuti, producono Dop ed eccellenze enogastronomiche famose nel mondo, sperimentano buone pratiche per la tutela del territorio e della biodiversità, difendono il ruolo della cultura e dell’istruzione, attuano politiche concrete d’integrazione. Sono proprio i piccoli comuni a mostrare oggi le maggiori potenzialità del Belpaese, quella capacità tutta italiana di affrontare le sfide del futuro con dinamismo e saggezza. Custodi di ricchissime tradizioni locali, di un patrimonio artistico impareggiabile ma anche, di fantasia ed energie spesso ignorate e di una qualità della vita invidiata in tutto il mondo, i piccoli comuni costituiscono una fonte di ricchezza per l’intero Paese. E’ questo quanto emerge dal dossier “La sfida dei piccoli comuni tra qualità e innovazione” presentato questa mattina da Legambiente per annunciare la festa di Voler Bene all’Italia, l’iniziativa che il 9 maggio (continua a leggere...)
Ricerca idrocarburi nel Mar Grande, Legambiente: stop con le autorizzazioni
di Redazione
Pubblicato: maggio 6, 2010
IN America mille barili al giorno di idrocarburi sgorgano in mare dal pozzo esploso nel Golfo del Messico. “Se un evento simile fosse accaduto nel Mediterraneo, - dichiarano da Legambiente - sarebbe stata la fine dell'ecosistema marino, della pesca, del turismo italiano e della salute dei cittadini per decine di anni, dal momento che le conseguenze non sono solo quelle immaginabili a breve termine, ma sono ancora più nefaste se si pensa alla flora e fauna nel lungo (continua a leggere...)
Eolico e fotovoltaico, Legambiente: chiarezza su Linee guide
di Nicoletta Marchitelli
Pubblicato: maggio 3, 2010
LE energie rinnovabili sono una grande opportunità per la Puglia e per un modello energetico pulito, moderno e democratico. Rappresentano la vera alternativa al nucleare e alle fonti fossili, ma senza una regolamentazione e un freno agli abusi, tutti questi impianti rischiano di impattare il paesaggio. “La responsabilità principale di questa situazione è del Governo che non ha ancora approvato le Linee Guida per l’approvazione degli impianti, lasciando Regioni e Comuni in un quadro di incertezza legislativa. Tanto che la Corte costituzionale ha dichiarato illegittime tutte le regole approvate in questi anni proprio a causa dell'assenza della cornice nazionale. Chiediamo pertanto la convocazione della conferenza Stato-Regioni per stabilire al più presto delle linee guida per gli impianti, soprattutto per quelli off-shore e garantire così la corretta gestione e la tutela del territorio contro autorizzazioni illegittime. - dichiara Francesco Tarantini, Presidente di Legambiente Puglia - Non dobbiamo perdere di vista i nostri obiettivi, ovvero tenere assieme la tutela del paesaggio pugliese con lo sviluppo dell’eolico, ben sapendo (continua a leggere...)
Bonifica dell’amianto, ritardi Regione, Manfredonia e Mesotelioma Maligno
di Girolamo Romussi
Pubblicato: aprile 27, 2010
IN occasione della giornata mondiale delle vittime dell’amianto del 28 aprile e a 18 anni dalla legge 257/92 che mise al bando la fibra killer nel nostro Paese, Legambiente torna a lanciare l’allarme amianto, per l’elevata presenza di materiali contaminati in Italia ma soprattutto per il ritardo con cui si stanno attuando gli interventi di risanamento e bonifica delle strutture contenenti la pericolosa fibra. I dati, raccolti attraverso un questionario inviato alle Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano, sono contenuti nel Rapporto “I ritardi dei Piani regionali per la bonifica dell’amianto”, che l’associazione ha presentato oggi nel corso di una conferenza stampa a Milano. La ricerca, che indaga lo stato dell’arte a livello regionale, aggiorna la situazione fotografata da Legambiente nel novembre scorso quando, per l’apertura della Conferenza nazionale sull’amianto, l’associazione presentò i dati relativi ai grandi siti industriali in cui l’amianto si estraeva o si lavorava, come la Fibronit a Bari. La legge 257/92 obbligava le Regioni ad adottare, entro 180 giorni dall'entrata in vigore della stessa, il Piano (continua a leggere...)
‘Caccia illimitata’, opposizione ambientalisti, Puglia e art.43 della Comunitaria
di Redazione
Pubblicato: aprile 16, 2010
LA maggioranza sta preparando per la prossima settimana un regalo mortale per la natura e gli animali selvatici, proprio nell'anno in cui l'ONU ha chiesto maggiore impegno per la difesa della biodiversità. Una "vera e propria vergogna" per la quale Legambiente chiede con forza al Premier Silvio Berlusconi di "intervenire con un netto no alla caccia selvaggia”. Questa la richiesta di Antonino (continua a leggere...)
Rinnovabili, progetto Legambiente-Ferdecasse: i piani, gli importi, l’egemonia delle Banche toscane
di Pasquale Gargano
Pubblicato: aprile 10, 2010
SONO stati ben 1.880 i progetti valutati positivamente tra il 2005 e il 2009 per 91 milioni di euro, per famiglie, aziende agricole, piccole imprese e condomini. 1.684 gli interventi di installazione di fotovoltaico, 174 di solare termico, 44 di impianti a biomasse, 85 interventi di efficienza energetica (sostituzione di caldaie tradizionali con caldaie a condensazione, coibentazione di edifici, pavimenti radianti, ecc.), 5 di minieolico, 9 di geotermico a bassa entalpia, un intervento di miniidroelettrico e 22 interventi vari. Questi i numeri del (continua a leggere...)
Edilizia sostenibile nelle scuole della Capitanata
di Nicoletta Marchitelli
Pubblicato: marzo 28, 2010
AULE sature di CO2, scarso isolamento termico, dispersione di calore da tubature e infissi: ecco i risultati delle indagini tecniche e delle analisi termografiche effettuate in dieci scuole pilota. Dall’analisi effettuata tra gennaio e febbraio 2010, emerge la necessità di intervenire su tutte le strutture analizzate per ottenere un risparmio dei consumi del 50/70% rispetto alla situazione attuale. Nelle scuole-campione, infatti, la dispersione media di calore negli istituti analizzati oscilla tra i 250 e i 350 kWh/m2a (kilowattora per metro quadro all’anno), per un valore medio che si attesta attorno a 290 (continua a leggere...)
