MANFREDONIA – Proseguono i lavori per la realizzazione del nuovo Centro Comunale di Raccolta (CCR) destinato a migliorare il sistema di gestione dei rifiuti urbani sul territorio di Manfredonia. Con una recente determinazione dirigenziale, il Comune ha disposto la liquidazione del secondo stato di avanzamento dei lavori per un importo complessivo pari a 252.268 euro, finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
L’intervento rientra nella Missione 2 del PNRR, dedicata alla rivoluzione verde e alla transizione ecologica, e fa parte della linea di finanziamento destinata al miglioramento e alla meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Il progetto, identificato con il codice MTE11A_00005187, è stato ammesso a finanziamento dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per un importo complessivo di 905.218 euro.
L’opera rappresenta uno degli investimenti più significativi programmati negli ultimi anni per il potenziamento delle infrastrutture ambientali cittadine. Il nuovo centro consentirà infatti ai cittadini di conferire rifiuti che non possono essere raccolti attraverso i normali circuiti domiciliari, come ingombranti, apparecchiature elettriche ed elettroniche dismesse, materiali pericolosi e altre tipologie particolari di scarti. L’obiettivo è incrementare ulteriormente la percentuale di raccolta differenziata e ridurre il conferimento in discarica.
La storia del progetto affonda le radici nel percorso avviato dall’ARO FG/1, l’ambito territoriale che riunisce i comuni di Manfredonia, Monte Sant’Angelo, Mattinata, Vieste, San Giovanni Rotondo e Zapponeta per la gestione associata del servizio di igiene urbana. La proposta progettuale è stata presentata nel marzo del 2022 e successivamente inserita tra quelle finanziate dal Ministero nell’ambito delle misure straordinarie del PNRR dedicate all’economia circolare.
Dopo l’approvazione del progetto esecutivo nel dicembre 2023, nel giugno 2024 i lavori sono stati aggiudicati all’impresa Murgo Michelangelo Srl per un importo contrattuale di circa 669 mila euro, comprensivo degli oneri per la sicurezza. Il contratto è stato sottoscritto nel novembre dello stesso anno, mentre l’avvio effettivo delle attività di cantiere è stato formalizzato nel marzo 2025.
La liquidazione appena autorizzata riguarda il secondo stato di avanzamento dei lavori aggiornato al 15 maggio 2026. Dalla documentazione tecnica emerge che le opere contabilizzate ammontano a oltre 230 mila euro lordi. Al netto delle trattenute previste dalla normativa sugli appalti pubblici, l’importo riconosciuto all’impresa esecutrice è pari a 229.334 euro oltre IVA, per un totale di 252.268 euro.
L’amministrazione comunale ha inoltre verificato la regolarità contributiva dell’azienda esecutrice attraverso il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), risultato regolare, e ha accertato la conformità della documentazione contabile e fiscale prodotta per la liquidazione.
L’investimento rientra tra gli interventi strategici finanziati dall’Unione Europea attraverso il programma Next Generation EU e punta a rafforzare le politiche ambientali del territorio, in linea con gli obiettivi europei di economia circolare e sostenibilità. Una volta completato, il nuovo Centro Comunale di Raccolta dovrebbe consentire una gestione più efficiente dei rifiuti e offrire ai cittadini un servizio moderno e strutturato per il conferimento delle diverse frazioni raccolte separatamente.
A cura di Michele Solatia.



