Manfredonia

Biopower, Berisha: l’energia del 2010 in Puglia


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24931_May-14-11-12-9Lezhe - inaugurazione parco energetico- premier S.Berisha (da rinascitabalcani.it)

Manfredonia – ANNO nuovo, piani e relazioni rinnovati tra Governo italiano e quello albanese per il riconoscimento, anche in Italia, dei progetti relativi alle ‘green productions’ dei Paesi Balcanici. Dopo l’inaugurazione, lo scorso 15 maggio del 2009, di un parco energetico del Gruppo Marseglia a Lezha, in Albania, la Terna Spa (Rete Elettrica Nazionale Società per Azioni, società responsabile in Italia della trasmissione dell’energia elettrica sulla rete ad alta e altissima tensione su tutto il territorio nazionale, con oltre il 98% delle infrastrutture elettriche) ha individuato, per l’inserimento sulla rete italiana dell’energia trasportata dal cavidotto sottomarino, “la soluzione tecnica di connessione” prevedendo l’allacciamento alla Rete di Trasmissione Nazionale  tramite una nuova stazione elettrica di smistamento, a 380 kV, nel territorio di Manfredonia. ‘Interconnessione in corrente continua ad altissima tensione (400-500 kV) Hvdc (dunque High-voltage direct current) tra Italia ed Albania’: questo infatti l’oggetto di una domanda con la quale la società di Tirana ha presentato al Ministero dello Sviluppo Economico-Direzione Generale per l’Energia Nucleare, le Energie Rinnovabili e l’Efficienza Energetica e al Ministero dell’Ambiente, Divisione III – Reti Elettriche, di Via Molise 2 a Roma, di concerto con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di via Colombo a Roma, una richiesta, con relativo progetto, per l’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio, “avente efficacia di pubblica utilita’, urgenza e indifferibilità”, di una serie di raccordi aerei da 380 kV e di cavi terrestri nei comuni “in esclusiva” di Manfredonia e  Zapponeta (Fg). Comprese tra le opere una stazione di conversione ed una elettrica, oltre alle relative strade di accesso e variante all’esistente “Strada Vicinale della Panetteria”. La richiesta della Biopower Green Energy SHPK (con sede legale in Zayed Business Center-Rr.Sulejman Delvina Tirana – Albania, con capitale sociale pari a 100.000 Lek, con cambio pari, al 1 gennaio 2010, 1 Lek= 0,0072 Euro) è stata rivolta anche alla Regione Puglia, con deposito, lo scorso 29 dicembre del 2009, di una domanda con richiesta di autorizzazione alla costruzione e all’esercizio al Ministero dello Sviluppo Economico della Puglia di concerto con il ministero dell’Ambiente e della Tutela del Mare. A Roma, il responsabile del procedimento è stato individuato nell’ingegnere Gianfelice Poligioni, dirigente della divisione III – Reti Elettriche di Roma.

 

LE OPERE DA REALIZZARSI NEL TERRITORIO DI MANFREDONIA: una stazione di conversione alternata/continua localizzata in un’area prossima alla nuova stazione elettrica di smistamento a 380 kV di Manfredonia, in località Macchia Rotonda, che occuperà una superficie totale di circa 68000 mq (dunque quasi 7 ettari). Fra le altre opere: una stazione elettrica di smistamento a 380 kV di Manfredonia in località Macchia Rotonda, per circa mq 85000; 4 raccordi aerei a 380 kV in singola Terna per il doppio entra-esce della Stazione Elettrica di Manfredonia sulle linee a 380 kV “Andria – Foggia” e “Foggia – Palo del Colle” della lunghezza complessiva di circa 4,100 Km; 2 raccordi in cavo terrestre a 380 kV per il collegamento tra la Stazione Elettrica di Manfredonia e la Stazione di Conversione di Manfredonia, ciascuno della lunghezza di circa 0,250 Km.

 

I CAVI TERRESTRI PER IL COLLEGAMENTO DIRETTO TRA ALBANIA E ITALIA: Intereressante il progetto relativo alla costruzione di 2 linee di polo in cavo a ±400÷500 kV in corrente continua realizzate parte in cavo terrestre e parte in cavo marino, ciascuna delle quali risulta costituita da un tratto in cavo terrestre in carta impregnata di circa 21 km che congiunge la stazione di conversione di Manfredonia ad una cameretta di giunzione tra cavi terrestri e cavi marini (giunti terra-mare) posizionata a poche decine di metri dalla foce del torrente Cervaro sul litorale del Comune di Manfredonia; ma anche da un tratto in cavo sottomarino in carta impregnata di circa 51 km nelle acque territoriali italiane (con uno sviluppo complessivo di circa 320 km) che, partendo dai giunti terramare di cui sopra, collegherà la costa italiana a quella albanese in località Kallmet (Lezhë), dove verranno posizionati analoghi giunti terra-mare. Fra gli altri progetti: una linea in cavo di media tensione di collegamento all’elettrodo, lato Italia, per il ritorno della corrente continua nel caso di funzionamento di un solo polo, costituita da: un tratto in cavo terrestre con isolamento estruso di circa 21 km che segue il tracciato  e relativa trincea dei cavi di polo e congiunge la stazione di conversione di Manfredonia alla cameretta giunti T/M di cui sopra; un tratto in cavo sottomarino con isolamento estruso di circa 33 km che, partendo dal giunto terra-mare di cui sopra, si collega all’elettrodo marino da collocare in mare in un’area al largo della costa italiana; un elettrodo marino posizionato in mare a circa 23 km dalla costa italiana e ad una profondità di circa 25 m; variante alla “Strada Vicinale della Panetteria” in comune di Manfredonia. La localizzazione prevista per la realizzazione della stazione di conversione interferisce con la Strada Vicinale della Panetteria e pertanto è prevista una variante della stessa che in parte (circa 210 m) coinciderà con la nuova strada di accesso alla stazione elettrica e con un successivo tratto della lunghezza di circa 350 m si ricongiungerà al tracciato originario.

Biopower, Berisha: l’energia del 2010 in Puglia ultima modifica: 2010-01-01T18:45:38+00:00 da Giuseppe de Filippo



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Commenti


  • sartorius

    E quando tutto ciò?


  • Redazione

    L’impianto in Albania è stato inaugurato il 15 maggio del 2009, i cavi terrestri e la stazione elettrica di Manfredonia, forse entro l’estate. Con notizie ufficiale, usciremo con un altro articolo, Un saluto (G.d.F.- redazione)

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