LA COMMISSIONE disciplinare cala la ghigliottina sulla classifica dell’Us Foggia. Ieri, come annunciato da tempo, è giunta la decisione di punire la società rossonera con un ulteriore penalizzazione di un punto in graduatoria che si va a sommare ad un precedente identico provvedimento. Secondo l’organo disciplinare, i satanelli non hanno ottemperato all’obbligo dell’«attestazione del pagamento delle rate Enpals nei termini stabiliti dalla normativa federale». Per il momento, in Viale Ofanto, le bocche sono cucite e si attende la posizione ufficiale del vulcanico patron Pasquale Casillo.
Il Foggia è comunque in buona compagnia. Infatti, pagano pegno altri 8 club di Prima Divisione Lega Pro, 3 dei quali militanti nel gruppo A, lo stesso dei satanelli. Un punto è stato inflitto anche a Treviso, Como e Pergocrema; due punti per Piacenza, Giulianova, Siracusa, Spal e, soprattutto, Taranto. Per quanto riguarda il Foggia inibiti inoltre per due mesi l’amministratore Sergio Leoni e l’azionista di riferimento Gennaro Casillo, figlio di Pasquale