Cultura

San Gregorio Armeno, l’arte del presepe divulgata in Italia


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Scene da presepe vivente a Rignano Garganico

Scene da presepe vivente a Rignano Garganico

Napoli – TRADIZIONE vuole che sia stato San Francesco d’Assisi ad ”inventare” il presepe nella Santa notte di Natale dell’anno 1223 a Greccio. In realtà l’invenzione del presepe non ha una data precisa, ma si è andato formando via via nel corso dei secoli attraverso usi,tradizioni,addobbi, pitture e rappresentazioni sacre. Attualmente la capitale riconosciuta del presepe è la città di Napoli,dove San Gaetano da Thiene , fondatore dell’ordine Teatino nel 1534 al suo arrivo, portò un vero e proprio culto con l’introduzione dei personaggi abbigliati secondo gli usi del tempo. Quest’arte da oltre cinque secoli viene esercitata  in Via San Gregorio Armeno,conosciuta come via dei pastori contigua al vico dei Figurari,dove lavoravano e lavorano  gli artigiani fabbricatori dei famosi pupi (figurarum sculptores). Bisogna comunque precisare che il secolo che maggiormente diede lustro e fama al presepe fu il settecento con l’allora novello Re Carlo III di Borbone ,coadiuvato  dal suo famoso consigliere  padre Rocco (dominicano). In quel periodo nacque il “Presepe che si fricceca”(presepe semimovente).Innumerevoli furono i maestri scultori tra cui oltre  a Pietro Ceraso,Giuseppe Picano,Domenico Di Nardo, spicca il maestro Giacomo Colombo, autore di molte statue lignee ,tra cui la bellissima Immacolata ultimamente restaurata nella chiesa di San Francesco a Lucera commissionata  nel 1718 dal nostro Santo concittadino il Padre Maestro Fasani.Verso la fine del XVI secolo,si perfezionò il passaggio dall’antica tradizione del presepe ligneo stabile con le figure grandi al naturale della Natività con delle piccole figure mobili(pupi). A San Gregorio Armeno, oltre ai prodotti più poveri o di costume corrente si possono ammirare dei veri e propri capolavori artistici composti da tre elementi essenziali: la testa in terracotta dipinta,il corpo modellato su un leggero in fil di ferro rivestito di stoffa e le mani o i piedi in legno scolpito e dipinto. Da secoli, il presepe è presente nelle nostre case anche se negli ultimi  decenni , l’albero di Natale, con sommo dispiacere, sta sostituendo questo pio rito che ricorda la nascita del Nostro Signore Gesù Cristo. Volendo ritornare al valore primordiale del Presepe,vogliamo augurarci che esso continui a presenziare con la sua aurea di pace e serenità  i nostri prossimi Natali.

San Gregorio Armeno, l’arte del presepe divulgata in Italia ultima modifica: 2010-01-01T15:51:53+00:00 da Redazione



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