Claudio Baglioni è stato costretto a rinviare al 2027 il “GrandTour La vita è adesso” a causa di una polmonite interstiziale acuta. La decisione è arrivata dopo un periodo di accertamenti medici che hanno portato alla diagnosi e alla necessità di interrompere l’attività live.
Lo stesso artista ha comunicato la situazione attraverso un video pubblicato sui suoi canali social: «Proprio in occasione del mio compleanno, del mio 75esimo anniversario, ho preso un’influenza abbastanza tradizionale, di quelle un po’ fuori stagione. Però siccome non passava ho deciso di fare degli accertamenti e alla fine è venuto fuori che non era solo una semplice influenza ma si trattava di una polmonite acuta interstiziale».
Nel suo racconto Baglioni ha spiegato di aver superato la fase più delicata della malattia grazie alle terapie: «Con la voglia di risolvere presto questa questione e con l’aiuto di una dose sostanziosa di farmaci sono uscito fuori dalla fase più più intensa, perché questa infiammazione, anche rara, è stata di una certa rilevanza».
La necessità di recuperare piena funzionalità vocale ha reso inevitabile lo slittamento dell’intero calendario: «Adesso, sistemato l’apparato, bisogna recuperare la sua funzionalità per poter cantare tre ore quasi ogni sera un repertorio anche piuttosto impegnativo. Qui abbiamo dovuto prendere una decisione anche dolorosa: scegliere di prendere tutto il blocco del calendario del Grand Tour… spostandolo esattamente di un anno quindi dal 2026 al 2027».
Baglioni ha poi voluto rassicurare il pubblico sul futuro del progetto: «Io posso solamente promettere che l’entusiasmo che c’era e che abbiamo usato fino a qualche giorno fa verrà assolutamente recuperato… il viaggio continuerà». L’artista ha citato anche uno dei suoi brani più noti: «“Non c’è mai fine al viaggio anche se un sogno cade”».
Il tour, inizialmente previsto tra giugno e settembre 2026, slitta interamente al 2027, mantenendo le stesse location e le stesse tappe. Restano validi i biglietti già acquistati, mentre sarà possibile richiedere il rimborso entro il 30 giugno 2026. Per alcune date aggiuntive verranno comunicate successivamente le informazioni di recupero.
Lo riporta leggo.it.



