Meritocrazia ‘ad personam’

di Giuseppe de Filippo
Pubblicato: febbraio 7, 2010

MERITOCRAZIA ad personam o valutazione del personale in delega al solo. Chissà cosa ne penserebbe oggi Michael Young, autore del testo ‘Rise of the Meritocracy”, il primo a trattare dell’argomento, in riferimento all’utilizzo inappropriato della meritocrazia, intesa come un sistema sociale (e forma di governo) nella quale l’assegnazione, la distribuzione della ricchezza, ma anche la partecipazione del potere, sono correlazionate ad un sistema di premio e valore e non invece ad appartenenze "lobbistiche, familiari, clienterali, più che forme nepotiche, o caste economiche intese come oligarchiche”. Nel suo testo del 1958, Young utilizzava il termine meritocrazia in senso dispregiativo, immaginando pertanto un futuro distopico (per distopìa o antiutopìa, pseudo-utopìa, utopìa negativa o cacotopia si intende una società indesiderabile sotto tutti i punti di vista. In opposizione a utopìa), nel quale la posizione sociale di un individuo era determinata dal suo "quoziente intellettivo e dallo sforzo". Nel testo di Young, (continua a leggere...)

Riforma sistema universitario: Governo approva ddl “meritocrazia”

di Redazione
Pubblicato: ottobre 28, 2009

APPROVATO dal Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’istruzione, Mariastella Gelmini, un disegno di legge per la riforma del sistema universitario. Si tratta di un provvedimento che interviene sui nodi cruciali del sistema: l’accentuazione dell’autonomia responsabile degli Atenei; strutture di governo e di organizzazione più snelle ed incisive; meccanismi di finanziamento basati sul merito e sulle valutazioni; nuove norme sul reclutamento dei docenti e relativi diritti e doveri. (continua a leggere...)