Fermato Innocent Oseghale, in possesso di permesso di soggiorno scaduto e con precedenti di polizia per droga

Omicidio Mastropietro, Comandante Roberti di Monte “Indagini non concluse”

Nell’arco della nottata, il nigeriano, condotto nei locali del Comando Provinciale è stato interrogato in presenza del suo legale e di un interprete e poi dichiarato in stato di fermo


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Macerata, 1° febbraio 2018. “Le indagini non sono concluse. Al momento, ci sono elementi per il fermo di una sola persona (il nigeriano Innocent Oseghale), ma non escludiamo che possano emergere spunti di indagine sull’eventuale coinvolgimento di altre“.

E’ quanto ha detto alla stampa il Comandante provinciale dei carabinieri di Macerata, Tenente Colonnello Michele Roberti, originario di Monte Sant’Angelo, parlando stamani del delitto di Pamela Mastropietro, 18enne allontanatasi il 29 gennaio scorso dalla comunità di recupero “Pars” di Corridonia, nella quale era ospitata dall’ottobre scorso, e il cui corpo smembrato è stato ritrovato la mattina del 31 gennaio dopo una segnalazione – della Polizia locale ai Carabinieri di Pollenza (MC) -, relativa alla presenza di trolley, collocate sul ciglio di via dell’Industria.

Le indagini sono state subito avviate dal Comando Provinciale Carabinieri di Macerata e del R.O.S., e si sono concentrate sulle ultime scomparse verificatesi nel Maceratese, con sospetto che il corpo della vittima potesse appartenere alla 18enne Pamela Mastropietro.

Da qui, i Carabinieri hanno proceduto tramite la visione dei filmati di tutte le telecamere che in qualche modo avrebbero potuto riprendere la ragazza dal 29 gennaio al 1° febbraio.

Mano a mano si è proceduto a ricostruire la sequenza temporale degli spostamenti della ragazza, le cui tracce, nella tarda mattinata del 30 gennaio si sono perse in via Spalato, altezza civico 124 a Macerata“.

PAMELA MASTROPIETRO (PH ILGIORNALE)

PAMELA MASTROPIETRO (PH ILGIORNALE)

Anche grazie alla raccolta di prove testimoniali e immagini video, i Carabinieri hanno individuato come ultima persona che avesse avuto contatti in vita con la ragazza il 29enne nigeriano Innocent Oseghale, in possesso di permesso di soggiorno scaduto e con precedenti di polizia per stupefacenti, domiciliato nella stessa via.

L’uomo è stato prontamente rintracciato nei pressi della sua abitazione dove era in corso un servizio di osservazione da parte dei carabinieri. Immediatamente sottoposto a perquisizione personale, sul posto è intervenuto anche personale specializzato del Raggruppamento Investigazioni Scientifiche di Roma che, all’interno dell’abitazione in uso al 29enne, ha rinvenuto i vestiti della vittima, sporchi di sangue, e altre tracce ematiche, nonché uno scontrino di una farmacia, poco distante da lì dove la vittima aveva precedentemente acquistato una siringa.

Il Comandante del Comando Provinciale dei Carabinieri di Macerata, Tenente Colonnello Michele Roberti, fonte image picchionews.it

Il Comandante del Comando Provinciale dei Carabinieri di Macerata, Tenente Colonnello Michele Roberti, fonte image picchionews.it

Per tutto il giorno sono proseguiti gli accertamenti di natura tecnico-scentifica all’interno dell’appartamento dove, con tutta probabilità, la ragazza sarebbe stata uccisa e sezionata.

A sostegno dell’impianto probatorio è stata acquisita una ulteriore testimonianza, resa volontariamente prim alla Questura di Macerata e poi nuovamente al Comando dei Carabinieri, da un cittadino straniero, estraneo ai fatti per cui si procede, che ha riconosciuto Oseghale come la persona da lui vista, nella tarda serata del 30, in possesso delle valigie contenenti i resti della povera diciottenne e in prossimità del luogo dove le medesime sono state rinvenute.

Nell’arco della nottata, il nigeriano, condotto nei locali del Comando Provinciale è stato interrogato in presenza del suo legale e di un interprete e poi dichiarato in stato di fermo, a disposizione della competente autorità giudiziaria.

Redazione StatoQuotidiano.it – Riproduzione riservata

Omicidio Mastropietro, Comandante Roberti di Monte “Indagini non concluse” ultima modifica: 2018-02-01T17:32:38+00:00 da Redazione



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  • Così scrivo a Twitter tutti i giorni. Fin ora una sola risposta. — IL tutto, sempre perchè non vogliamo (o non possiamo) capire che il parlamento è diventato il più grande male del paese e del mondo e va eliminato. E poi? E poi, fuori le idee, io ho la mia e vinca la migliore! Se giornali e Tv non vogliono è perchè loro così stanno benissimo… — Se voi la pensate come tutti, mi scuso e ritiro. Saluti da un foggiano che abita vicino Bari.

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