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Caso Iacobazzi, rissa con pestaggi all’origine della sparatoria


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San Severo – SAREBBE stata una “lite del giorno prima” all’origine della sparatoria avvenuta, il 14 maggio nel quartiere popolare di Via Mario Carli, conosciuto dagli abitanti del posto con il nome di “Bronx di San Severo.”

abitazione colpita da sparatoria provvista di videosorveglianza

Secondo il racconto di alcuni testimoni, quel pomeriggio sono volate botte, urla, e pestaggi.  Aggressioni, che avrebbero visto Giuseppe Iacobazzi, 35 anni, e il genero, Vittorino Padulo di 27 anni – entrambi riarrestati, tre giorni fa con altri tre componenti i familiari del boss, Paolo Iacobazzi – scagliarsi contro DiR.C., e M.S, legittimi assegnatari dell’abitazione occupata abusivamente da Natalina Iacobazzi.

Per alcuni abitanti, il motivo degli scontri risalirebbe alla vecchia questione, tutt’ora irrisolta, degli espropi illeggittimi operati dalla “Iacobazzi & famiglia” ai danni dei legittimi assegnatari . Espropri effettuati ai danni di chi aveva avuto l’assegnazione legittima di quegli appartamenti.

Dal racconto di alcune fonti, che hanno scelto di rimanere nell’anonimato, in totale sarebbero state non solo occupate illegittimamente alcue abitazioni, ma sarebbero stati “rivenduti” tre appartamenti, a tre rispettive famiglie a un prezzo imposto per l’accesso oscillante tra i 15 e i 16 mila euro.

Intanto, Giuseppe Iacobazzi, e Vitttorino Padulo, tramite il loro avvocato difensore comunicano di sentirsi estraneai alla vicenda della sparatoria, perchè quel giorno stesso si trovavano presso il Comando dei Carabinieri.

Sentiti i testimoni della vicenda, in effetti entrambi si sarebbero recati dai Carabinieri per sporgere la controdenuncia a margine della rissa del 13 maggio. “Ma non il giorno della sparatoria. Li abbiamo visti, quando sparavano.”

(a cura di Ines Macchiarola – inesmacchiarola1977@gmail.com)

Caso Iacobazzi, rissa con pestaggi all’origine della sparatoria ultima modifica: 2013-06-01T09:30:42+00:00 da Ines Macchiarola



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